Introduzione
DA BRUXELLES
RACCOMANDAZIONI DEL CONSIGLIO UE PER IL SEMESTRE EUROPEO 2026
Venerdì 10 luglio il Consiglio dell’Unione europea ha adottato le raccomandazioni specifiche per Paese nell’ambito del Semestre europeo 2026, fornendo orientamenti sulle politiche economiche, sociali, occupazionali, strutturali e di bilancio degli Stati membri. Le indicazioni pongono particolare attenzione al rafforzamento della competitività, della sicurezza energetica ed economica, della capacità di difesa e dell’equità sociale, promuovendo al contempo l’attuazione dei fondi di coesione e degli investimenti previsti dal Recovery and Resilience Facility. Il Consiglio ha inoltre approvato le Conclusioni sulle revisioni approfondite del 2026 nell'ambito della procedura di squilibrio macroeconomico, finalizzata a prevenire e correggere fattori di rischio per la stabilità economica dell’Unione e degli Stati membri. È possibile consultare le raccomandazioni specifiche per l’Italia.
DAL GOVERNO
RENDICONTO GENERALE 2025 E ASSESTAMENTO DEL BILANCIO 2026
Giovedì 2 luglio il Consiglio dei ministri ha approvato due disegni di legge recanti, rispettivamente, il “Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per il 2025” e “Disposizioni per l’assestamento del bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2026”.
Il Rendiconto generale dello Stato 2025, parificato dalla Corte dei conti nella seduta del 24 giugno 2026, evidenzia, rispetto alle previsioni sia iniziali che definitive, un miglioramento per il saldo netto da finanziare e un peggioramento per il ricorso al mercato, entrambi registrati in termini sia di competenza sia di cassa. In base ai risultati della gestione finanziaria 2025, in termini di competenza il saldo netto da finanziare e il ricorso al mercato sono stati rispettivamente pari a -119.786 milioni e -387.755 milioni. In termini di cassa, i livelli effettivamente conseguiti dai saldi sono stati pari, rispettivamente, a -143.092 milioni per il saldo netto da finanziare e a -412.988 milioni per il ricorso al mercato.
Il disegno di legge di assestamento prevede l’aggiornamento per l’anno 2026 delle previsioni di entrata e degli stanziamenti di bilancio relativi alle spese. L’aggiornamento tiene conto del livello dei saldi di finanza pubblica previsti a legislazione vigente dalla legge di bilancio. Nel complesso, le variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento determinano una variazione positiva del saldo netto da finanziare di circa 5.408 milioni in termini di competenza e di circa 4.919 milioni in termini di cassa, rispetto al saldo risultante dalla legge di bilancio. In termini di indebitamento netto, le variazioni proposte risultano sostanzialmente neutrali.
ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE
Giovedì 2 luglio il Consiglio dei ministri ha approvato otto decreti legislativi di attuazione di norme europee. Di seguito le principali previsioni dei provvedimenti.
- Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2025/37 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 dicembre 2024, che modifica il regolamento (UE) 2019/881 per quanto riguarda i servizi di sicurezza gestiti (esame preliminare): il provvedimento estende il sistema europeo di certificazione previsto dal Cybersecurity Act anche ai servizi di sicurezza gestiti. Contestualmente, vengono aggiornate le competenze dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) come autorità nazionale di certificazione e ridefinite le procedure di accreditamento e autorizzazione degli organismi di valutazione della conformità del Ministero della difesa e del Ministero dell’interno. L’obiettivo è garantire qualità, competenza e affidabilità dei fornitori di servizi di cybersicurezza, rafforzando la prevenzione e la gestione degli incidenti informatici.
- Attuazione della direttiva (UE) 2024/1069 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 aprile 2024, sulla protezione delle persone attive nella partecipazione pubblica da domande manifestamente infondate o procedimenti giudiziari abusivi (azioni legali strategiche tese a bloccare la partecipazione pubblica) (esame preliminare): il provvedimento introduce garanzie e rimedi processuali a tutela delle persone fisiche e giuridiche contro domande manifestamente infondate e procedimenti giudiziari abusivi in materia civile con implicazioni transfrontaliere.
- Recepimento della direttiva (UE) 2024/2810 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, sulle strutture con azioni a voto plurimo nelle società che chiedono l’ammissione alla negoziazione delle loro azioni in un sistema multilaterale di negoziazione e adeguamento dell’ordinamento nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/2809 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che modifica i regolamenti (UE) 2017/1129, (UE) n. 596/2014 e (UE) n. 600/2014 per rendere i mercati pubblici dei capitali nell’Unione più attraenti per le società e facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali (esame preliminare): il testo recepisce la direttiva europea sulle azioni a voto plurimo, permettendo alle società che si quotano su sistemi multilaterali di negoziazione, inclusi i mercati dedicati alle PMI, di mantenere tali strutture societarie, garantendo al contempo trasparenza e tutela degli altri azionisti. Inoltre, adegua la normativa nazionale alle modifiche del regolamento sugli abusi di mercato, semplificando gli obblighi di comunicazione delle informazioni privilegiate e aggiornando il sistema sanzionatorio. L’intervento rientra nel Listing Act europeo, finalizzato a rendere più attrattivi i mercati dei capitali dell’UE e a facilitare l’accesso delle PMI ai finanziamenti tramite capitale di rischio.
