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Introduzione

Giorno 1: Strategie di attrazione dei talenti a Bologna

I lavori si sono aperti il 25 febbraio alla Mediateca "Giuseppe Guglielmi" di Bologna, con i saluti istituzionali e una panoramica sull'ecosistema regionale dell'innovazione e sulla Strategia di Specializzazione Intelligente dell'Emilia-Romagna. La sessione mattutina è stata dedicata ai quadri normativi regionali per lo sviluppo dei talenti, approfondendo la Legge regionale 2/2023 sui talenti, il "Manifesto Talenti" e il ruolo del Comitato regionale per i talenti nella costruzione di un ecosistema favorevole.

Nel pomeriggio il confronto si è concentrato su alcune buone pratiche già presenti sulla piattaforma Interreg Europe.

  • Buona pratica 1: servizi di accoglienza e attrazione di talenti altamente specializzati attivati dagli enti locali, con il caso dell'ufficio congiunto della Città metropolitana e del Comune di Bologna per lo sviluppo economico e l'occupazione.
  • Buona pratica 2: servizi per l'inserimento lavorativo e lo sviluppo di carriera volti ad attrarre e trattenere talenti qualificati, con esempi dall'Università di Bologna, dall'Università di Parma, dall'Accademia di Belle Arti di Bologna ("Art as Your Future") e dal Conservatorio di Modena ("Palcoscenico Alumni")

Giorno 2 – Innovation hub e competenze a Reggio Emilia

Il 26 febbraio la study visit è proseguita al Tecnopolo di Reggio Emilia, area industriale rigenerata che oggi ospita laboratori di ricerca, startup e realtà innovative. La sessione mattutina ha approfondito i servizi per l’attrazione di talenti specializzati, presentando la buona pratica sui servizi di accoglienza promossi dagli enti locali con il progetto Reggio Hub del Comune di Reggio Emilia e con un approfondimento sul progetto Interreg MAGNET, dedicato al rafforzamento dell’ecosistema locale tra talenti ed imprese.

Nel pomeriggio, dopo la visita agli spazi del Tecnopolo, sono state presentate tre ulteriori buone pratiche regionali coordinate da ART-ER.​

  • Buona pratica 3: it-ER - International Talents Emilia-Romagna, il programma regionale che accompagna e orienta studenti, ricercatori e lavoratori qualificati internazionali interessati a costruire il proprio percorso in Emilia-Romagna.
  • Buona pratica 4: Skills Intelligence, strumenti data-driven per mappare i fabbisogni di competenze del territorio e i trend del mercato del lavoro.
  • Buona pratica 5: Research-ER, il servizio che mette in rete sistema della ricerca, imprese e istituzioni per favorire collaborazioni e sviluppo di progetti ad alto contenuto innovativo.

Valorizzare e trattenere i talenti

La study visit TALENT4S3 in Emilia-Romagna ha offerto ai partner europei una visione d’insieme su come politiche integrate, servizi innovativi e alleanze territoriali possano contribuire ad attrarre, sviluppare e trattenere talenti altamente qualificati. Grazie al confronto sulle esperienze di Bologna e Reggio Emilia, il consorzio ha rafforzato la propria base di conoscenze per adattare e trasferire potenzialmente nei rispettivi contesti regionali approcci e strumenti efficaci contro il brain drain, in linea con gli obiettivi di coesione e sviluppo sostenibile dell’Unione europea.

Ultimo aggiornamento: 02-03-2026, 17:17