Emilia-Romagna, ricostruire dopo l'alluvione

Le informazioni sui territori colpiti dall'alluvione in Emilia-Romagna. La raccolta fondi. Gli interventi in corso

Agricoltura, 350 mucche senza fieno salvate a Conselice

Consegnati 1.500 quintali di fieno e paglia da una cooperativa modenese

Salavate in extremis 350 mucche da latte biologico di Conselice della Cooperativa agricola braccianti  Massari nel ravennate, che rischiavano di morire di fame.

L’aiuto, sotto forma di 1.500 quintali di fieno e paglia è arrivato dai soci del Caseificio 4 Madonne di Modena.  Dieci carrelloni, un totale di 300 balloni, che i soci della cooperativa emiliana hanno portato con uno striscione : "Romagna chiama, Emilia risponde. Caseificio 4 Madonne".

Chi ha aiutato è stato dunque a sua volta aiutato: la Cab Massari  è infatti una delle Cooperative agricole braccianti della provincia di Ravenna che hanno acconsentito all’inondazione controllata di parte dei loro terreni, in questo caso per alleggerire la pressione sull’area industriale di Conselice.

Cab Massari ha inoltre messo a disposizione mezzi, uomini e materiali per il Consorzio di Bonifica, la Protezione civile, i Vigili del fuoco e il Comune. 

Ora più di metà delle coltivazioni delle Cooperative agricole braccianti della provincia di Ravenna sono sommerse  dall'alluvione, per un totale di oltre 6.000 ettari, ovvero 60 chilometri quadrati.     

A rendere nota la vicenda e l'attivazione della "grande rete della solidarietà tra cooperative, in questo caso all'interno della filiera casearia" è Legacoop Romagna.

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ultima modifica 2023-05-24T16:05:56+01:00
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