- Recepimento della direttiva (UE) 2023/2864 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, e adeguamento dell’ordinamento nazionale alle disposizioni dei regolamenti (UE) 2023/2859 e 2023/2869 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, per quanto concerne l’istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo (esame preliminare): il provvedimento adegua la normativa nazionale alle disposizioni europee sull’European Single Access Point (ESAP), la piattaforma digitale che offrirà un accesso centralizzato e gratuito alle informazioni pubbliche sui servizi finanziari, sui mercati dei capitali e sulla sostenibilità. Il decreto individua le autorità nazionali responsabili della raccolta e trasmissione dei dati (tra cui Consob, Banca d’Italia, IVASS e COVIP) e ne disciplina le modalità operative, senza introdurre nuovi obblighi informativi per gli operatori.
- Attuazione della direttiva (UE) 2024/1799 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 recante norme comuni che promuovono la riparazione dei beni e che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e le direttive (UE) 2019/771 e (UE) 2020/1828 (esame preliminare): il provvedimento introduce nuove norme per favorire la riparazione dei beni di consumo e promuoverne un utilizzo più duraturo, riducendo gli sprechi e sostenendo la transizione verde. Tra le principali misure figurano l’obbligo di riparazione per i fabbricanti di determinati prodotti, la consegna gratuita al consumatore di un modulo standard europeo con le informazioni sulla riparazione, l’accesso a una piattaforma online per mettere in contatto consumatori e riparatori e l’estensione di 12 mesi della garanzia legale quando il consumatore opta per la riparazione del bene. È inoltre istituito presso il Ministero delle imprese e del Made in Italy un Osservatorio nazionale sulla riparazione con compiti di monitoraggio del settore.
- Attuazione della direttiva (UE) 2024/1788 del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 giugno 2024 relativa a norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno, che modifica la direttiva (UE) 2023/1791 e che abroga la direttiva 2009/73/CE (esame definitivo): il testo tiene conto dei pareri espressi delle competenti Commissioni parlamentari e dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.
- Attuazione della direttiva (UE) 2024/2839 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, in materia di comunicazione nei settori degli alimenti e dei loro ingredienti, dell’emissione acustica ambientale, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio (esame preliminare): il provvedimento adegua la normativa nazionale alle modifiche introdotte dall’Unione europea per semplificare gli obblighi di comunicazione ritenuti non più necessari. In particolare, elimina l’obbligo per il Ministero della Salute di trasmettere annualmente alla Commissione europea i dati sui controlli degli alimenti trattati con radiazioni ionizzanti e sopprime l’obbligo per i fabbricanti di determinate macchine e attrezzature per uso esterno di comunicare la dichiarazione di conformità relativa alle emissioni acustiche. Viene inoltre eliminata la relativa sanzione per la mancata comunicazione, con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi per amministrazioni e imprese.
- Disposizioni di attuazione dell’articolo 27 della legge 13 giugno 2025, n. 91, per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2022/1616 della Commissione, del 15 settembre 2022, relativo ai materiali e agli oggetti di materia plastica riciclata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari (esame preliminare): il provvedimento adegua la normativa nazionale al regolamento europeo sui materiali e oggetti in plastica riciclata destinati al contatto con gli alimenti, rafforzando le garanzie di sicurezza lungo tutta la filiera del riciclo. In particolare, istituisce presso il Ministero della Salute una banca dati nazionale degli impianti di riciclaggio e produzione, definisce le tariffe per i controlli ufficiali e la formazione del personale addetto e aggiorna il sistema sanzionatorio per le violazioni delle norme europee, prevedendo sanzioni proporzionate alla gravità degli illeciti. I proventi delle sanzioni saranno destinati al potenziamento delle attività di vigilanza sugli impianti di riciclo.
ECONOMIA SOCIALE
Giovedì 2 luglio il Consiglio dei ministri ha esaminato il Piano d’azione nazionale per l’economia sociale, elaborato in attuazione della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 27 novembre 2023 sullo sviluppo delle condizioni quadro dell’economia sociale. Il Piano definisce il perimetro degli enti dell’economia sociale nell’ordinamento italiano - tra cui Terzo settore, cooperazione, sport dilettantistico ed enti religiosi - e individua le politiche pubbliche volte a promuoverne lo sviluppo, con particolare riguardo alla disciplina degli aiuti di Stato, alla fiscalità, all’accesso alla finanza e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare, nonché al ruolo dell’economia sociale nelle politiche di coesione e in quelle attive del lavoro. Il documento, elaborato all’esito di una consultazione pubblica che ha raccolto circa cento contributi, ha durata decennale ed è soggetto a una revisione di medio termine dopo i primi cinque anni.
