Cosa fa il Cal
Il Consiglio delle Autonomie locali (Cal) è organo di rappresentanza, consultazione e coordinamento tra la Regione e gli Enti locali. Il Cal è stato istituito dalla legge regionale 9 ottobre 2009, n. 13, subentrando alla Conferenza Regione-Autonomie locali che risulta conseguentemente soppressa. La legge istitutiva è stata successivamente modificata dalla legge regionale 24 maggio 2012, n. 4, con l’intento di assicurare l’ottimale funzionamento dell’organo. Questo è il testo della L.R. 13/2009, coordinato con le modifiche introdotte dalla L.R. n. 4/2012.
Il Cal esercita le proprie funzioni e partecipa ai processi decisionali della Regione riguardanti il sistema delle autonomie locali, mediante proposte e pareri nei modi e nelle forme previsti dallo Statuto e dalle leggi.
Il Cal può segnalare all´Assemblea legislativa e al Presidente della Regione eventuali lesioni dell´autonomia locale da parte di leggi e provvedimenti statali, anche ai fini della promozione di questioni di legittimità o conflitti di attribuzione dinanzi alla Corte Costituzionale, nel rispetto di quanto stabilito dall´articolo 134 della Costituzione.
Per la discussione di problematiche relative alle autonomie locali, l’Assemblea legislativa e il Cal possono riunirsi in seduta congiunta, secondo le modalità previste dal regolamento dell’Assemblea stessa.
Su questioni di rilevante interesse comune della Regione e delle autonomie locali possono essere convocate speciali sessioni di informazione e dibattito, anche su richiesta del Presidente della Regione o del Presidente dell’Assemblea legislativa, che hanno facoltà di intervenire.
Il Cal può riunirsi allo scopo di esaminare le linee generali dell’indirizzo politico regionale e statale sul sistema delle autonomie, formulare proposte in materia da inviare all’Assemblea legislativa ed alla Giunta regionale e può richiedere specifici incontri.
