Introduzione
DAL GOVERNO
PREZZI DEI CARBURANTI E ILVA
Lunedì 27 luglio il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alla ulteriore crisi dei mercati internazionali e in materia di ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria. In considerazione del nuovo incremento dei prezzi dei prodotti energetici impiegati come carburanti, il decreto riduce di 17 centesimi al litro il prezzo del gasolio usato come carburante, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi, per il periodo dal 30 luglio al 6 agosto 2026, poi prorogato al 24 agosto da un ulteriore decreto-legge approvato martedì 4 agosto. Inoltre, è prorogato a tutto il mese di agosto 2026 il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto, commisurato alla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026. Per assicurare la continuità operativa degli impianti siderurgici della società ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria, nelle more della procedura di vendita in corso, il decreto autorizza il Ministero delle imprese e del Made in Italy a trasferire alla società Acciaierie d’Italia S.p.a. in amministrazione straordinaria, su richiesta dell’organo commissariale, fino a ulteriori 100,5 milioni di euro per il 2026, a titolo di finanziamento oneroso e in conformità alla disciplina europea in materia di aiuti di Stato. La restituzione del finanziamento è prevista entro sei mesi dalla scadenza del contratto di affitto stipulato con ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria o, se anteriore, entro sei mesi dalla vendita dei compendi aziendali.
FEDERALISMO FISCALE REGIONALE
Mercoledì 29 luglio il Consiglio dei ministri ha adottato, ai sensi dell'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, una deliberazione motivata sullo schema di decreto legislativo recante "Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale", sul quale, nella seduta straordinaria del 28 luglio 2026, la Conferenza unificata ha sancito la mancata intesa. Il Consiglio dei ministri ha deliberato di proseguire nell'esercizio della delega in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale, sulla base dello schema approvato in esame preliminare nella riunione del Consiglio dei ministri del 9 maggio 2025 e delle modifiche proposte e integralmente riportate nell'atto della Conferenza unificata del 28 luglio 2026.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ENTI LOCALI E PROTEZIONE CIVILE
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali nonché in materia di protezione civile e di politiche del mare. Il provvedimento prevede interventi a sostegno delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nell’area dei Campi Flegrei, con contributi per l’autonoma sistemazione e nuove risorse per la riqualificazione e la riparazione degli immobili danneggiati, oltre alla proroga delle misure già attive per gli eventi sismici precedenti. Il decreto dispone inoltre la proroga della gestione straordinaria della ricostruzione del Centro Italia fino al 31 dicembre 2029 e introduce misure in materia di enti locali, istruzione, giustizia, sicurezza e inclusione sociale. Tra queste figurano il rafforzamento degli organici della magistratura e della Polizia di Stato, interventi per il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori agricoli, il sostegno alle persone con disabilità e disposizioni per il regolare avvio dell’anno scolastico. Sono inoltre previste misure per il settore siderurgico, investimenti nel trasporto ferroviario regionale, il potenziamento delle politiche del mare e nuovi strumenti per la gestione della riscossione delle entrate degli enti locali.
IMBALLAGGI COMPOSTABILI
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge in materia di obbligo di compostabilità di determinate tipologie di imballaggi. Il provvedimento introduce nel Codice dell'ambiente (D.Lgs 3 aprile 2006, n. 152) l'obbligo, per specifiche categorie di imballaggi, di essere immessi per la prima volta sul mercato nazionale soltanto se biodegradabili e compostabili e certificati come tali. L'obbligo riguarda gli imballaggi impiegati per il confezionamento di prodotti ortofrutticoli freschi, nel settore della ristorazione e del catering, per le monoporzioni alimentari e nel settore dell'ospitalità. La tempestiva entrata in vigore della disciplina è la condizione posta dal regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio per potersi avvalere, in presenza di adeguati sistemi di raccolta e trattamento della frazione organica, della facoltà di assoggettare tali categorie a requisiti di compostabilità in luogo di quelli di riciclabilità.
