Emilia-Romagna, ricostruire dopo l'alluvione

Le informazioni sui territori colpiti dall'alluvione in Emilia-Romagna. La raccolta fondi. Gli interventi in corso

A Colorno (Pr) un nuovo argine e un sistema di paratie per proteggere il centro del paese dalle piene del Parma

Stamattina l'inaugurazione a conclusione dei lavori, svolti da Aipo e finanziati dalla Regione con oltre mezzo milione di euro

La vicepresidente Priolo: “Conclusa un’opera particolarmente attesa, parte di un pacchetto di 13 interventi portati a termine dall’avvio del mandato. Obiettivo, accrescere la sicurezza idraulica dell’abitato, per un investimento complessivo di oltre 2 milioni 300mila euro”

Un argine più solido e un sistema di paratie per proteggere Colorno, nel parmense, al posto di 1.900 sacchetti di sabbia. Taglio del nastro stamattina, nel centro della bassa, per le opere di difesa idraulica portate a termine da Aipo, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, e realizzate con l’obiettivo di tutelare le aree che si affacciano lungo la sponda destra del corso d’acqua. In caso di innalzamenti del livello del fiume, permetteranno di evitare il ricorso alla posa delle sacchettature per innalzare la difesa spondale. Il valore complessivo dell’investimento è di 545mila euro: 520mila euro dalla Regione e 25mila dal Comune.

“Si tratta un’opera particolarmente attesa dalla popolazione, in particolare dopo la piena del Parma del 2017 che aveva allegato parte dell’abitato, comprese piazza Garibaldi e la stessa Reggia” spiega Irene Priolo, vicepresidente con delega alla Sicurezza territoriale e Protezione civile, intervenuta al taglio del nastro insieme al sindaco Christian Stocchi. “Il cantiere ultimato- prosegue Priolo- fa parte di un pacchetto di 13 interventi per oltre 2 milioni 300 mila euro realizzati nel corso del mandato per accrescere la accrescere la sicurezza idraulica di Colorno, uno dei principali nodi su scala regionale”.

In particolare, i lavori hanno riguardato il consolidamento del muro di difesa delle sponde preesistente, rafforzato al suo interno con la posa di una nuova struttura in calcestruzzo armato, sia nel tratto a monte del ponte storico, in cui è stata realizzata anche una parte di sovralzo, che nel tratto a valle collegato alla Reggia. Proprio nella porzione a valle, è stato completato anche un sistema per la posa di paratie mobili, in un tratto lungo circa 65 metri. Si tratta di assi in alluminio, alte almeno 85 centimetri, necessarie ad assicurare un rialzo temporaneo dell’argine in caso di piene rilevanti.
Nel corso della mattina di ieri, il gruppo comunale di Protezione civile è stato tra l’altro coinvolto in un’esercitazione volta al monitoraggio della sicurezza arginale e alla posa delle paratie stesse.

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ultima modifica 2023-11-27T13:38:27+01:00
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