Introduzione
Obiettivi dell’avviso
La manifestazione di interesse, pubblicata in attuazione della delibera di Giunta comunale n. PG 820816/2025 dell’11 novembre 2025, ha scopo esplorativo ed è quindi volta a verificare l’interesse di imprese, enti del Terzo Settore, associazioni e altri operatori alla riqualificazione e alla gestione di 25 immobili comunali attualmente inutilizzati, da destinare successivamente a locazioni a canone concordato transitorio per lavoratrici e lavoratori.
Il progetto rientra nella Strategia 5 – Attrazione e retention dei talenti – del Piano per l’Abitare approvato dal Consiglio comunale nel 2023 e volto a facilitare l’accesso alla casa per persone con difficoltà nel mercato delle locazioni tradizionale.
Soggetti ammessi e requisiti
Possono presentare manifestazioni di interesse:
- imprese, incluse imprese sociali del Terzo Settore;
- altri enti del Terzo Settore;
- enti non profit;
- associazioni di categoria o di rappresentanza.
I soggetti, che devono avere sede operativa nel territorio della Città Metropolitana di Bologna, possono partecipare in forma singola o come raggruppamento temporaneo.
Gli alloggi oggetto dell’avviso dovranno essere locati a lavoratrici e lavoratori che rispettino requisiti specifici, tra cui: contratto di lavoro con l’operatore proponente, ISEE del nucleo tra €9.360 e €35.000, assenza di proprietà immobiliare nel territorio metropolitano e non essere già assegnatari di alloggi pubblici.
Elenco e caratteristiche degli alloggi
Gli immobili sono dislocati in cinque Comuni della Città Metropolitana di Bologna: Anzola dell’Emilia, Calderara di Reno, Castello d’Argile, Pianoro e Valsamoggia.
Gli alloggi variano per superficie e capienza, con unità che ospitano da 1-2 fino a 8 persone, e richiedono interventi di manutenzione e rifunzionalizzazione che saranno a carico dell’operatore selezionato. Il costo di ristrutturazione stimato è di circa 400.000 euro per l’intero lotto di 25 alloggi e gli operatori che provvederanno alla ristrutturazione potranno recuperare parte della spesa incamerando il canone di locazione per un periodo indicativo di 4 anni, trascorsi i quali il canone verrà conferito alla Fondazione Abitare Bologna.
Modalità di partecipazione
La manifestazione di interesse ha carattere esplorativo e non costituisce una procedura vincolante né una gara formale; ha lo scopo di raccogliere proposte e modelli operativi che possano poi essere valorizzati in una successiva fase.
Per presentare una proposta è necessario compilare il modulo allegato alla manifestazione di interesse, da inviare tramite posta elettronica certificata (PEC) entro le ore 12:00 del 16 gennaio 2026.
Elementi di premialità e governance
Nel documento ufficiale sono indicati elementi di premialità per le proposte che:
- prevedono la ristrutturazione del maggior numero di alloggi o dell’intero lotto dei 25 alloggi;
- vengono presentate da un raggruppamento di imprese;
- presentano condizioni migliorative dei canoni rispetto ai livelli concordati;
- includono servizi di welfare abitativo o arredi essenziali;
- adottano criteri di assegnazione che favoriscano categorie vulnerabili (ad esempio giovani, nuclei con minori, persone con disabilità, cittadini/e non UE con permessi di soggiorno regolari).
Il Comune considera inoltre possibili modelli di governance pubblico-privato, con convenzioni di durata indicativa di 7 anni tra l’Amministrazione (o un gestore individuato) e l’operatore selezionato.
Ultimo aggiornamento: 16-12-2025, 16:46
