L'App in divisa

Vista da vicino del 28 ottobre 2013

Anno: 2013

 

La Polizia Municipale sbarca su smarphone e tablet con una app dedicata per contattare direttamente il più vicino comando. Non una sostituzione dei numeri di emergenza, ma una possibilità in più per i cittadini di segnalare, ad esempio, incidenti stradali, buche nel terreno, mezzi in panne sulla strada, difficoltà durante escursioni.
E' questo l'argomento di Vista da Vicino, il magazine televisivo della Giunta regionale. L'app, scaricabile gratuitamente sia per i sistemi Ios che Android, permette di tracciare immediatamente la propria posizione grazie alle funzioni gps integrate e fornisce istantaneamente il numero di telefono del comando di zona in grado di intervenire più rapidamente. Un modo per collegare i cittadini alla forza dell'ordine più vicina al territorio locale. Un'idea innovativa della Polizia municipale del Frignano in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. L'intervista alla vicepresidente Simonetta Saliera.

 

Trascrizione

Ermanno Muolo – Giornalista voce narrante
Uno scuolabus in panne in una strada di montagna.
Una buca nel bel mezzo di un viale in città.
Un incidente in una rotonda.
Un'escursionista in difficoltà durante una passeggiata.

Questo è un lavoro per... la Polizia Municipale.

Sono tante e più di quante immaginiamo le situazioni, anche meno eclatanti, in cui il numero giusto da fare non è uno di quelli di prima emergenza ma quello del più vicino comando dei Vigili Urbani.
Ma come fare se, a differenza di 112, 118 o 115, non esiste ancora un numero unico allo scopo?

Ci hanno pensato quelli della Polizia municipale del Frignano insieme alla Regione Emilia-Romagna, con un'idea decisamente attuale.
Una app sullo smartphone che con un semplice click fornisce istantaneamente la posizione, la mappa, le coordinate per essere rintracciati e il numero di telefono della centrale della polizia Municipale più vicina. Si chiama Pronto Polizia Locale.

Pierpaolo Marullo – Comandante Polizia Municipale del Frignano
Questa applicazione non serve per sostituire i numeri di emergenza ma serve per facilitare la comunicazione con i cittadini. Tante volte i cittadini avrebbero il desiderio di segnalare un disagio, in questo modo invitiamo e facilitiamo il cittadino a contattarci perché è necessario che noi sappiamo quello che succede sul territorio e chi più dei cittadini può informarci.

Ermanno Muolo – Giornalista voce narrante
Sono tantissimi i casi in cui sarebbe buona norma chiamare direttamente la Polizia Municipale.
Innanzitutto la viabilità, il traffico, la manutenzione e la sicurezza stradale e, ovviamente gli incidenti.
Ma anche piccoli situazioni quotidiane. La casistica è vastissima e con questa app le segnalazioni possono arrivare direttamente a chi sa gestirla

Carlo di Palma – Comandante Polizia Municipale di Bologna
Questo strumento fa in modo che a noi arrivino più informazioni, il cittadino abbia più possibilità di interloquire e di ridurre il traffico di informazioni tra centrali diverse, noi carabinieri, polizia. Questo è un sistema che dovrebbe compattare un po' di più e far capire lentamente alla gente che tante cose le può esigere dalla Polizia Municipale.

Ermanno Muolo – Giornalista voce narrante
la tecnologia per creare un filo diretto tra cittadini e Polizia Municipale, è questo infine lo scopo principale di Pronto Polizia Locale

Luca Bignami – Agente Scelto Polizia Municipale di Bologna
Non è un mestiere che possono fare tutti bisogna averne voglia, non dico di sognare da piccolino magari di fare proprio il vigile ma bisogna essere predisposti per questo tipo di attività, nei confronti sopratutto della gente.

Ermanno Muolo – Giornalista voce narrante
Un esempio di una situazione in cui ci si sente tutti dalla stessa parte?

Luisa Casarini – Ispettore Capo Polizia Municipale di Bologna
Può essere anche un incidente stradale. Il cittadino dopo un incidente stradale si sente un po'... ha subito quasi un trauma, per cui vederci arrivare è un sollievo in tutti i casi, e spesso succede che ci stringono la mano anche se abbiamo fatto dei verbali.

Simonetta Saliera – Assessore Politiche per la Sicurezza – Regione Emilia-Romagna
La Polizia Locale dovrebbe essere sempre di più il momento di contatto, di aiuto, di comprensione verso il cittadino, quell'aiuto di prossimità. La tecnologia in questo caso avvicina anche nel momento che non si ha di fronte l'operatore di Polizia Locale ma lo si può chiamare.

Ermanno Muolo – Giornalista voce narrante
Un app per parlare direttamente con chi è più vicino ai problemi di ogni giorno.
La polizia municipale, prima di tutto persone, uomini e donne, cittadini in divisa.

Ermanno Muolo – Giornalista voce narrante
Chi è che guida di solito?

Luisa Casarini – Ispettore Capo Polizia Municipale di Bologna
Il più giovane di servizio. Non di età, di servizio.

Ermanno Muolo – Giornalista voce narrante
Quindi non c'entra uomo o donna, non si litiga?

Luisa Casarini – Ispettore Capo Polizia Municipale di Bologna
No, assolutamente.

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pubblicato il 2013/10/28 00:00:00 GMT+1 ultima modifica 2018-03-15T17:00:14+01:00

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