Introduzione
Il Comune di Reggio Emilia ha presentato ufficialmente la propria candidatura al titolo di Capitale Europea del Volontariato 2028, riconoscimento assegnato dal Centro del Volontariato Europeo (CEV) alle città europee che si sono distinte per il sostegno al volontariato, alla partecipazione civica e alla solidarietà.
La candidatura è il risultato di un percorso condiviso tra Comune di Reggio Emilia, CSV Emilia e Fondazione E35, volto a valorizzare a livello europeo le esperienze e competenze sviluppate dal territorio reggiano. Un ecosistema che ha consolidato nel tempo un modello basato su cittadinanza attiva, coesione sociale, inclusione e collaborazione tra istituzioni, terzo settore e comunità locali.
Nell’ambito del percorso di candidatura, il 1° luglio si è tenuta presso il Parlamento europeo la cerimonia ufficiale di consegna del Certificato di candidatura, organizzata grazie alla collaborazione della Delegazione presso l'UE della Regione Emilia-Romagna.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni europee, del mondo del volontariato e delle amministrazioni locali. L’incontro si è aperto con il benvenuto dell’On. Annalisa Corrado e di Serena Angioli per la Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE. La candidatura della città emiliana è stata presentata da Davide Prandi, Assessore del Comune di Reggio Emilia, e da Lucia Piacentini, Presidente di CSV Emilia, mentre un focus sul valore del volontariato in Emilia-Romagna e in Europa è stato affidato all’Assessore regionale Alessio Mammi. Sono inoltre intervenuti europarlamentari della circoscrizione Nord-Est e delle Commissioni EMPL e CULT, Stefano Bonaccini, Alessandro Zan e Alessandra Moretti.
L'incontro è terminato con la consegna del certificato di candidatura da parte della Direttrice del CEV, Gabriella Civico.
Ultimo aggiornamento: 02-07-2026, 17:00
