Il complesso di Villa Boschetti
Villa Boschetti
La costruzione, circa 3.700 mq di superficie coperta, complesso monumentale settecentesco di proprietà comunale, fu la residenza dei Conti Boschetti ed è il risultato di successivi accorpamenti e modifiche avvenute a partire dal ’700.
La parte più antica risale infatti all’inizio del ’700 e corrisponde all’elegante facciata, mentre la parte più recente è quella che si affaccia sul giardino sorretta da imponenti arcate. Si collega alla villa un’ala ottocentesca con al centro una costruzione rotonda robusta chiamata “caffè haus”; un delizioso salottino dove i conti prendevano riposo durante le soleggiate giornate estive. Al piano terra il bel cortile quadrangolare, mantenuto così fin dalle origini, offre un’ottima acustica e per questo motivo è sede di numerosi spettacoli musicali e teatrali. Le sale del piano terra con begli affreschi sulle pareti (stemmi, fiaccole, strumenti musicali, fasci di grano, scene di caccia, ecc.) vengono ora utilizzate per mostre ed esposizioni. Salendo un grandioso scalone con una balaustra originale in terracotta si accede al piano nobile che ora è occupato (nell’ala destra) dalla biblioteca comunale, mentre l’ala sinistra è in attesa di restauro.
Il Parco
Il palazzo feudale dei Conti Boschetti a San Cesario sul Panaro, edificato nel secolo XV, fu trasformato in villa nel secolo XVI. Il parco storico vincolato, di circa 28.000 mq, è stato realizzato contemporaneamente e ha avuto una storia ricca di modifiche e trasformazioni, prima di assumere l'attuale aspetto che ha risentito sia delle influenze stilistiche dei vari periodi storici attraversati, sia della disponibilità economica della famiglia Boschetti. Luogo di grande interesse naturalistico, presenta al suo interno cespugli di bosso, un rilevante tiglio autoctono, alcuni platani monumentali, delle querce farnie, una magnolia, un cipresso d'America, una quercia del Libano e un gruppo di carpini.
