Introduzione
Sul fiume Savio, nel comune di Cesena, si è appena concluso un cantiere da 1,3 milioni di euro per aumentare la capacità di deflusso dell’acqua. E un altro, analogo, ma dal valore di 2,5 milioni, è in corso sul Montone, nel tratto urbano di Forlì.
Sono due tra gli interventi più importanti che stanno interessando il territorio della provincia di Forlì-Cesena. In totale, tra finiti, avviati e progettati, i cantieri in capo all’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile sono ben 44, per un investimento di quasi 82 milioni di euro, mentre altri sei interventi riguardano i versanti, per 9,5 milioni circa.
Il punto sulle opere realizzate e quelle in programma e, in parallelo, un confronto con gli amministratori locali per condividere le necessità dei territori, è stato fatto a Forlì, nella sede della Provincia, in occasione dell’assemblea dei sindaci, il 19 febbraio. Sono intervenuti Manuela Rontini, sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, e Fabrizio Curcio, commissario straordinario per la ricostruzione. Presenti il presidente della Provincia di Forlì-Cesena, Enzo Lattuca, sindache e sindaci del territorio, rappresentanti istituzionali e dirigenti dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.

"Oggi è stata un’importante occasione di confronto, voluta dal presidente Lattuca con gli amministratori locali- ha commentato Rontini-, per condividere le necessità dei territori e definire, insieme al commissario Curcio, come proseguire nel percorso di ricostruzione. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza al Forlivese e al Cesenate, fornendo risposte concrete alle comunità colpite. Dopo aver messo a terra gli interventi più urgenti, siamo pronti a individuare le opere strutturali per cui la Regione- ha ricordato la sottosegretaria- anticiperà parte delle risorse previste dal decreto legge 65: ci sono già 10 milioni stanziati per la loro progettazione. Ora è fondamentale condividere le priorità e definire un cronoprogramma credibile, un percorso nel quale il lavoro di sintesi e coordinamento della Provincia resta imprescindibile".
"Si apre una fase decisiva per la ricostruzione, che nel 2026 entrerà nel vivo grazie al lavoro svolto nell’ultimo anno insieme alla Struttura commissariale e alla Regione- ha sottolineato Lattuca-. La Provincia ha scelto di gestire direttamente gli interventi già finanziati, arrivando a realizzare opere per circa 84 milioni di euro tra somma urgenza, interventi urgenti e ripristini. Ora, con 919 milioni di euro in dieci anni destinati all’Emilia-Romagna per opere strutturali di riduzione del rischio idraulico e con ulteriori 475 milioni per le opere civili, diventa fondamentale programmare con attenzione e responsabilità gli interventi da mettere in campo. Le risorse- ha concluso-, pur significative, non saranno sufficienti a coprire tutte le esigenze: sarà quindi necessario definire priorità condivise, costruendo un percorso sostenibile, concreto e realizzabile. La Provincia è pronta a contribuire attivamente alla programmazione, assumendosi la responsabilità di assumere le scelte, per mettere a sistema i bisogni del nostro territorio e favorendo una sintesi efficace tra le diverse necessità".

Gli interventi sui corsi d’acqua
Sono 44 gli interventi complessivi sui corsi d’acqua in provincia di Forlì-Cesena, per un totale di 81 milioni e 850mila euro: risorse, queste, provenienti da ordinanze commissariali del 2023 e stanziamenti per somme urgenze sul 2024. Sul totale deli interventi, 22 sono conclusi (per 20 milioni 270mila euro), 13 in progettazione (per 47 milioni 180mila euro) e 9 avviati (per 14 milioni 400mila euro).
Nel dettaglio, gli interventi sul bacino Montone-Rabbi sono 18, per circa 43 milioni di euro (5 in progettazione, 3 avviati, 10 conclusi); 6 quelli sul bacino Ronco-Bidente, per 8 milioni 100mila euro (2 in progettazione, 1 avviato, 3 conclusi); 1 intervento, in progettazione, sul bacino del torrente Bevano (da 1,5 milioni di euro); 6 sul bacino del Savio e torrente Borello, per 9 milioni 450mila euro (1 in progettazione, 2 avviati, 3 conclusi); infine, 13 interventi sul bacino Rubicone-Pisciatello, per 19 milioni 780mila euro (4 in progettazione, 3 avviati, 6 conclusi).
Gli interventi sui versanti
Sono 6, in tutto, per un totale di 9 milioni 450mila euro: 2 in progettazione, 2 avviati e 2 conclusi.
Ultimo aggiornamento: 19-02-2026, 17:01
