Parallelamente al Piano destinato ai Comuni capoluogo, Fer realizzerà un programma pluriennale di interventi sulle stazioni e sulle fermate della rete ferroviaria regionale, finanziato con oltre 4 milioni di euro nel prossimo triennio. Le risorse saranno destinate a interventi di sicurezza, manutenzione straordinaria, accessibilità, decoro e riqualificazione delle infrastrutture ferroviarie.

Tra gli interventi principali figura il progetto "Stazioni sicure", che prevede il potenziamento dell'illuminazione, sistemi di videosorveglianza intelligente, il controllo degli accessi ai locali ferroviari e alle sale d'attesa, la protezione delle aree sensibili e nuovi sistemi di comunicazione per le emergenze, dai totem Sos ai collegamenti diretti con una control room dedicata. In prospettiva il sistema sarà completato da una piattaforma tecnologica integrata con una dashboard basata sull'intelligenza artificiale, applicazioni dedicate alle guardie giurate e strumenti che consentiranno ai viaggiatori di segnalare in tempo reale situazioni di emergenza, trasmettendo anche posizione e contenuti multimediali. L'obiettivo è passare da un modello di controllo passivo a una gestione attiva, predittiva e proattiva della sicurezza, integrando tecnologia e presidio umano, prevedendo anche il restyling dei fabbricati delle stazioni e delle aree pertinenziali.

La prossima programmazione interessa numerose località della rete ferroviaria regionale. Sono previsti interventi a Budrio (Bo); alla fermata di Casalecchio Palasport (Bo); a Bazzano (Bo); a Savignano Mulino (Mo); a Savignano Comune (Mo); a Casalecchio Garibaldi (Bo); a Guastalla (Re); nelle stazioni di Chiozzola (Pr), Gualtieri (Re), Luzzara (Re), Pieve Saliceto (Re), Codisotto (Re) e Sorbolo (Pr); a Brescello (Re) e Boretto (Re). Completano il programma l'adeguamento della segnaletica nelle stazioni e fermate della rete Fer e per il rinnovo degli impianti di illuminazione, con i primi interventi concentrati sulla linea Suzzara-Ferrara.

È inoltre in corso di approvazione il Protocollo d’Intesa per un percorso condiviso tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Sassuolo, Fer e Amo per ripensare il ruolo delle stazioni ferroviarie di Sassuolo, oggi considerate un punto di riferimento del Distretto Ceramico.