STATI DI EMERGENZA
Giovedì 2 luglio il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per intervento all’estero, della durata di sei mesi, in conseguenza degli eccezionali eventi sismici che il 24 giugno 2026 hanno colpito il territorio a ovest di Caracas, nella Repubblica Bolivariana del Venezuela. Per i primi interventi di protezione civile sono stati stanziati 3 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha inoltre deliberato interventi di emergenza umanitaria per complessivi 5 milioni di euro.
RELAZIONE SULL’ATTUAZIONE DELLA REVISIONE DELLA SPESA
Il Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti ha illustrato la Relazione sull’attuazione della revisione della spesa per l’esercizio 2025 e sul conseguimento degli obiettivi di risparmio definiti nei Documenti di economia e finanza 2022 e 2023 e nella legge di bilancio 2025-2027, predisposta ai sensi dell’articolo 22-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196. La relazione dà conto delle misure adottate dalle amministrazioni per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della spesa e dei risultati conseguiti nell’ambito della Riforma 1.13 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, relativa al rafforzamento del processo di analisi e valutazione della spesa pubblica.
DAL SENATO
PERSONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Martedì 30 giugno, l’Assemblea ha approvato in via definitiva il disegno di legge n. 1778 recante “Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni”, collegato alla manovra di finanza pubblica. il provvedimento rafforza il legame tra risultati conseguiti, progressione di carriera e sistemi premiali, introduce criteri di valutazione più selettivi per dirigenti e dipendenti e amplia le opportunità di accesso alla dirigenza attraverso percorsi di crescita professionale interna.
PIANO CASA
Mercoledì 1° luglio l’Assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo approvando definitivamente il disegno di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 maggio 2026, n. 66, recante disposizioni urgenti per il Piano Casa (A.S. 1944). Sul provvedimento, discusso senza mandato al relatore avendo l'8a Commissione preso atto il 30 giugno dell'impossibilità di concluderne l'esame, sono state respinte le questioni pregiudiziali presentate. La Conferenza delle Regioni, nella seduta del 24 giugno, aveva espresso il suo parere sul provvedimento. L’espressione del parere era all’ordine del giorno della Conferenza Unificata del 26 giugno, che ha rinviato il punto.
AGENDA
- Persone scomparse: a partire da martedì 14 luglio l’Assemblea svolge la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge n. 1588 recante “Modifiche all'articolo 132 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernenti l'acquisizione di dati relativi al traffico telefonico e telematico per esigenze di tutela della vita e dell'integrità fisica del soggetto interessato, nonché istituzione della Giornata nazionale dedicata alle persone scomparse”, approvato dalla Camera;
- Monumento nazionale miniera di Montecatini: a partire da martedì 14 luglio l’Assemblea svolge la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge n. 1748 recante “Dichiarazione di monumento nazionale della miniera di Montecatini Val di Cecina in provincia di Pisa“;
- Arandora Star: a partire da martedì 14 luglio l’Assemblea svolge la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge n. 1799 recante “Istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito per causa di guerra, periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star, silurato da un'unità della Marina tedesca nell'Oceano Atlantico il 2 luglio 1940”, approvato dalla Camera;
- Insequestrabilità delle opere d'arte straniere: a partire da martedì 14 luglio l’Assemblea svolge la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge n. 1808 e conness, recante “Disposizioni in materia di insequestrabilità delle opere d'arte prestate da Stati esteri o da enti o istituzioni culturali stranieri, durante la permanenza in Italia per l'esposizione al pubblico”, approvato dalla Camera;
- Ammissione al Patrocinio: a partire da martedì 14 luglio l’Assemblea svolge la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge n. 775 recante “Modifica all'articolo 79 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di comunicazione delle variazioni di reddito rilevanti ai fini dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato”;
- Attività educative e ricreative non formali: a partire da martedì 14 luglio l’Assemblea svolge la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge n. 1766 recante delega al Governo per il sostegno delle attività educative e ricreative non formali, approvato dalla Camera.
DALLA CAMERA
DDL “LIBERI DI SCEGLIERE”
Mercoledì 1° luglio l’Assemblea ha approvato la proposta di legge: Misure per la protezione e l'assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata («Liberi di scegliere») (C. 2696-A). Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. Il provvedimento mira a trasformare in disciplina nazionale l’esperienza del protocollo “Liberi di scegliere”, nato presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, prevedendo misure di protezione personale, sostegno economico, assistenza psicologica e percorsi educativi per i minori e per gli adulti che decidono di allontanarsi da contesti familiari legati alla criminalità organizzata. Tra gli strumenti previsti rientrano programmi di tutela, accoglienza e reinserimento sociale finalizzati a sottrarre i giovani al rischio di coinvolgimento nelle attività criminali.
