Sostenibilità, lavoro di qualità ed economia sociale: l'Emilia-Romagna delinea un nuovo progetto di futuro per il territorio regionale tracciando la propria rotta per accelerare la transizione ecologica e quella digitale, riducendo le disuguaglianze sociali e territoriali e superando la contrapposizione tra economia e ambiente e investendo con forza nell'economia sociale.

PATTO PER IL LAVORO, IL CLIMA E L’ECONOMIA SOCIALE

L’Emilia-Romagna aggiorna il proprio progetto per il futuro in un mondo che cambia.

Le traiettorie:
1.          Generare nuovo sviluppo sostenibile, lavoro di qualità e imprese di qualità
2.          Accompagnare la transizione ecologica 
3.          Contrastare le disuguaglianze attraverso un attento lavoro di ricucitura tra centri e periferie, tra aree di pianura e montagna, tra persone, generi e generazioni
4.          Investire in un’economia sociale che metta al centro le persone e la comunità

UN METODO DI DEMOCRAZIA: FARE SINTESI PER IL BENE COMUNE 

Qualità delle relazioni tra istituzioni, rappresentanze economiche e sociali, reciproco riconoscimento, condivisione di obiettivi strategici e assunzione di responsabilità. 
Un modello avanzato di concertazione che, ancora oggi, rappresenta un unicum a livello nazionale: Regione, istituzioni locali e rappresentanze economiche e sociali condividono un progetto per il futuro del territorio e, a fronte di una comune assunzione di responsabilità, si confrontano sulle scelte più concrete per realizzarlo, facendo dialogare interessi diversi, talvolta contrapposti, nella ricerca del bene comune. 

Un’esperienza che, in un tempo segnato dalla complessità, riafferma il valore dei corpi intermedi come antidoto alla frammentazione sociale.

EMILIA-ROMAGNA, UNA REGIONE EUROPEA

Insieme per costruire un'Europa più giusta, verde e democratica, promotrice di libertà ed equità sociale, valori che favoriscono anche il commercio internazionale e il nostro export. 
Un'Europa che dialoga a testa alta con i protagonisti dell'economia mondiale, che aggiorna costantemente il suo Green deal, senza rinunciare a guidare nel mondo la neutralità carbonica e a tutelare salute e sicurezza dei nostri prodotti. 
Un’Europa che costruisce un’alleanza rinnovata con la manifattura e i servizi per coniugare competitività e sostenibilità, sociale e ambientale, conseguendo risultati fino ad ora irrealizzati.

LE SFIDE DEL CAMBIAMENTO
Viviamo in anni caratterizzati da una complessità crescente, che accompagna e accelera le trasformazioni sociali ed economiche spesso con effetti difficilmente prevedibili. 
L’Emilia-Romagna, al pari e talvolta più di altri sistemi territoriali, è chiamata ad affrontare sfide decisive:

Demografia, crescita e coesione
Una nuova globalizzazione: valorizzare il capitale produttivo e il lavoro
Contrasto alle disuguaglianze e alle polarizzazioni
Trasformazione digitale, sovranità tecnologica e intelligenza artificiale
Cambiamenti climatici, transizione ecologica ed energetica: Emilia-Romagna laboratorio di sostenibilità

Il Patto ha l’obiettivo di governarle per continuare a garantire a tutto il territorio regionale un posizionamento internazionale competitivo e una buona coesione sociale.

CRESCERE

Demografia | Educazione e formazione | Innovazione e ricerca | Cultura

Crescere cittadine e cittadini liberi, consapevoli di sé e della realtà circostante, capaci di comprendere la complessità, agire in comunità aperte, innovative e solidali, realizzare un proprio progetto di vita e di lavoro, governando il cambiamento.

