Energia pulita
La transizione energetica rappresenta un altro ambito centrale dell’azione regionale. Le Comunità energetiche rinnovabili hanno superato quota 120 tra gruppi già costituiti e realtà operative, con un crescente ruolo di imprese, Comuni e associazioni nella produzione e condivisione locale di energia pulita. Parallelamente, la Regione ha messo in campo risorse concrete per migliorare la sostenibilità del patrimonio pubblico: 22 progetti di enti locali sono stati ammessi ai finanziamenti per l’efficientamento energetico degli edifici, con risorse che salgono a 15 milioni di euro. Interventi che riducono i consumi rafforzano l’autonomia energetica dei territori e contribuiscono alla decarbonizzazione dell’intera regione.



Grande impegno della Giunta anche sulla proposta di legge relativa alle “aree idonee” per l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili, necessariamente sospesa nei mesi scorsi, ma ora nuovamente oggetto di lavoro a fronte delle recenti riforme statali che riprendono diversi princìpi cardine del progetto di legge avviato dall’Emilia-Romagna. La proposta della nostra Regione si inserisce nel quadro del burden sharing nazionale che prevede, entro il 2030, il raggiungimento di 6,3 GW di potenza aggiuntiva da Fer (Fonti di energia rinnovabile) nel territorio regionale, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo nazionale di 80 GW. Nell’individuazione delle aree da considerare idonee verranno seguiti una serie di criteri tecnici e ambientali che favoriranno l’installazione degli impianti nelle zone degradate, marginali o compromesse sotto il profilo ambientale e in ambiti già antropizzati, come ex cave, discariche aree industriali dismesse o a margine di infrastrutture, salvaguardando le aree agricole di pregio, le zone protette, i beni culturali e paesaggistici.
Un intervento legislativo che mira a bilanciare gli interessi pubblici territoriali e la necessità delle imprese di sostenere i crescenti costi dell’energia, anche attraverso forme di autoproduzione e autoconsumo energetico. Con un’unica visione d’insieme: tutela dell’ambiente e del paesaggio e transizione energetica non sono antagonisti, ma alleati nello sviluppo e nella crescita del nostro territorio.
Energia pulita
Nelle immagini:
- il presidente de Pascale inaugura Ecomondo 2025 (4 novembre 2025)
- Il presidente de Pascale interviene al Parlamento europeo per la Eu Covenant of Mayors for Climate & Energy, il Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia (16 ottobre 2025)
- la Giunta approva la proposta di legge sulle aree idonee per l'installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili (nella foto da sinistra l'assessore all'Agricoltura Alessio Mammi, l'assessora all'Ambiente Irene Priolo, il presidente Michele de Pascale e il vicepresidente Vincenzo Colla (13 maggio 2025)