CAPACITÀ DI DIFESA NAZIONALE
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge recante disposizioni per il rafforzamento e l’adeguamento della capacità di difesa nazionale, che interviene in prevalenza sul Codice dell’ordinamento militare (decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66). Tra le principali novità figurano il potenziamento delle capacità nei settori cybersicurezza, la disciplina relativa all’impiego di sistemi militari senza equipaggio, il rafforzamento della cooperazione internazionale e della ricerca scientifica e tecnologica in ambito difesa, nonché la semplificazione delle procedure per programmi, investimenti e approvvigionamenti strategici. Il disegno di legge prevede inoltre nuovi strumenti per sostenere l’innovazione e la competitività del comparto, con l’obiettivo di rendere più efficace e moderna l’organizzazione della difesa nazionale.
CORTE DEI CONTI
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di riorganizzazione e riordino delle funzioni della Corte dei conti, in attuazione della delega recata dall’articolo 3 della legge 7 gennaio 2026, n. 1 in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa per danno erariale. Tra le principali novità figurano la riduzione delle sezioni centrali da dieci a cinque, la previsione di un’unica sezione regionale articolata in due collegi e una disciplina organica dei procedimenti di controllo, consultivi e referenti. Il provvedimento introduce inoltre misure per il rafforzamento delle funzioni requirenti, strumenti di semplificazione del contenzioso, nuove disposizioni sull’ordinamento della magistratura contabile e una revisione della pianta organica, confermata complessivamente in 636 unità. Il testo sarà trasmesso per il parere della Conferenza unificata e per l’intesa alla Conferenza Stato-Regioni, quest’ultima limitatamente al nuovo assetto organizzativo in sede centrale e regionale della Corte, nonché alle Camere per il parere delle Commissioni parlamentari competenti.
LEGGE DI DELEGAZIONE EUROPEA 2026
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge per la delega al Governo del recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione Europea. Il provvedimento conferisce al Governo le deleghe necessarie per adeguare l’ordinamento nazionale a 20 direttive e 7 regolamenti europei. Gli interventi riguardano, in particolare, la tutela dei consumatori, la salute e la resilienza del suolo, la sostenibilità e la competitività delle imprese, la protezione delle vittime di reato, il contrasto alla commercializzazione di prodotti realizzati con il lavoro forzato e la gestione delle emergenze nel mercato interno. Sono inoltre previste misure in materia di sicurezza dei prodotti, servizi digitali, intelligenza artificiale, mercati finanziari e tutela ambientale.
RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge di revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Il provvedimento introduce un nuovo assetto fondato sulla centralità della colpa di organizzazione quale criterio di imputazione dell’illecito, prevedendo la responsabilità dell’ente solo in presenza di un accertato nesso causale tra le carenze del modello organizzativo e la commissione del reato. La riforma definisce in modo più puntuale i requisiti dei modelli di organizzazione, gestione e controllo, rafforza le garanzie processuali per gli enti e amplia gli strumenti premiali ed estintivi collegati all’adozione di condotte riparatorie e all’eliminazione delle carenze organizzative. Sono inoltre previste misure specifiche per le piccole e medie imprese e nuove disposizioni nei settori della sicurezza sul lavoro, della tutela ambientale e dei reati tributari. Il disegno di legge conferisce infine al Governo una delega per la revisione del sistema sanzionatorio e del catalogo dei reati presupposto, con l’obiettivo di concentrare l’ambito applicativo della disciplina sugli illeciti riconducibili alla criminalità d’impresa e riservare le sanzioni interdittive ai reati di maggiore gravità.
ATTUAZIONE DELLO STATUTO DELLA VALLE D’AOSTA
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, ai sensi dell’articolo 48-bis dello Statuto speciale per la Valle d’Aosta, di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, un decreto legislativo recante norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione autonoma Valle d’Aosta in materia di concessioni di derivazione d’acqua, sul testo approvato dalla Commissione paritetica nella seduta del 9 aprile 2026 e acquisito il parere favorevole del Consiglio regionale, reso il 26 maggio 2026. Il provvedimento attribuisce alla Regione la competenza a disciplinare le modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni e delle subconcessioni di derivazione d’acqua, inclusi i criteri per la determinazione dei canoni e la valutazione degli impatti ambientali e paesaggistici. La nuova disciplina regola inoltre il trasferimento alla proprietà regionale delle opere funzionali alle derivazioni alla scadenza delle concessioni o nei casi di decadenza e rinuncia, prevedendo il riconoscimento di un indennizzo per gli investimenti non ammortizzati realizzati dal concessionario. Per le grandi derivazioni ad uso idroelettrico, il decreto demanda a una successiva legge regionale la definizione delle procedure di assegnazione, dei requisiti dei concessionari e della determinazione dei canoni, stabilendo una durata massima delle concessioni fino a quarant’anni, prorogabile in specifiche circostanze.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, due decreti legislativi di adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in attuazione della delega di cui all’articolo 24 della legge 23 settembre 2025, n. 132. Di seguito i contenuti essenziali dei due provvedimenti e le modifiche introdotte a seguito dei pareri acquisiti.
- Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia e di responsabilità civile e penale: il testo disciplina l’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale nelle attività di polizia e introduce nuove disposizioni in materia di responsabilità civile e penale. Viene confermato il principio della supervisione umana nelle decisioni che producono effetti sui cittadini, sono previste garanzie per l’utilizzo delle tecnologie biometriche e vengono rafforzati gli strumenti di tutela per i soggetti danneggiati.
- Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 in materia di poteri delle autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione: il testo definisce il sistema di governance nazionale dell’intelligenza artificiale, individuando le autorità competenti per la vigilanza e il controllo, disciplinando il regime sanzionatorio e promuovendo gli spazi di sperimentazione normativa a sostegno dell’innovazione. Il provvedimento introduce inoltre misure dedicate all’impiego dell’IA nei settori della formazione, del lavoro, della sanità e della pubblica amministrazione, stabilendo che le decisioni relative al rapporto di lavoro non possano essere assunte esclusivamente tramite processi automatizzati.
CARTA EUROPEA DELLA DISABILITÀ
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che istituisce la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità. Il provvedimento mira a rafforzare il diritto alla libera circolazione delle persone con disabilità e a garantire il riconoscimento uniforme della condizione di disabilità durante i soggiorni di breve durata all’interno dell’UE. La Carta europea della disabilità sarà rilasciata gratuitamente dall’INPS in formato fisico e digitale, avrà validità fino a dieci anni e consentirà ai titolari di accedere alle agevolazioni e ai trattamenti preferenziali previsti da servizi, trasporti, attività e strutture pubbliche e private negli Stati membri. Il decreto prevede inoltre l’introduzione di un contrassegno europeo di parcheggio, anch’esso disponibile in formato fisico e digitale, rilasciato gratuitamente dai Comuni secondo procedure semplificate e con una durata estesa da cinque a dieci anni. Il testo dispone infine lo sviluppo di strumenti digitali dedicati, la diffusione di informazioni accessibili e il coinvolgimento delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità, con l’obiettivo di favorire una piena inclusione e una più agevole fruizione dei diritti riconosciuti a livello europeo.
NORME IVA PER L'ERA DIGITALE
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione dell'articolo 2 della direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, dell'11 marzo 2025, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA per l'era digitale. Il provvedimento recepisce parte del pacchetto, con una revisione del sistema dell'imposta sul valore aggiunto dell'Unione Europea volta ad adeguarlo alle esigenze dell'economia digitale, a migliorare l'efficienza della riscossione dell'imposta e a rafforzare gli strumenti di contrasto alle frodi. Le disposizioni, applicabili dal 1° gennaio 2027, hanno prevalentemente carattere chiarificatore e aggiornano le norme già introdotte in materia di commercio elettronico. In particolare, è precisata la disciplina applicabile alle vendite effettuate attraverso piattaforme, portali e mercati elettronici, nonché il calcolo della soglia di 10.000 euro prevista per determinate vendite a distanza e per alcuni servizi digitali. Il provvedimento interviene inoltre sul coordinamento tra i regimi speciali IVA e il regime speciale previsto per le piccole imprese e sulle procedure di rimborso dell'imposta.
