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Introduzione

Il 16 ottobre 2026, presso l’Ufficio della Regione Puglia a Bruxelles, si è svolto l’evento “Culture as a Driver of Health, Wellbeing and Social Cohesion in Territories and Communities”, organizzato dalla Rete RICC (Regional Initiative for Culture and Creativity) nell’ambito della 24ª edizione della Settimana Europea delle Regioni e delle Città.

L’incontro ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti e operatori culturali europei per discutere il ruolo della cultura nel promuovere il benessere delle persone, rafforzare la coesione sociale e contribuire alla resilienza dei territori e delle comunità. L’evento ha inoltre offerto l’occasione per riflettere sul potenziale del welfare culturale e sul contributo che le istituzioni, in collaborazione con i settori culturali e creativi e il mondo accademico possono apportare allo sviluppo di approcci innovativi e inclusivi.

Dopo i saluti introduttivi di Marina Massaro, Responsabile dell'Ufficio Protocollo e Rappresentanza Istituzionale della Regione Puglia, e l’intervento di Oscar Seguro della DG EAC della Commissione europea sulle azioni dell’UE in materia di welfare culturale, si è tenuta una tavola rotonda moderata da Maria Chiara Esposito, Vice-Responsabile dei Progetti Internazionali della Fondation des Sciences du Patrimoine.

Alla discussione hanno partecipato:

  • Antonio Camurri (Università di Genova), con un contributo sul ruolo di intelligenza artificiale e tecnologie interattive sulla cultura, la creatività e il benessere;
  • Cristina Ambrosini (Regione Emilia-Romagna), che ha illustrato il processo in cui la Regione Emilia-Romagna è impegnata nel costruire legami solidi tra cultura, salute, servizi sociali e comunità;
  • Elina Caroli (Regione Puglia), che ha presentato il piano d'azione regionale nel campo del welfare culturale;
  • Teodora Popescu (Romanian Mental Health Film Festival), con un intervento sul contributo di strumenti culturali come il cinema sul benessere delle comunità.

L’evento ha evidenziato come la cultura possa rappresentare una leva strategica per affrontare le sfide sociali e demografiche che interessano i territori europei, contribuendo a rafforzare l’inclusione, la partecipazione e la qualità della vita dei cittadini.

Una sessione conclusiva di confronto tra relatori e partecipanti ha chiuso l’incontro, confermando il ruolo delle regioni europee come laboratori di innovazione nel campo del welfare culturale e della coesione sociale.

Ultimo aggiornamento: 19-10-2026, 18:41