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Introduzione

Honshu, Penisola di Noto, Tokyo, Kyushu. Tutte località del Giappone colpite, tra il 2024 e il 2025, da nubifragi e piogge torrenziali che hanno provocato frane ed esondazioni di corsi d’acqua, con danni ingenti. Situazioni simili, per quanto fisicamente distanti, con quanto accaduto in Emilia-Romagna.

Oggi e domani, una delegazione di imprese e associazioni giapponesi che si occupano di pompe idrauliche per fiumi, e che afferiscono al ministero del Territorio, Infrastrutture, Trasporti e Turismo nipponico, è qui in Emilia-Romagna per una serie di visite ad alcuni impianti sul territorio. Contestualmente, avranno uno scambio di informazioni e conoscenze sulle attività della Regione in questo settore.

La due giorni è iniziata stamani con l’accoglienza della delegazione presso la Regione Emilia-Romagna e il saluto della sottosegretaria alla Presidenza della Giunta, Manuela Rontini, in Sala Giunta. La sottosegretaria ha ricordato le relazioni, più che consolidate, tra Giappone ed Emilia-Romagna, e la recente partecipazione della Regione all’Expo di Osaka.

Dopo l’incontro la delegazione è partita alla volta di Sala Baganza, nel parmense, per visitare la cassa di espansione (a cura di AIPo) e il cantiere. Seconda tappa Mezzani, con il Consorzio della Bonifica Parmense e il progetto di impianto idrovoro di Bocca d’Enza Mezzani. Domani, giovedì 30 ottobre, la delegazione andrà nel ferrarese: la mattina è in programma una visita alla sede del Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara (Palazzo Naselli Crispi), nel pomeriggio Codigoro, con gli stabilimenti idrovori; la giornata si chiuderà a Comacchio, all’Impianto Valle Lepri. Il programma è stato realizzato dalla Regione, in collaborazione con AIPo e i Consorzi di Bonifica.

Ultimo aggiornamento: 30-10-2025, 12:56