Descrizione / Abstract
L’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna 2025–2029 definisce la strategia regionale per governare l’innovazione digitale come leva strutturale di sviluppo economico, coesione sociale e sostenibilità ambientale. In una fase storica segnata da cambiamenti rapidi e profondi – tecnologici, climatici, economici e geopolitici – il digitale non rappresenta più un ambito settoriale, ma una dimensione trasversale che incide su tutte le politiche pubbliche e sui principali fattori di benessere delle comunità.
La Regione Emilia-Romagna assume questa sfida con la consapevolezza che l’innovazione tecnologica non è neutra: può generare opportunità straordinarie, ma anche nuove disuguaglianze se non viene governata. Per questo l’Agenda Digitale si fonda su una visione chiara: orientare l’innovazione digitale al bene comune, mettendo al centro le persone, i diritti, i territori e la qualità dei servizi, affinché il progresso tecnologico si traduca in crescita equa, inclusiva e sostenibile.
Il documento si colloca all’interno di un modello di governance multilivello, in coerenza con le strategie e i quadri normativi europei e nazionali, a partire dagli obiettivi del Decennio Digitale 2030.
L’Agenda rappresenta il principale strumento di pianificazione regionale per l’innovazione digitale e si pone come elemento di raccordo tra le politiche europee, nazionali e regionali e l’azione concreta degli enti locali, delle imprese, del sistema della ricerca e delle comunità.
La nuova Agenda Digitale è il risultato di un ampio percorso partecipato che ha coinvolto istituzioni, enti locali, imprese, università, centri di ricerca, terzo settore e cittadinanza. Attraverso momenti di ascolto, co-progettazione e confronto con esperti, il percorso ha consentito di raccogliere bisogni, evidenze e visioni, garantendo continuità con l’Agenda precedente e, al tempo stesso, aggiornando le priorità alla luce dei nuovi trend tecnologici e sociali.
L’Agenda si fonda su tre principi guida trasversali, che orientano tutte le politiche e le a zioni previste e ne assicurano coerenza strategica.
Il primo principio è quello dell’Intelligenza Artificiale Affidabile. L’Intelligenza Artificiale è riconosciuta come una tecnologia dirompente, destinata a trasformare profondamente la società, l’economia e l’azione pubblica. La Regione sceglie di governarne lo sviluppo e l’adozione in modo responsabile, promuovendo un utilizzo etico, trasparente e sicuro, fondato sulla centralità della persona, sulla tutela dei diritti fondamentali e sulla responsabilità umana nelle decisioni. L’obiettivo è costruire un ecosistema regionale dell’IA capace di generare valore pubblico e fiducia, accompagnando cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni in un percorso di consapevolezza, competenze e innovazione.
Il secondo principio è lo sviluppo digitale sostenibile. L’innovazione digitale è considerata uno strumento per contribuire in modo concreto agli obiettivi di sostenibilità sociale, economica e ambientale. L’Agenda promuove un digitale che riduca i divari, migliori l’accesso ai servizi, supporti la transizione ecologica e rafforzi la resilienza dei territori. Le tre dimensioni della sostenibilità sono affrontate in modo integrato, evitando approcci frammentati e puntando a soluzioni che generino benefici simultanei e duraturi.
Il terzo principio riguarda i dati al servizio di territori e comunità. I dati sono riconosciuti come una risorsa strategica e un bene comune, il vero carburante dell’innovazione.
L’Agenda promuove politiche volte a rendere i dati disponibili, interoperabili e riutilizzabili, nel rispetto della sicurezza, della privacy e della sovranità digitale, per migliorare i servizi pubblici, supportare decisioni più informate e favorire la partecipazione e la trasparenza.
Su questi principi si innestano quattro aree di intervento operative, che rappresentano gli ambiti prioritari di azione della strategia regionale.
La prima area riguarda reti, infrastrutture e cybersecurity, intese come condizioni abilitanti essenziali per qualsiasi politica digitale. L’obiettivo è garantire connettività, affidabilità e sicurezza su tutto il territorio regionale, con particolare attenzione ai Comuni più piccoli e alle aree montane, rafforzando al contempo la resilienza delle infrastrutture digitali e la protezione dei sistemi informativi.
La seconda area è dedicata alle competenze digitali, considerate un fattore decisivo per l ’inclusione, l’occupabilità e la competitività. L’Agenda promuove lo sviluppo delle competenze di base e avanzate lungo tutto l’arco della vita, rivolgendosi a cittadini, lavoratori, imprese e Pubbliche Amministrazioni, con l’obiettivo di ridurre il digital divide e accompagnare l’adozione consapevole delle nuove tecnologie.
La terza area riguarda l’innovazione digitale della Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di rendere i servizi pubblici sempre più semplici, accessibili, interoperabili e orientati ai bisogni di cittadini e imprese. La digitalizzazione è letta come leva di semplificazione, trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa, non come mero adempimento tecnologico.
La quarta area è dedicata all’integrazione delle tecnologie digitali nelle imprese, in particolare micro, piccole e medie. L’Agenda mira a sostenere la transizione digitale del sistema produttivo regionale, favorendo l’adozione di tecnologie avanzate, l’innovazione dei modelli di business e il rafforzamento della competitività, in coerenza con le strategie regionali di specializzazione intelligente.
L’attuazione dell’Agenda si fonda su una governance collaborativa e su strumenti di coordinamento stabili, a partire dalla Community Network dell’Emilia-Romagna, dalle comunità tematiche e dal ruolo delle società in-house regionali. Le azioni saranno declinate attraverso programmi operativi annuali, integrati con la programmazione regionale e con i Piani Integrati di Attività e Organizzazione degli enti coinvolti, e accompagnate da un sistema di monitoraggio volto a misurare risultati e impatti.
L’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna 2025–2029 non è solo un documento di indirizzo, ma un patto per il futuro digitale della Regione.
Per approfondire consulta il sito Agenda Digitale dell'Emilia-Romagna
Data di pubblicazione
01/01/2026Ultimo aggiornamento: 23-03-2026, 08:23

