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Lo sviluppo digitale e tecnologico dell’Italia

Presentato il rapporto annuale presso l’Istituto per la Competitività

Il 30 ottobre 2018 è stato presentato a Roma il Rapporto annuale sullo sviluppo digitale e tecnologico dell’Italia. I segnali che arrivano non sono molto confortanti per il Paese, in quanto vengono riportati forti ritardi nei confronti dei nostri competitor. Se i Paesi scandinavi rappresentano da sempre l’area leader in questo settore, sono Germania e Gran Bretagna a trascinare l’Europa nella crescita, mentre i Paesi baltici e quelli dell’Europa orientale stanno correndo più di noi e la Spagna, partita inizialmente alle nostre spalle, ci ha superato e ci sta distanziando.

In Italia sono stati compiuti importanti passi avanti solamente in un campo, quello della banda larga fino a 30 mega. Ma siamo rimasti indietro nella fibra e, soprattutto, nei nuovi servizi, vale a dire acquisti on-line, e-banking e digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Gli analfabeti di internet in Italia sono il 22% della popolazione a fronte di una media europea del 13%.

Sul versante della qualità degli accessi, le connessioni nel range 30-100 mega sono solamente il 13%, mentre in Bulgaria, certamente non ritenuto un paese tecnologicamente avanzato, sono il 55%. Sopra i 100 mega abbiamo solamente un 8% dell’utenza, contro il 61% della Svezia e il 55% della Romania. Tra le Regioni, la maggiore copertura della banda ultralarga l’abbiamo in Sicilia che la spunta sulla Puglia, mentre al di fuori del Meridione, che ha beneficiato di investimenti pubblici, la provincia con la maggiore copertura è quella di Prato.

C’è invece grossa attesa per la Strategia Nazionale sull’Intelligenza Artificiale, annunciata nel mese di settembre dal Governo. Il Ministero dello Sviluppo economico ha emanato un bando per istituire un gruppo formato da 30 esperti, tra cui rappresentanti di imprese, associazioni di categoria, organismi e centri di ricerca, organizzazioni sindacali e associazioni dei consumatori, per arrivare a predisporre la strategia sulla materia, una delle tecnologie più promettenti dei nostri tempi, ma che potrebbe comportare anche nuovi rischi e criticità che dovranno essere comprese e governate.

Per approfondire

2018

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Interviene alla Conferenza delle Regioni il Viceministro agli Affari Esteri con delega alla Cooperazione internazionale

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pubblicato il 2012/01/16 12:39:37 GMT+1 ultima modifica 2018-10-31T15:23:12+01:00

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