Il contesto

Il turismo è un settore fondamentale per l'economia europea. Rappresenta il 5,1 % del valore aggiunto lordo dell'UE e si incrocia con molti altri settori. A seguito della comunicazione "Aggiornamento della nuova strategia industriale 2020: costruire un mercato unico più forte per la ripresa dell'Europa" del 2021, nel 2022 la Commissione ha pubblicato un percorso di transizione per il turismo che serve da tabella di marcia e individua 27 settori chiave di attività per la transizione verde e digitale e per migliorare la resilienza del turismo dell'UE.

A dicembre 2022 il Consiglio dell'Unione europea ha adottato l'agenda europea per il turismo 2030, fornendo il quadro strategico per sostenere la transizione verde e digitale del settore del turismo, rafforzarne la resilienza e garantirne la competitività a lungo termine all'interno dell'UE.

Entro dicembre 2025 sarà pubblicata una relazione sull'attuazione delle azioni previste nei 27 settori chiave del percorso di transizione per il turismo e dell'agenda europea per il turismo 2030, nella quale emergeranno progressi e lacune.

Nella lettera d'incarico al commissario Tzitzikostas, la presidente von der Leyen ha chiesto un maggior impegno in tutta l'UE per promuovere un turismo resiliente e competitivo, in linea con l'agenda europea per il turismo 2030.

La strategia è dunque volta alla promozione del turismo sostenibile in una prospettiva di rafforzamento della competitività e della coesione sociale in un contesto di cambiamenti climatici, squilibri di sviluppo, tensioni geopolitiche e pressioni economiche.

Nel quadro della normativa e degli strumenti UE in essere e, quindi, in allineamento con gli obiettivi di sostenibilità ed in sinergia con le altre policy (trasporti,  mercato interno, resilienza, ambiente e  cambiamenti climatici), la strategia sostiene l'UE quale leader mondiale nel turismo sostenibile, sostiene le PMI e le comunità locali a garanzia di una crescita equilibrata e a lungo termine.

L’oggetto  della consultazione

Il settore del turismo dell'UE è caratterizzato da livelli di governance diversi tra le autorità nazionali, regionali e locali. Le micro, piccole e medie imprese sono le più diffuse e rappresentano circa il 99 % delle imprese del settore. Le problematiche di tale frammentato ecosistema riguardano:

  • insufficiente chiarezza in merito ai finanziamenti per le PMI e le organizzazioni di gestione delle destinazioni (OGD)
  • accesso limitato all'apprendimento transfrontaliero per le OGD
  • insufficienti opportunità per la creazione di reti e l'apprendimento tra pari.

Servono quindi elementi di valutazione aggiuntivi per promuovere un approccio coordinato.  La strategia prenderà la forma di una comunicazione politica non legislativa che definirà gli obiettivi politici e le questioni chiave per ulteriori iniziative e azioni.

Tra i portatori di interessi coinvolti figurano le imprese turistiche, le OGD, le comunità locali e i turisti, con benefici indiretti per settori correlati quali i trasporti e la cultura. Alla presente consultazione aperta per 12 settimane, faranno seguito consultazioni mirate dei portatori di interessi nel secondo trimestre del 2025. Le PMI saranno raggiunte attraverso la rete Enterprise Europe e la rete dei poli europei dell'innovazione digitale. La relazione di sintesi della consultazione pubblica sarà pubblicata sulla pagina della consultazione otto settimane dopo la chiusura della consultazione stessa e sarà elaborata una relazione riepilogativa contenente una sintesi di tutte le attività di consultazione.

Il Periodo

La consultazione è aperta dal 20 giugno al 12 settembre 2025

Per approfondire

Link alla consultazione sul sito “Have your say”