QUALITÀ DELL’ARIA
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/2881 relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa. Il provvedimento aggiorna la disciplina nazionale in materia di qualità dell’aria e introduce valori limite più stringenti per i principali inquinanti atmosferici, per allineare progressivamente gli standard dell’Unione ai livelli guida dell’Organizzazione mondiale della sanità, con l’obiettivo di ridurre entro il 2030 l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute di oltre il 55 per cento e di conseguire, entro il 2050, un livello di inquinamento non più considerato nocivo per la salute e per gli ecosistemi. Sono rafforzati il monitoraggio, la qualità dei dati raccolti e l’impiego di strumenti di valutazione in grado di offrire una rappresentazione più completa delle condizioni dell’aria sull’intero territorio, con specifica attenzione alla riduzione dell’esposizione media della popolazione agli inquinanti più dannosi e alla protezione dei gruppi sensibili e vulnerabili. Sono introdotti nuovi strumenti di programmazione, tra cui le tabelle di marcia per il raggiungimento dei valori previsti a partire dal 2030; i piani per la qualità dell’aria dovranno essere adottati entro termini definiti e contenere le misure necessarie a conseguire il rispetto dei valori limite nel più breve tempo possibile. Sono infine rafforzati gli obblighi di informazione al pubblico, con la diffusione di dati chiari, tempestivi e comprensibili sulla qualità dell’aria, sui superamenti dei limiti, sui rischi per la salute e sui comportamenti utili a ridurre l’esposizione.
RESPONSABILITÀ PER DANNO DA PRODOTTI DIFETTOSI
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/2853 sulla responsabilità per danno da prodotti difettosi, che abroga la direttiva 85/374/CEE. Il provvedimento aggiorna la disciplina contenuta nel Codice del consumo, adeguandola ai prodotti dell’era digitale, ai nuovi modelli imprenditoriali e alle catene di approvvigionamento globali. La responsabilità per i prodotti difettosi è estesa anche al software, ai file per la fabbricazione digitale e ai servizi digitali integrati o interconnessi con il prodotto. Sono inoltre individuati ulteriori operatori economici responsabili, tra cui gli importatori, i rappresentanti autorizzati, i fornitori di servizi di logistica, le piattaforme online e chi modifica in modo sostanziale un prodotto. Il decreto rafforza la tutela del danneggiato, prevedendo la possibilità di ottenere dal giudice l’esibizione degli elementi di prova e introducendo specifiche presunzioni nei casi in cui la complessità tecnica renda particolarmente difficile dimostrare il difetto o il rapporto tra il difetto e il danno. È stabilita la nullità di ogni patto che preventivamente escluda o limiti la responsabilità nei confronti del danneggiato. Il diritto al risarcimento si prescrive in tre anni e si estingue comunque decorsi dieci anni dall’immissione del prodotto sul mercato, termine elevato a venticinque anni nei casi di lesioni personali che si manifestano dopo un lungo periodo di latenza. Restano esclusi dall’ambito di applicazione i danni derivanti da incidenti nucleari. Le nuove disposizioni si applicano ai prodotti immessi sul mercato o messi in servizio dopo il 9 dicembre 2026.
PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha adottato, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 4, della direttiva 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, una deliberazione di dichiarazione della sussistenza dei motivi imperativi di rilevante interesse pubblico, legati alla salute dell’uomo e alla sicurezza pubblica, per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria. La deliberazione fa seguito agli adempimenti istruttori disciplinati dal decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32, ed è fondata sul provvedimento del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica del 2 luglio 2026, relativo alla ricognizione delle valutazioni ambientali e all’assenza di soluzioni alternative, e sul provvedimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 3 luglio 2026, relativo alle conseguenze dell’opera sulla sicurezza pubblica e sulla salute dell’uomo. Tre siti interessati dall’opera rientrano nella Rete Natura 2000: a fronte dell’incidenza sui relativi habitat sono previste misure di compensazione idonee a garantire la coerenza globale della rete. Il Consiglio dei ministri ha inoltre autorizzato la trasmissione della deliberazione e dei relativi provvedimenti, per informazione e per il tramite del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, alla Commissione europea.
ASSUNZIONI NELLA SCUOLA
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha deliberato di autorizzare il Ministero dell’istruzione e del merito, per l’anno scolastico 2026/2027, ad assumere a tempo indeterminato, sui posti effettivamente vacanti e disponibili, 365 dirigenti scolastici, 46.642 unità di personale docente, di cui 10.810 insegnanti di sostegno; 79 unità di personale educativo; 2.628 insegnanti di religione cattolica; 12.284 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA). Le assunzioni sono disposte nel quadro della programmazione del fabbisogno di personale e nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, per consentire il regolare avvio dell’anno scolastico.
