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Una telefonata allunga la vita

Vista da vicino del 13 luglio 2012

Un numero unico in tutti i sensi: il 118.È' il numero da chiamare per qualsiasi emergenza sanitaria ma è anche un'organizzazione straordinaria e originale, in costante evoluzione.La tecnologia ha trasformato negli ultimi anni la centrale operativa, il lavoro degli operatori, il rapporto con le ambulanze, rendendo il servizio sempre più efficiente, capillare e consentendo l'accentramento delle cabine di regia che saranno presto solo tre per tutta la regione.Una visita nella quotidiana operatività della centrale di Bologna soccorso svela cosa c'è dietro al numero: la preparazione degli operatori che ricevono le chiamate, il ruolo degli operatori di soccorso su ambulanze ed elicotteri, le procedure informatiche che utilizzano, le loro motivazioni.Tra i contributi l'intervista all'assessore regionale alle Politiche per la Salute Carlo Lusenti. Di Ermanno Muolo

 

Trascrizione

Operatore 118
Operatore 56, buongiorno.

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Chiamare il 118, in situazione di emergenza sanitaria, è in Emilia Romagna un atto praticamente automatico, quasi un riflesso condizionato.
E' talmente connaturato nei cittadini che forse nessuno si chiede più come funzionavano le cose quando non c'era, o come in questi anni il sistema sia mutato, sia cresciuto, e soprattutto, che cosa ci sia dietro a questo numero. Andiamo alla centrale operativa 118 di Bologna soccorso per saperne di più.

Cosimo Picoco, Responsabile Centrale Operativa 118 Bologna Soccorso
Tutte le chiamate di soccorso sanitario arrivano a quegli operatori che processano le informazioni che ricevono e decidono cosa fare e "cosa fare" è mandare un mezzo il più adatto possibile e quel tipo di paziente a quel tipo di patologia.

Giovanni Gordini, Direttore Dipartimento Emergenza Ospedale Maggiore di Bologna
Esperienza e formazione le mettiamo insieme, perché la formazione è una delle componenti per avere l'esperienza. Il personale, soprattutto quello infermieristico che lavora in centrale operativa è personale che viene dall'emergenza sanitaria: conoscono il sistema che governano. Formazione perché c'è un iter formativo molto importante, mirato.

Cosimo Picoco, Responsabile Centrale Operativa 118 Bologna Soccorso
La tecnologia è molto importante; quello che abbiamo è un algoritmo decisionale che riporta in sostanza le domnde che l'operatore deve fare per capire di che cosa si tratta e che è stata limata nel tempo sulla base di criteri usuali.

Giovanni Gordini, Direttore Dipartimento Emergenza Ospedale Maggiore di Bologna
Gli investimenti tecnologici che oggi vediamo in centrale operativa fanno sì che l'operatore abbia un ausilio reale nel momento in cui dialoga con chi sta chiamando per avere un aiuto nell'identificare le criticità e un ausilio reale per trasmettere le informazioni a chi poi va sul posto e un ausilio reale infine del sistema per ricevere le informazioni da chi è sul posto e fare l'ultimo passo che è quello di portare il paziente nel posto giusto.

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Si, perche' il 118 non è un centralino specializzato in emergenze sanitarie, ma è piuttostro il portale di accesso ad una rete dell'emergenza consolidatasi negli anni.

Carlo Lusenti, Assessore Politiche per la Salute Regione Emilia-Romagna
Il 118 non è un call center, ma è un sistema intelligente, governato da professionalità specifiche che gestisce il percorso dei pazienti. Avere una rete di 118, di centrali operative così solida, consente di innestare su questa dei percorsi specifici. E quelli che sono stati costruiti in questi anni, il percorso trauma, il percorso infarto, il percorso ictus consentono risposte di tempestività e qualità assistenziale enormemente superiore a qualsiasi condizione preesistente e che garantiscono una risposta, in condizioni di assoluta emergenza, imparagonabile.

Stefano Tolomelli, Operatore Emergenza Centrale Operativa 118 Bologna
Io sono diversi anni che lavoro in centrale operativa e la tecnologia ci aiuta moltissimo, sia nella velocità di ricezione della chiamata sia soprattutto nella possibilità di poter individuare il mezzo giusto e seguirlo.

Claudia Leonelli, Operatore Emergenza Centrale Operativa 118 Bologna
Questo ha modificato il 70/80 per cento del nostro lavoro e il fatto di riuscire in 4 a gestire un numero raddoppiato di quelle che sono le emergenze, di quanto facevamo prima, è legato a questa tecnologia

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Proprio la tecnologia è l'elemento determinante dei cambiamenti del 118 negli ultimi anni e ciò che ha consentito scelte innovative per progettare il sistema di emergenza dell'immediato futuro

Giovanni Gordini, Direttore Dipartimento Emergenza Ospedale Maggiore di Bologna
La tecnologia oggi ci consente, sulla base di investimenti già fatti, di centralizzare e quindi avere più sicurezza e più competenza.

Carlo Lusenti, Assessore Politiche per la Salute Regione Emilia-Romagna
Una delle reti più e fficienti e più solide di questo paese; non è ancora sufficiente perché guardiamo alle esperienze internazionali di riferimento nel dimensionare le centrali operative. La centrale di New York ha un'unica centrale operativa. La tecnologia oggi consente, disponendo degli investimenti adeguati e della competenza professionale adeguata dei risultati straordinari. Quindi il punto d'arrivo organizzativo è disporre di 3 centrali operative per tutta la regione: una che copra l'emilia nord, le province di Parma, Piacenza e Reggio, una per l'Emilia centro, Bologna, Ferrara e Modena, e una per tutta la romagna che è già operativa. È stata d'aiuto l'inaugurazione l'anno scorso della nuova sede della centrale operativa di Parma e la prossima si farà quest'anno l'inugurazione della nuova centrale operativa presso l'ospedale maggiore: una struttura grande, molto dotata tecnologicamente che consentirà anche di servire un bacino di utenza più ampio.

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Esperienza, formazione, centralizzazione e tecnologia, duqnue.
Ma non solo.
Il 118 è fatto soprattutto della passione di chi vi lavora, che sia davanti a un terminale, sopra un'ambulanza o a bordo di un elicottero.

Stefano Tolomelli, Operatore Emergenza Centrale Operativa 118 Bologna
Le cose belle sono tante, le soddisfazioni sono tante in tante tipologie di servizio.

Silvia Tori, infermiera auto medica
Gli interventi che riescono bene, i pazienti che comunque ci mandano i ringraziamenti...

Stefano Tolomelli, Operatore Emergenza Centrale Operativa 118 Bologna
La cosa più bella è quando un paziente, che ha avuto anche più arresti cardiaci sotto i miei occhi, si gira, ti guarda e ti ringrazia.

Milena Scolavino, Assistente di Volo Sanitario
Questo lavoro non si sceglie, è lui che sxeglie te, e viene da dentro; non si è mai stanchi. Quando suona la sirena o ti viene dato un intervento da andare a fare, anche il non sapere ti emoziona, ti emoziona come il primo giorno.

Operatore
Pochi minuti e siamo da voi.

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pubblicato il 2012/07/13 00:00:00 GMT+2 ultima modifica 2018-03-15T18:00:15+02:00

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