Il grande piano per il diritto alla casa
Accanto alla salute, un altro tema su cui la Regione ha puntato fin da subito, è il diritto alla casa per dare una risposta concreta a una situazione emergenziale in crescita. Con un piano robusto da 300 milioni di euro la Giunta de Pascale ha messo le basi per finanziare due linee di intervento. La prima è la riqualificazione di migliaia di alloggi pubblici a oggi non assegnati perché bisognosi di interventi di ristrutturazione e che potranno così essere rimessi a disposizione delle comunità. La seconda riguarda la possibilità di realizzare nuovi interventi ERS da parte dei Comuni, nonché lavori di efficientamento nei fabbricati Erp (edilizia residenziale pubblica), con l’obiettivo di ridurre il più possibile le condizioni di povertà energetica e di operazioni per l’accessibilità.
Altro fronte di intervento è il rifinanziamento del Fondo affitti con a disposizione 10 milioni di euro all’anno per sostenere famiglie, giovani, lavoratrici e lavoratori in difficoltà e l’housing sociale con uno stanziamento di 5 milioni.
Un capitolo di particolare rilievo riguarda poi la nuova legge regionale sugli affitti brevi, pensata per affrontare in modo strutturale le tensioni abitative nelle aree a maggiore pressione turistica e urbana. La Regione ha definito per la prima volta un quadro organico di regole, costruito insieme a Comuni, associazioni e stakeholder, che punta a riequilibrare il mercato, tutelare i residenti, garantire alloggi per lavoratrici e lavoratori stagionali e promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, capace di tenere insieme accoglienza, qualità della vita e diritto alla casa.


Diritto alla casa
Nelle immagini:
- il presidente Michele de Pascale e l'assessore alle Politiche abitative Giovanni Paglia presentano il piano per contrastare l'emergenza abitativa e il caro affitti (16 giugno 2025)
- l'assessore alle Politiche abitative Giovanni Paglia e l'assessora al Turismo Roberta Frisoni presentano la proposta di legge regionale per disciplinare gli affitti brevi a uso turistico (29 aprile 2025)
