La prima tappa, a New York, sarà dedicata alla promozione dei vini e delle produzioni certificate dell’Emilia-Romagna e al confronto con gli operatori del mercato statunitense. Il 26 ottobre la delegazione parteciperà all’inaugurazione di Vinitaly Usa, al Pier 36, dove sarà presente Enoteca regionale Emilia-Romagna. La terza edizione della manifestazione approda a New York dopo due edizioni a Chicago, in uno dei principali centri di riferimento per importatori, distributori, centrali d’acquisto e operatori della ristorazione e del commercio.

Nel pomeriggio, a Eataly Downtown, saranno presentati i risultati dell’indagine statunitense dell’Osservatorio Internazionale sulla Cucina e il Buongusto Italiano di Casa Artusi, nell’ambito di un evento dedicato alle Dop e Igp regionali, con degustazioni e incontri rivolti a operatori e stampa e la partecipazione delle associazioni emiliano-romagnole. Prevista anche l’apertura di una forma di Parmigiano Reggiano Dop, con il Consorzio di tutela. L’agenda statunitense comprende inoltre incontri con le istituzioni italiane a New York e momenti di confronto con i rappresentanti delle comunità emiliano-romagnole.

Il 28 ottobre, a Toronto, prenderanno il via le iniziative promosse dal Consorzio Tutela Lambrusco, in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Canadese, nell'ambito di un progetto avviato nel 2025 per rafforzare la presenza delle aziende sul mercato canadese e favorire nuove opportunità commerciali. Le attività, in programma anche il 29 ottobre, coinvolgeranno dieci aziende del Consorzio e saranno rivolte a importatori, buyer, operatori della ristorazione e della distribuzione, con masterclass, degustazioni e incontri commerciali. Il programma della giornata comprenderà inoltre la presentazione del progetto Sharing Bread. Sul versante istituzionale, è previsto un incontro con Vic Fedeli, ministro dello Sviluppo economico, della Creazione di posti di lavoro e del Commercio dell’Ontario, e con Sam Oosterhoff, ministro dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e dell’Agroindustria della provincia canadese. Nel pomeriggio, a Eataly Eaton Centre, si terrà un evento promozionale dedicato alle produzioni Dop e Igp, con degustazioni e presentazioni, coordinato da Casa Artusi, e illustrate dal gastronomo Mattia Fiandaca. Saranno coinvolti anche l’associazione Amarcord degli emiliano-romagnoli dell’Ontario, il Comites di Toronto e rappresentanti della comunità italo-canadese.

Il 29 ottobre il programma prevede un confronto con l’Ontario Federation of Agriculture, organizzazione di rappresentanza del mondo agricolo della provincia, e un incontro al George Brown Polytechnic, seguito da una masterclass sui prodotti Dop e Igp dell’Emilia-Romagna. L’iniziativa coinvolgerà circa 40 partecipanti, tra professionisti del settore alimentare e turistico, per valorizzare le produzioni certificate nella formazione dei futuri professionisti e approfondire il rapporto tra prodotti, territori e turismo enogastronomico.

Il 30 ottobre, a Montréal, la delegazione incontrerà importatori e distributori per approfondire il posizionamento delle denominazioni regionali sul mercato canadese e le strategie di comunicazione rivolte ai consumatori. La tappa comprenderà anche incontri dedicati alla formazione culinaria e dell’ospitalità, tra cui una visita all’Institut de tourisme et d’hôtellerie du Québec (Ithq), con cui la Regione ha già una collaborazione attiva. Seguirà un evento al Sofitel Montréal Golden Mile, con un menu realizzato dallo chef Matteo Milandri di Casa Artusi, realizzato in collaborazione con l’Istituto e dedicato alle produzioni Dop e Igp, con la partecipazione dello chef Pasquale Vari, di operatori turistici ed enogastronomici, rappresentanti dei media e della comunità emiliano-romagnola.

Nel pomeriggio la delegazione sarà impegnata nel Salon international du tourisme et des voyages, giunto alla 36^ edizione, dove Unioncamere Emilia-Romagna sarà presente con uno stand. Le attività di presentazione e degustazione, previste anche il 31 ottobre, metteranno al centro il legame tra produzioni agroalimentari e territori. Nell’ultima giornata sono inoltre previste una visita al mercato Jean-Talon e ai negozi della Piccola Italia di Montréal, per conoscere da vicino la presenza e la commercializzazione delle produzioni italiane.