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Introduzione

Un confronto nazionale tra università e imprese

Si è svolta il 26 e 27 maggio a Bologna la XX edizione della Borsa del Placement, il Forum nazionale ideato e promosso da Fondazione Emblema dedicato al dialogo tra università, imprese e mondo del recruiting. La manifestazione, ospitata tra Palazzo d’Accursio e Palazzo Re Enzo, ha rappresentato un importante momento di confronto sui temi dell’orientamento, dell’occupabilità e della transizione tra formazione e lavoro, coinvolgendo rappresentanti del sistema accademico, istituzioni e manager delle risorse umane provenienti da tutta Italia.

Hanno partecipato oltre 250 delegati in rappresentanza di 50 aziende e 31 atenei provenienti da 12 regioni italiane. Sono stati oltre 900 gli incontri tra impresa e accademia, organizzati con l’obiettivo di favorire relazioni, collaborazioni e accordi utili ad accompagnare l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani talenti e profili ad alta specializzazione. Numeri che confermano il ruolo della Borsa del Placement come uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al placement universitario e al campus recruiting.

Il ruolo di Fondazione Emblema

Ideata da Fondazione Emblema, realtà impegnata nello sviluppo del capitale umano e nel raccordo tra formazione, ricerca e mondo del lavoro, la Borsa del Placement rappresenta da anni un punto di riferimento per enti, università e aziende impegnati nei processi di orientamento e inserimento professionale.

Fondazione Emblema è un’impresa educativa costituita per favorire lo sviluppo e la valorizzazione del capitale umano, in particolare attraverso iniziative di raccordo tra la formazione, la ricerca ed il mondo del lavoro, nonché lo sviluppo di percorsi di autoimprenditoria. I progetti cardine della Fondazione sono la Borsa del Placement e la Borsa della Ricerca, due iniziative parallele e complementari che rappresentano un punto di riferimento per quanti, negli atenei, nelle aziende e nelle istituzioni sono impegnati nelle dinamiche della transizione studio-lavoro e del trasferimento tecnologico. L’obiettivo principale dei promotori è fare delle due iniziative dei veri e propri hub di sistema, a sostegno dell’innovazione e della crescita del sistema paese, in grado di coinvolgere il maggior numero possibile di istituzioni politiche e civili e dando evidenza delle diverse potenzialità dei territori.

Il focus sui “perennials” e le nuove sfide del lavoro

La sessione plenaria inaugurale del 26 maggio è stata dedicata al tema “Il placement al tempo dei perennials: la generazione trasversale”. Al centro del confronto il superamento delle tradizionali categorie generazionali – come Gen Z, Millennial, Gen X e Boomer. Il dibattito ha approfondito il concetto di “perennials”, introdotto per descrivere individui accomunati non dall’età anagrafica ma da caratteristiche trasversali quali curiosità, apprendimento continuo, adattabilità e capacità di affrontare contesti professionali in continua evoluzione.

Nel corso della tavola rotonda è stato evidenziato come il mercato del lavoro contemporaneo richieda modelli di orientamento e placement sempre più personalizzati e centrati sulle competenze, sulle motivazioni e sui percorsi individuali. Università, aziende e servizi di career guidance sono chiamati a ripensare strumenti e metodologie per accompagnare studenti, laureati e professionisti lungo tutto l’arco della vita lavorativa, in un contesto profondamente trasformato dall’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale.

La Regione Emilia-Romagna, che ha patrocinato l’evento, ha portato i propri saluti istituzionali all’apertura del Forum, confermando l’attenzione verso le politiche dedicate all’innovazione, alla ricerca e all’attrazione dei talenti.

Networking e opportunità per studenti e ricercatori

La seconda giornata del Forum è stata dedicata agli incontri one to one tra università e aziende. Un format consolidato che negli anni ha contribuito a creare partnership strategiche tra atenei e realtà produttive, rafforzando il legame tra sistema formativo e tessuto economico e favorendo nuove opportunità professionali per studenti, laureati e ricercatori.

Ultimo aggiornamento: 09-06-2026, 15:52