Vasco Errani

Presidente della Regione Emilia-Romagna

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Sempre, in questi anni, in occasione della Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell’Olocausto, la domanda che ci poniamo è: di quale attualità sono i temi portati in primo piano da questo appuntamento? Perché un giovane dovrebbe farsi coinvolgere da questo capitolo, pur fondamentale, della nostra storia recente?
Eppure, di anno in anno da quando è stata giustamente istituita la Giornata che celebra l’apertura dei cancelli di Auschwitz, la partecipazione soprattutto giovanile alle tante iniziative organizzate anche in questa regione è sempre stata notevole. Una presenza in qualche caso entusiasmante per chi, come me, crede che il dramma della Shoah sia sempre vivo dentro di noi, presente e minaccioso, un paradigma con cui dobbiamo necessariamente confrontarci in ogni momento cruciale della nostra vita civile. Un dramma che giustamente è stato definito “eterno”.
Nonostante ciò quotidianamente registriamo manifestazioni di razzismo ed emarginazione, anche nel nostro Paese: sembra quasi che il mondo non abbia ancora imparato la lezione, che non abbia capito che la cultura dell’Odio prospera grazie all’indifferenza, all’ignoranza, alla sottovalutazione dei segnali premonitori di un clima di intolleranza. E’ per questo che giudico particolarmente allarmanti il negazionismo mai sopito, il prosperare di movimenti neofascisti e neonazisti o ancora manifestazioni d’ignoranza come quella registrata recentemente in Germania da un sondaggio del settimanale Stern, secondo il quale a oltre il 20 per cento dei tedeschi sotto i 30 anni il nome Auschwitz non dice nulla.
Sappiamo che laddove vi sono lavoro, equità sociale ed opportunità per tutti l’odio non può attecchire. E’ per questo che in un momento così difficile per l’economia e i conti pubblici in Italia e in Europa, bisogna maggiormente tenere alta l’attenzione contro facili entusiasmi verso realtà demagogiche o violente, verso profeti che invocano soluzioni anti-democratiche.

 

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Notizie

Errani: sì alle liberalizzazioni ma serve un confronto col Governo

Roma (2 febbraio 2012) - Le Regioni sono favorevoli al decreto sulle liberalizzazioni “ma poniamo il tema di assicurarne la qualità”: a dirlo, al termine della seduta odierna della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, è il presidente della Conferenza Vasco Errani. “Bisogna definire - spiega - il rapporto tra la normativa sulla concorrenza, che va assicurata, e le funzioni ordinamentali delle Regioni. Ci sono elementi che richiedono collaborazione e cooperazione tra Governo e Regioni”.

Napolitano: “Emilia Romagna punto di riferimento per il Paese”

Bologna (31 gennaio 2011) - Bologna e l’Emilia-Romagna continuano a essere “un punto di riferimento per un modello di società che sia molto gratificante, anche se dovessimo ridimensionare il livello di reddito”. Al termine della sua due giorni bolognese, a palazzo d'Accursio sede del Comune, per un incontro con i rappresentanti col sindaco Virginio Merola, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti e il presidente della Regione Vasco Errani, presenti consiglieri e assessori, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha elogiato la città e il suo territorio. Ieri ho detto - ha spiegato Napolitano - che non sappiamo se l’Italia uscirà dalla crisi materialmente impoverita, l’essenziale è che ne esca più sobria e più giusta. E’ importante mettere nella massima evidenza gli aspetti qualitativi della condizione umana nella vita delle persone. Penso che si possa andare verso una diversa misurazione del benessere e lo penso guardando a quello che succede in Emilia e a Bologna: non siete solo province ricche e opulente, ma avete costruito anche una vita molto socievole”.

“Patto per la Salute: obiettivi irrealizzabili con gli attuali tagli”

Roma (26 gennaio 2012) - La manovra dello scorso agosto, “con un taglio di 8 miliardi di euro per il 2013-2014, è insostenibile per raggiungere gli obiettivi” del nuovo Patto per la Salute. Lo ha affermato il presidente Vasco Errani, al termine della Conferenza delle Regioni di questa mattina, che ha dato il via al confronto tra i presidenti per definire una proposta da presentare al Governo sul rinnovo del Patto per la Salute. “Cominciamo oggi la discussione - spiega Errani - convinti di affrontare le questioni che riguardano la garanzia della qualità dei servizi e la loro appropriatezza, la riorganizzazione e la riqualificazione del Servizio sanitario nazionale. Ma siamo anche convinti che ciò che prevede la manovra dello scorso agosto sia insostenibile per raggiungere questi obiettivi", ribadisce. Per Errani, comunque, "comincia oggi un lavorio serio per raggiungere un’intesa con il Governo, consapevoli dei problemi, ma determinati a fare un passo in avanti e a stare nei tempi” per il rinnovo del Patto.

"Ora il Parlamento cambi questa pessima legge elettorale"

Bologna (13 gennaio 2012) – “Si prende atto della sentenza della Corte, il Parlamento e i partiti devono a questo punto assumersi la responsabilità di fare una riforma di una legge sbagliatissima che sta creando problemi gravissimi, a partire dal rapporto tra i cittadini e la rappresentanza”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha commentato oggi ai margini di un convegno sul welfare la decisione della Corte Costituzionale che ha giudicato inammissibili i quesiti per il referendum sull’abrogazione dell’attuale legge elettorale.

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"Benvenuto presidente Napolitano"
Bologna (27 gennaio 2012), Vasco Errani saluta la visita del presidente della Repubblica a Bologna

 
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