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Introduzione

GAZZETTA UFFICIALE

  • Decreto 4 settembre 2026–Rideterminazione temporanea delle aliquote di accisa.
  • Decreto-legge 10 settembre 2026, n. 157– Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche.

DA BRUXELLES

STATO DELL’UNIONE 2026

Mercoledì 16 settembre la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen pronuncerà il discorso sullo stato dell'Unione (SOTEU). Nell’appuntamento annuale, la presidente illustrerà le priorità chiave dell'Unione europea e i progetti di punta per il prossimo anno. Come di consueto la presentazione avverrà al Parlamento europeo: dopo aver fatto il punto sull'anno trascorso, delineato le priorità della UE ed annunciato le nuove iniziative, si aprirà il dibattito con i deputati. Sarà possibile seguire in diretta streaming il discorso sullo stato dell'Unione 2026 sul sito della Commissione europea.

DAL GOVERNO

PREZZI DEI CARBURANTI E ATTIVITÀ ENERGETICHE STRATEGICHE

Giovedì 10 settembre il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attività energetiche strategiche.

In considerazione del perdurare dell’incremento dei prezzi dei prodotti energetici, il provvedimento proroga fino al 17 settembre 2026 la riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante. Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti. È inoltre prorogato il credito d’imposta riconosciuto in favore delle imprese di autotrasporto. Il provvedimento introduce una semplificazione volta ad accelerare i procedimenti relativi alle attività energetiche strategiche. Nei procedimenti relativi alla prospezione, alla ricerca e alla coltivazione di idrocarburi su terraferma, quando la regione competente non si esprima sull’intesa richiesta, sono previsti l’assegnazione di un ulteriore termine per provvedere e lo svolgimento di un’apposita interlocuzione istituzionale, nel rispetto del principio di leale collaborazione. Attraverso la nomina di un commissario ad acta, il Consiglio dei ministri potrà esercitare i poteri sostitutivi previsti dall’articolo 120, secondo comma, della Costituzione.

DAL SENATO 

LEGGE ELETTORALE

Martedì 8 settembre l’Assemblea ha avviato l’esame in seconda lettura del disegno di legge recante “Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica” (S .1971). L’Aula ha respinto le questioni pregiudiziali presentate dai Gruppi di Opposizione e ha avviato la discussione generale sul provvedimento. Essendo il testo approdato presso l’Assemblea senza che la Commissione Affari costituzionali conferisse il mandato al Relatore, tutti gli emendamenti presentati in Commissione, compresi quelli approvati, sono risultati decaduti e hanno dovuti essere votati nuovamente in Aula. Ritirato l’emendamento volto all’introduzione del meccanismo del ballottaggio, è stata invece approvata la proposta 1.6, già presentata e approvata nel corso dell’esame in Commissione. La proposta prevede che ogni elettore disponga di un voto da esprimere su un'unica scheda recante il contrassegno di ciascuna lista, corredato dei nomi dei candidati nel collegio plurinominale e dei candidati delle liste circoscrizionali presentate ai fini dell'eventuale attribuzione del premio di governabilità. Ogni elettore, inoltre, può esprimere fino a tre preferenze in favore di candidati nel collegio plurinominale della lista votata tra quelli che non sono capolista. Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso. Il numero dei candidati è, in ogni caso, pari a sette, compreso il capolista. A pena di inammissibilità, i candidati, compreso il capolista, sono collocati secondo un ordine alternato di genere. Nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento.

AGENDA

  • Legge elettorale: a partire da martedì 15 settembre avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge n. 1971 e connessi, in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. 
  • Crollo tribunale di Bolzano: a partire da martedì 15 settembre avrà luogo la discussione con votazioni del C. 3043-A​ – decreto-legge 127/2026 - Misure urgenti e indifferibili per lo svolgimento dei procedimenti civili e penali a seguito del crollo dell’immobile degli uffici giudiziari di Bolzano;
  • Energia nucleare: a partire da martedì 15 settembre avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge n. 1924 e connessi - Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile (approvato dalla Camera dei deputati).

