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Introduzione

Un confronto europeo alla presenza del Commissario Brunner

L’evento, tenutosi a Bruxelles l’11 dicembre 2025, è stato ospitato dal Commissario europeo per gli Affari interni e la Migrazione, Magnus Brunner. All’incontro hanno partecipato 27 stakeholder provenienti da diverse organizzazioni private e pubbliche di tutta Europa per confrontarsi sulle sfide legate all’attrazione di talenti e alla loro integrazione nei mercati del lavoro europei. Il dialogo ha l’obiettivo di condividere esperienze e strumenti concreti per rendere l’Unione Europea più attrattiva per competenze specialistiche.

Il contributo dell’Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è stata l’unica amministrazione italiana invitata a illustrare la propria strategia e, in particolare, ha raccontato la legge regionale per l’attrazione e la valorizzazione dei talenti, presentando le politiche messe in campo per rispondere alle necessità di competenze elevate di imprese e sistema della ricerca.

La Regione ha condiviso il proprio approccio, considerato a livello europeo una best practice, in dialogo con altre realtà europee, tra cui rappresentanti di Germania, Lituania, Spagna, Danimarca e Svezia, con l’obiettivo di contribuire alla futura definizione delle linee guida europee sul capitale umano e sulla migrazione qualificata.

"Essere l'unica amministrazione pubblica italiana al tavolo di lavoro della Commissione europea sulle politiche per l’attrazione dei talenti- ha commentato il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla- dimostra come la strada intrapresa sia quella giusta. La Regione non è solo un motore economico nazionale, ma un laboratorio di innovazione osservato con attenzione da Bruxelles. Abbiamo illustrato come la nostra legge regionale per l'attrazione e la valorizzazione dei talenti stia dando risposte concrete alla necessità di competenze per le nostre imprese e per il sistema della ricerca. Continuare a investire sulle persone e sulle competenze è l'unica via per garantire crescita e competitività al nostro territorio nel contesto globale, definendo modelli evoluti di integrazione. Una prassi indispensabile per determinare un nuovo modello di economia sociale".

Temi e strumenti messi in evidenza

Nel corso del dialogo sono state condivise diverse buone pratiche, tra cui sportelli unici per i nuovi arrivati, procedure di candidatura semplificate per i talenti da paesi terzi, campagne informative all’estero, accordi di cooperazione con paesi non UE e strumenti digitali per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Allo stesso tempo, sono emerse le principali sfide all’attrazione dei talenti, come procedure lunghe e complesse, l'attuazione frammentata delle direttive UE, il rischio di pratiche di reclutamento ingiuste e condizioni di lavoro inadeguate, prospettive limitate di integrazione per i membri della famiglia e una narrazione negativa riguardo alla migrazione

Verso un’Europa più attrattiva

Il dialogo rappresenta un passaggio importante per l’Unione Europea, che intende rafforzare la propria capacità di attrarre e trattenere talenti qualificati in un mercato globale sempre più competitivo. L’esperienza dell’Emilia-Romagna — riconosciuta a livello comunitario — si inserisce in questo quadro, promuovendo un modello di politiche locali che dialogano con le strategie europee.

Ultimo aggiornamento: 18-12-2025, 16:25