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Protezione civile. L’Emilia-Romagna tende la mano all’Ucraina, colpita da una gravissima alluvione. Stamattina partito dall’aeroporto di Verona un carico di attrezzature per il soccorso alla popolazione

L’assessore Priolo: “Abbiamo messo a disposizione tende, pompe idrovore, tute, stivali e kit idraulici per gestire l’emergenza. L’essenza della protezione civile è proprio questa: esserci quando si è chiamati ad affrontare calamità importanti”

29/06/2020 14:56

Bologna - La Regione Emilia-Romagna in soccorso dell’Ucraina occidentale, spazzata nei giorni scorsi da forti venti e battuta da piogge torrenziali che hanno causato almeno tre morti e l’alluvione di circa 300 centri abitati. 

Questa mattina dall’aeroporto di Verona è partito un carico di materiali per l’assistenza alla popolazione forniti dalla Protezione civile regionale. Serviranno per prestare soccorso in una situazione che vede un bilancio provvisorio di tre morti, centinaia di sfollati e circa 10 mila persone senza fornitura di gas ed energia elettrica.

 “Si tratta di un volo della solidarietà che ci vede intervenire al fianco di Veneto, Trentino e Friuli-Venezia Giulia- spiega l’assessore regionale alla Protezione civile, Irene Priolo-. Abbiamo messo a disposizione tende, pompe idrovore, tute, stivali, kit idraulici e tutto il materiale necessario per gestire l’emergenza”. 

“L’essenza della protezione civile è proprio questa- chiude l’assessore-: esserci quando si è chiamati ad affrontare calamità importanti, anche quando non avvengono sul nostro territorio. Con la recente emergenza Covid abbiamo visto quanto significativo sia stato il supporto ricevuto da medici e infermieri dall'estero. La solidarietà non può avere confini”.

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pubblicato il 2018/01/02 19:14:04 GMT+2 ultima modifica 2020-06-29T15:21:41+02:00

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