DALLA CAMERA

DL ACCISE E ILVA

Mercoledì 9 settembre la Commissione Finanze della Camera ha concluso l’esame in prima lettura del disegno di conversione in legge del decreto-legge 27 luglio 2026, n. 133, recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria (C .3045). La Commissione ha approvato tre emendamenti e un subemendamento, oltre ad alcune correzioni di forma. In particolare, l’emendamento 1.24 del Governo prevede la confluenza nel provvedimento delle disposizioni contenute nel decreto-legge 05 agosto 2026, n. 139 (“disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali”, C .3077) e del decreto-legge 26 agosto 2026, n. 153 (“disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali”, C .3086), con la contestuale abrogazione dei due decreti. La proposta dispone inoltre, per il 2026, un incremento di 11,4 milioni di euro delle risorse destinate al contributo riconosciuto sotto forma di credito d’imposta contro il caro gasolio in favore delle imprese di autotrasporto e di trasporto passeggeri con autobus Euro V ed Euro VI. La Commissione ha quindi conferito il mandato al Relatore a riferire favorevolmente all’Aula sul provvedimento.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E PROTEZIONE CIVILE

Martedì 8 settembre le Commissioni Bilancio e Ambiente della Camera hanno avviato l’esame del disegno di Conversione in legge del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile (C .3083). In particolare, nel corso della settimana, sono stati illustrati i contenuti del provvedimento, che introduce un pacchetto di disposizioni in materia di pubblica amministrazione, intervenendo, tra l’altro, sulle capacità assunzionali degli enti locali, sui segretari comunali, sulla disciplina degli enti in dissesto, sulla riscossione delle entrate locali, nonché in materia di impianti di interesse strategico nazionale. Successivamente sono state svolte le audizioni sul provvedimento. Il seguito dell’esame è rinviato alla seduta di martedì 15 alle ore 13.20.

RENDICONTO E ASSESTAMENTO

Mercoledì 9 settembre la Commissione Bilancio ha avviato l’esame congiunto in seconda lettura dei disegni di legge S. 2011 (Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2025) e S. 2012 (Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2025). Sono stati illustrati dal Presidente e Relatore i testi dei disegni di legge e si convenuto a procedere all’esame congiunto dei due provvedimenti. Il Presidente ha ricordato che per il Ddl Rendiconto sono ammissibili soltanto proposte emendative di carattere tecnico o formale. Per quanto riguarda il Ddl Assestamento, ha precisato che gli emendamenti possono intervenire sulle voci di entrata e sui programmi di spesa, sia di competenza sia di cassa, ma non sui residui, e che le modifiche alle entrate devono essere fondate su valutazioni tecnico finanziarie. Gli emendamenti devono inoltre rispettare i saldi di finanza pubblica e prevedere adeguate coperture, senza intervenire sulle spese inderogabili né compensare maggiori spese correnti con riduzioni di spese in conto capitale. Eventuali incrementi degli stanziamenti di cassa non possono infine superare le risorse complessivamente disponibili. Conclusa la discussione generale, è stata disposta la disgiunzione dei Ddl. A seguito della scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti è ora attesa la pronuncia sulle inammissibilità.

AGENDA

  • DL Accise e ILVA: a partire da martedì 15 settembre avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 3045-A​ - decreto legge 133/2026 - Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e disposizioni in materia di ILVA S.p.A. in amministrazione straordinaria (da inviare al Senato - scadenza: 25 settembre 2026).
  • Mozioni: a partire da martedì 15 settembre avrà luogo la discussione con votazioni delle mozioni nn. 1-00582 e 1-00585 in materia di superamento del diritto di veto nelle decisioni delle istituzioni dell'Unione europea.
  • Museo disastro ferroviario di Viareggio: a partire da martedì 15 settembre avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 2225-A​ ed abbinate - Istituzione del Museo per la memoria del disastro ferroviario di Viareggio.
  • Codice della strada: a partire da martedì 15 settembre avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2713-B​ - Proroga del termine per l'esercizio della delega prevista dall'articolo 35 della legge 25 novembre 2024, n. 177.  (approvato dalla Camera e modificato dal Senato). La delega riguarda la revisione e il riordino della disciplina della motorizzazione e della circolazione stradale, nell’ambito del processo di aggiornamento del Codice della strada. Il provvedimento estende i tempi a disposizione dell’Esecutivo per l’adozione dei decreti legislativi attuativi della riforma.

DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI 

CRISI DELLA FILIERA DEGLI IMBALLAGGI IN PLASTICA

Giovedì 10 settembre la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato un documento, elaborato dalla Commissione ambiente, energia e sostenibilità, contenente alcune proposte di azioni a breve termine per affrontare il problema della crisi della filiera degli imballaggi in plastica. Per un approfondimento è possibile consultare la notizia a cura della Sede di Roma.

LIVELLI ESSENZIALI ASSISTENZA: AUDIZIONE CONFERENZA DELLE REGIONI

Martedì 15 settembre 2026 alle ore 12.30, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sull’attuazione dei livelli essenziali di assistenza e sull’erogazione delle prestazioni sanitarie nelle Regioni la Commissione Affari sociali della Camera dei deputati ha programmato l’audizione dei rappresentanti della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. L’audizione si svolge in videoconferenza. È possibile seguirne i lavori in streaming

Ultimo aggiornamento: 15-09-2026, 10:53