RECLUTAMENTO DI DOCENTI E RICERCATORI UNIVERSITARI
Martedì 7 luglio la l’Assemblea ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dal Senato: S. 1518 - Revisione delle modalità di accesso, valutazione e reclutamento del personale ricercatore e docente universitario (C. 2735). La riforma interviene sul sistema di reclutamento universitario con l’obiettivo di semplificare le procedure e renderle maggiormente coerenti con gli standard europei. Tra le novità principali vi è il superamento dell’attuale Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) come passaggio centrale per l’accesso alla docenza, sostituita da un sistema basato sulla verifica dei requisiti scientifici dei candidati e su procedure concorsuali affidate agli atenei. Vengono inoltre ridefinite le modalità di composizione delle commissioni giudicatrici, con una maggiore presenza di componenti esterni sorteggiati a livello nazionale, e introdotte disposizioni volte a favorire la mobilità accademica e il reclutamento di studiosi provenienti da altre sedi o dall’estero.
RIORDINO DEL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE
Mercoledì 8 luglio l’Assemblea, con 139 voti favorevoli e nessun contrario, ha approvato il disegno di legge: Disposizioni in materia di giovani e servizio civile universale e deleghe al Governo per il riordino della materia (C. 2825-A). Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. Nel corso della seduta è stato volto lo speech di inammissibilità, in seguito al quale gli emendamenti al testo sono stati tutti respinti, mentre sono stati accolti 18 Ordini del Giorno, tra i quali:
- 9/2825-A/18: impegna il Governo a garantire nell'ambito delle attività dell'Osservatorio permanente per le politiche per i giovani e del Comitato tecnico-scientifico, un coinvolgimento strutturato, stabile e non episodico dei rappresentanti delle amministrazioni interessate, degli enti territoriali, delle organizzazioni del Terzo settore, delle parti sociali e dei soggetti della rappresentanza giovanile, assicurando che la loro partecipazione alle riunioni avvenga in relazione agli argomenti trattati e contribuisca in modo effettivo ai processi di indirizzo, programmazione e valutazione delle politiche pubbliche rivolte alle giovani generazioni.
- 9/2825-A/38: impegna il Governo a promuovere, nei decreti attuativi, ogni iniziativa utile a favorire i processi di partecipazione attiva dei giovani, con particolare riferimento a coloro i quali vivono nelle aree interne e montane
AGENDA
- Legge elettorale: a partire da martedì 14 avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 2822-A ed abb. Recante "Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di elezione della Camera dei deputati, e al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, in materia di elezione del Senato della Repubblica”;
- Caldo e cambiamento climatico: a partire da martedì 14 avrà luogo la discussione con votazioni delle Mozioni nn. 1-00574, 1-00593, 1-00594 e 1-00595 concernenti iniziative per la prevenzione degli effetti sulla salute derivanti dall'innalzamento delle temperature e per il contrasto al cambiamento climatico, con particolare riferimento alle aree urbane;
- Cooperazione Italia-Albania: a partire da martedì 14 avrà luogo la discussione con votazioni del disegno di legge C. 2788 - Ratifica ed esecuzione dell'Accordo Italia-Albania in materia di cooperazione strategica nei settori dell'assistenza sanitaria, dell'energia, dell'ambiente, della sicurezza e dell'industria della difesa, della gestione delle migrazioni, dell'educazione, dell'innovazione, della diaspora, della trasformazione economica e della crescita intelligente.
- Giornata nazionale “Enzo Tortora”: a partire da martedì 14 avrà luogo la discussione con votazioni della proposta di legge C. 441 ed abb. - Istituzione della Giornata nazionale “Enzo Tortora” in memoria delle vittime di errori giudiziari.
DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI
PARERE DELLE REGIONI SULL’INDUSTRIAL ACCELERATOR ACT
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta di lunedì 6 luglio, ha approvato un contributo alla proposta di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce un quadro di misure per l'accelerazione della capacità industriale e della decarbonizzazione in settori strategici e che modifica i regolamenti (UE) 2018/1724, (UE) 2024/1735 e (UE) 2024/3110. Si tratta della proposta denominata Industrial Accelerator Act, l’iniziativa con cui la Commissione europea intende accelerare la capacità industriale e la decarbonizzazione dei settori strategici dell’Unione, rafforzando la competitività europea, riducendo le dipendenze esterne e favorendo lo sviluppo di tecnologie a basse emissioni. Per un approfondimento è possibile consultare la notizia a cura della Sede di Roma.
Ultimo aggiornamento: 14-07-2026, 10:54