PROGRAMMI DI INVESTIMENTO
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale, ai sensi dell’articolo 13 del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, di due programmi di investimento per la realizzazione di data center sul territorio italiano, per un valore complessivo di circa 6,8 miliardi di euro:
- Il programma «K2 Strategic Infrastructure» prevede lo sviluppo di un campus hyperscale per data center di capacità complessiva fino a circa 400 megawatt, nei comuni di Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nell’area metropolitana di Milano, per un investimento complessivo stimato in circa 5,3 miliardi di euro. Nelle fasi di sviluppo e costruzione, della durata di quattro anni, è previsto un fabbisogno occupazionale medio di circa 2.000 unità lavorative annue; nella successiva fase operativa il progetto garantirà circa 200 posti di lavoro diretti ad alta specializzazione, ai quali si aggiungeranno circa 1.300 unità nell’indotto permanente dedicato alla gestione e alla manutenzione. Il programma sostiene gli obiettivi nazionali in materia di infrastrutture digitali, l’ampliamento della capacità cloud sicura e il dispiegamento di carichi di lavoro di intelligenza artificiale.
- Il programma «Digital Vault Sulcis» prevede la realizzazione, presso l’ex miniera di carbone di Monte Sinni a Nuraxi Figus, nel comune di Gonnesa, di un data center Edge AI di capacità fino a circa 30 megawatt, integrato con infrastrutture per la produzione e l’accumulo di energia rinnovabile, per un investimento complessivo di circa 1,49 miliardi di euro. Il progetto genererà a regime una stima di circa 400 posti di lavoro annui tra occupazione diretta e indotto e favorirà la riconversione sostenibile di un sito industriale dismesso, contribuendo alla nascita nel Sulcis di un polo tecnologico avanzato dedicato all’intelligenza artificiale e alle nuove infrastrutture energetiche.
A seguito delle deliberazioni, per ciascun programma sarà nominato un Commissario straordinario di Governo, d’intesa con la Regione interessata, per assicurare il coordinamento delle attività amministrative e accelerare la realizzazione degli interventi, anche ai fini del rilascio dell’autorizzazione unica.
PIANO SOCIALE PER IL CLIMA
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha approvato il Piano sociale per il clima, predisposto in attuazione del regolamento (UE) 2023/955 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, istitutivo del Fondo sociale per il clima per il periodo 2026-2032. Il Piano è volto ad attenuare gli impatti socioeconomici derivanti dall’estensione del sistema di scambio di quote di emissione ai carburanti impiegati negli usi edilizi e nei trasporti, con misure a sostegno delle famiglie, delle microimprese e degli utenti dei trasporti vulnerabili, e si articola nei settori dell’edilizia, dei trasporti, del sostegno diretto al reddito e dell’assistenza tecnica.
STATI DI EMERGENZA
Martedì 4 agosto il Consiglio dei ministri ha deliberato la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito i territori dei comuni di Borca di Cadore e di San Vito di Cadore, in provincia di Belluno, e la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio del comune di Bardonecchia, in provincia di Torino. Il Consiglio dei ministri ha inoltre deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per dodici mesi, in relazione alla situazione di grave deficit idrico in atto nel territorio della Regione Veneto, con uno stanziamento di 3.550.000 euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
DAL SENATO
SPORT, GRANDI EVENTI E DOCUMENTO DI IDENTITÀ
Mercoledì 29 luglio l'Assemblea ha approvato in via definitiva il disegno di legge n. 1978 di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, recante disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l'efficacia del documento di identità.
INFRASTRUTTURE E PNRR
Mercoledì 5 agosto, l'Assemblea ha rinnovato la fiducia al Governo, con 104 voti favorevoli, 62 contrari e un'astensione, approvando in via definitiva il disegno di legge n. 2001 di conversione del decreto-legge recante disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nel medesimo testo licenziato dalla Camera lunedì 3 agosto. La discussione del disegno di legge era stata avviata nella seduta di di martedì 4 agosto, senza mandato al relatore, non essendo stato possibile in 5a Commissione concluderne l'esame.
