Introduzione
Non sarà più solo il comune passato segnato tragicamente da atroci eccidi, tra i più gravi della storia del Paese, a legare per sempre Sant’Anna di Stazzema (Lu) e Monte Sole (Bo).
I due luoghi testimoni della ferocia nazifascista saranno uniti da un nuovo percorso naturalistico, il Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole, che si sviluppa dalle Apuane all’Appennino bolognese lungo la Linea Gotica, ideato e realizzato dall’Associazione Liberation Route Italia (sezione italiana della Fondazione europea Liberation Route Europe), in collaborazione e grazie al contributo delle Regioni Emilia-Romagna e Toscana.
In vista dell’inaugurazione, prosegue la presentazione del Cammino sui territori coinvolti, dopo la tappa che si è già svolta a Porretta, nel Bolognese.
Il 22 pomeriggio sarà la volta di Marzabotto con l’evento di lancio organizzato alla Casa della Cultura e della Memoria (via Aldo Moro 2). Alle ore 16 è prevista la visita al Sacrario di Marzabotto e alle 17 l’incontro dedicato al Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, escursionisti, storici e realtà locali. In programma gli interventi della presidente dell’Associazione Liberation Route Italia, Raffaella Mariani, e della sindaca di Marzabotto e presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Valentina Cuppi; a chiudere i saluti istituzionali sarà l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni.
“Ci avviciniamo alla cerimonia di apertura ufficiale del Cammino ’44 ed è importante farlo coinvolgendo i territori che vengono attraversati- dichiara Allegni-. Siamo orgogliosi di questa nuova opportunità per gli amanti del trekking, della natura, del turismo lento; un percorso che unisce paesaggi bellissimi dell’Emilia-Romagna e della Toscana, tenendo viva la Memoria, passo dopo passo, e guardando al futuro saldi e stabili nei valori di pace, libertà e democrazia”.
Il Cammino ‘44 prende il nome dall’anno 1944, quello delle stragi nei luoghi che collega, in cui persero la vita oltre 1.300 civili per mano delle truppe nazifasciste, a Sant’Anna il 12 agosto e a Monte Sole, dal 29 settembre al 5 ottobre. Sarà il primo Cammino riconosciuto di Liberation Route Italia e potrà entrare a far parte della rete dei Sentieri della Liberazione di Liberation Route Europe, che unisce i principali luoghi attraversati dalle forze alleate tra il 1943 e il 1945. È un percorso trekking lungo circa 180 chilometri, diviso in 13 tappe con partenza da Pietrasanta (tappa 0), in direzione Sant’Anna di Stazzema, fino a entrare in Emilia-Romagna da Porretta Terme, Riola di Vergato, Grizzana Morandi e infine Monte Sole, Marzabotto e Vado nella provincia di Bologna.
All’evento del 22 pomeriggio saranno presenti anche i sindaci degli altri Comuni del Bolognese interessati dal passaggio del Cammino ‘44 e impegnati nella valorizzazione del parco di Monte Sole: il primo cittadino di Grizzana Morandi, Franco Rubini, il sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini, e il sindaco di Vergato, Giuseppe Argentieri. La parola poi ad esperti, storici e guide ambientali per illustrare visione, obiettivi, contesto storico-sociale, aspetti tecnici ed escursionistici del nuovo percorso. L’incontro è aperto al pubblico.
Ultimo aggiornamento: 22-05-2026, 16:41