STARE BENE INSIEME

Diritto alla Salute | Welfare e Non-autosufficienza | Sport e benessere |Terzo Settore e Cooperazione sociale | Diritto alla Casa | Diritto al lavoro | Tutela della Salute e sicurezza sul lavoro | Integrazione sociale delle persone migranti |Contrasto alle povertà | Coesione territoriale

Garantire a tutte e tutti i diritti fondamentali e parità di accesso ai beni pubblici, contrastando le disuguaglianze territoriali, economiche, sociali, di genere e generazionali che indeboliscono la coesione e ostacolano lo sviluppo equo e sostenibile della comunità regionale

GENERARE LAVORO E SVILUPPO DI QUALITÀ 

Manifattura e servizi | Agricoltura e Sicurezza alimentare | Turismo | Economia urbana | Logistica | Professioni e Lavoro autonomo | Pubblica amministrazione | Nuova impresa | Attrattività e relazioni internazionali 

Una regione aperta e dinamica che, nella nuova globalizzazione, sostiene le vocazioni territoriali investe in sostenibilità, competenze e innovazione, incorpora nuovo valore nella manifattura, nei servizi e nelle attività professionali, genera nuove imprese e nuovo lavoro, attrae imprese, talenti e professionalità.

ESSERE SOSTENIBILI


Sicurezza del territorio | Consumo di suolo e rigenerazione urbana | Transizione energetica | green economy | Agricoltura sostenibile | Mobilità | Economia circolare | Capitale naturale e Tutela della biodiversità | Aria e Acqua

Accelerare la transizione ecologica per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050 e produrre entro il 2035 energia da fonte rinnovabile pari al 100% dei consumi elettrici, coniugando produttività, equità e sostenibilità.

PRIORITÀ TRASVERSALI
PARI OPPORTUNITÀ
Contrastare le discriminazioni di genere per liberare la società da stereotipi e pregiudizi che ne limitano uno sviluppo pieno e dignitoso

AGENDA DIGITALE 
Realizzare una trasformazione digitale diffusa, inclusiva e sostenibile, condividendo una strategia integrata che tenga insieme infrastrutture, servizi, competenze e sicurezza, a beneficio di cittadine, cittadini, comunità e imprese

SICUREZZA E LEGALITÀ
Promuovere la legalità, valore fondativo identitario della nostra società e garanzia di qualità sociale ed ambientale.

SEMPLIFICAZIONE E RIORDINO ISTITUZIONALE
Rafforzare e qualificare la Pubblica amministrazione e semplificare i processi per aumentare la competitività e tutelare ambiente e lavoro nella legalità

PARTECIPAZIONE
Garantire un nuovo protagonismo alle comunità e alle città, motori di innovazione e sviluppo

FOCUS

RICOSTRUZIONE

Coinvolgere le cittadine e i cittadini; fare sistema come istituzioni; collaborare per garantire legalità e sicurezza; condividere le priorità accompagnando le scelte anche complesse da assumere in una logica di comunità; valorizzare il patrimonio di competenze maturate dalle istituzioni formative e di ricerca e dal tessuto di imprese e professionisti che operano sul nostro territorio.
La ricostruzione e la messa in sicurezza del territorio sono un’impresa collettiva a cui il tavolo del Patto è chiamato a dare il proprio decisivo contributo. 

ECONOMIA SOCIALE
In uno scenario di crescente disuguaglianza, il Patto identifica nell'economia sociale uno dei pilastri strategici per raggiungere gli obiettivi condivisi, rigenerando coesione, attivando capitale sociale e rafforzando la competitività regionale. 
L’economia sociale riconosce e valorizza la diversità dei modelli economici e afferma la centralità del valore condiviso, del mutualismo e dell'impatto sociale per rendere l'economia più solidale, giusta e inclusiva. Obiettivo raggiungibile solo se sapremo trasformare i bisogni sociali in sfide comuni.

INSIEME CON CURA

Un Patto per l’Emilia-Romagna, da realizzare insieme, con cura. 

Cura delle persone e dei loro diritti, a partire dalla salute, dal lavoro e dalla casa. Cura del territorio e dell’ambiente. Cura delle istituzioni, del capitale sociale e di quello produttivo. Cura degli anziani e delle nuove generazioni che vogliamo sempre più protagoniste perché guardiamo a loro non solo come al futuro della società, ma come al suo presente.