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROTEZIONE CIVILE
Martedì 4 agosto, l'Assemblea ha approvato con modificazioni il disegno di legge n. 1779 in materia di protezione civile. Il testo interviene sull’organizzazione del personale e sul quadro delle responsabilità degli operatori impegnati nelle attività di previsione, prevenzione e gestione delle emergenze. In particolare, prevede l’istituzione di specifiche sezioni contrattuali per il personale delle strutture di protezione civile degli enti territoriali e introduce una disciplina volta a definire con maggiore chiarezza la responsabilità di autorità, operatori e volontari, anche attraverso linee guida nazionali per la formazione e l’addestramento e disposizioni sull’esclusione della punibilità per reati colposi quando siano state rispettate le raccomandazioni operative e le buone pratiche di settore. È inoltre prevista una relazione biennale al Parlamento sullo stato di attuazione della legge. Il provvedimento passa all'esame della Camera.
MONUMENTO NAZIONALE CADUTI DI MARCINELLE
Lunedì 3 agosto, l'Assemblea ha discusso dalla sede redigente e approvato all'unanimità il disegno di legge n. 1877 recante “Dichiarazione di monumento nazionale della piazza Caduti di Marcinelle e della cappella delle Vittime di Marcinelle a Manoppello, in provincia di Pescara“.
ORDINAMENTI PROFESSIONALI
Lunedì 3 agosto, con 81 voti favorevoli, nessun contrario e 50 astensioni, l'Assemblea ha approvato il disegno di legge n. 1663 recante “Delega al Governo per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali“, nel testo proposto dalla Commissione Giustizia.
AGENDA
Legge elettorale: a partire da mercoledì 9 settembre avrà luogo la discussione del disegno di legge n. 1971 e connessi - Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (approvato dalla Camera dei deputati) (voto finale con la presenza del numero legale).
DALLA CAMERA
COOPERAZIONE STRATEGICA ITALIA-ALBANIA
Lunedì 3 agosto l’Assemblea ha approvato il disegno di legge n. 2788 - Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Repubblica di Albania in materia di cooperazione strategica nei settori dell’assistenza sanitaria, dell’energia, dell’ambiente, della sicurezza e dell’industria della difesa, della gestione delle migrazioni, dell’educazione, dell’innovazione, della diaspora, della trasformazione economica e della crescita intelligente, fatto a Roma il 13 novembre 2025. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.
GIUSTIZIA E ASILO
Mercoledì 5 agosto, con 191 voti favorevoli e 112 voti contrari, l’Assemblea ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull'approvazione, senza emendamenti, subemendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del disegno di legge, già approvato dal Senato: S. 1939. - Conversione in legge del decreto-legge 12 giugno 2026, n. 100, recante misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo del 14 maggio 2024 (C. 3053), nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, provvedimento che la Camera, successivamente, ha approvato in via definitiva.
AGENDA
- Crollo tribunale di Bolzano: a partire da mercoledì 9 settembre avrà luogo la discussione con votazioni del C. 3043-A – decreto-legge 127/2026 - Misure urgenti e indifferibili per lo svolgimento dei procedimenti civili e penali a seguito del crollo dell’immobile degli uffici giudiziari di Bolzano (da inviare al Senato – scadenza: 21 settembre 2026),
- Cinema: a partire da mercoledì 9 settembre avrà luogo l'esame e del testo unificato della proposta di legge C. 2360-2578-2731-2794-2969-A - Disposizioni in materia di cinema
DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI
CONFERENZE INTERISTITUZIONALI STRAORDINARIE
Martedì 28 luglio e lunedì 3 agosto si sono riunite in seduta straordinaria la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, la Conferenza unificata e la Conferenza Stato Regioni. Nella seduta del 28 luglio la Conferenza Unificata ha esaminato lo schema di decreto legislativo recante "Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale", sul quale non è stata raggiunta l’intesa, mentre è stata sancita l’intesa sul decreto correttivo riguardante imposte sui redditi, IVA, successioni e donazioni, accise, controlli e misure di semplificazione fiscale. Nella seduta del 3 agosto, la Conferenza Stato-Regioni ha invece espresso il previsto parere sul Piano di rientro del servizio sanitario della Regione Calabria per il triennio 2026-2028.
Ultimo aggiornamento: 10-08-2026, 13:08
