Emilia-Romagna, ricostruire dopo l'alluvione

Le informazioni sui territori colpiti dall'alluvione in Emilia-Romagna. La raccolta fondi. Gli interventi in corso

Oltre quaranta beni culturali danneggiati o a rischio

Il Ministero ha già individuato quattro milioni di euro per gli interventi più urgenti di messa in sicurezza

Sono oltre quaranta al momento le segnalazioni riguardanti aree interessate da beni culturali danneggiati dal maltempo o a rischio pervenute al Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per l’Emilia-Romagna, che coordina l’Unità di crisi e le attività di monitoraggio e messa in sicurezza del patrimonio mobile e immobile toccato dall’emergenza alluvione.

Criticità si riscontrano in particolare a Cesena: paura per possibili ulteriori danni dovuti alle frane all’Abbazia di Santa Maria del Monte (dove è in parte già crollato il muro di cinta), mentre sono state registrate infiltrazioni significative al tetto della Biblioteca Malatestiana.

La Direzione Generale per la Sicurezza del Patrimonio Culturale del MiC ha già individuato quasi quattro milioni di euro per interventi urgenti di messa in sicurezza, e sta valutando la disponibilità di ulteriori risorse per inviare personale specializzato di supporto e le necessarie strumentazioni per operare nei territori colpiti e in quelli più fragili.

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ultima modifica 2023-05-19T11:25:41+01:00
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