- il corsivo
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L’emergenza neve non è conclusa, siamo ancora nel mezzo di una fase in cui tutti stiamo lavorando a pieno ritmo. I disagi non sono finiti e i problemi sono adesso legati al pieno ripristino della normalità e alla prevenzione dei rischi legati al disgelo.
Ma siamo già in grado di dare un giudizio equilibrato, basato su dati di fatto, rispetto a quanto è accaduto per ridurre al minimo le difficoltà legate a un evento straordinario, che in certe zone della regione non trova raffronti negli ultimi decenni.
E la valutazione non può che partire da un riconoscimento diffuso verso il sistema integrato di protezione civile. Se qui la macchina si è messa in moto tempestivamente è perchè cittadini e istituzioni hanno lavorato bene insieme. Tutti, dai sindaci ai presidenti di Provincia, dai volontari a tutte le forze dell’ordine, dal Corpo forestale alla Polizia ai Vigili del fuoco e agli Alpini, dall’Esercito ai prefetti con cui abbiamo fatto innumerevoli riunioni di coordinamento, all’Arpa che ha dato buona prova di sé, alla nostra Protezione civile. Insieme ai presidenti delle Province autonome di Trento e Bolzano, con grande tempestività abbiamo mosso le turbine, strumenti decisivi, abbiamo messo in campo i gatti delle nevi e le slitte. Sono stati utilizzati tutti gli strumenti della comunicazione, da facebook a twitter ai siti web agli sms.
Certo, tante cose vanno migliorate e vogliamo lavorare anche per questo, per dare alla Protezione civile la capacità di intervenire decisamente nelle situazioni che le sono proprie, anche modificando attuali meccanismi legislativi che non funzionano. Si tratta di un tema cruciale per il nostro Paese, un nodo strategico per cui sono necessarie chiare linee di governo e un investimento nazionale: solo con le nostre forze non possiamo compiere quel salto di qualità che la situazione richiede.
- Vasco Errani
- Notizie
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Protezione civile: bocciata la “tassa sulla disgrazia”. Soddisfazione delle Regioni
Roma (16 febbraio 2012) - La “tassa sulla disgrazia”, la norma che obbligava le regioni colpite da calamità naturali ad alzare le imposte e le accise sulla benzina in caso di richiesta dello stato di emergenza, è incostituzionale. La sentenza con cui la Consulta ha bocciato una parte delle norme introdotte con la legge 10 del febbraio 2011, accelera la riforma della Protezione Civile. “Si conferma - dice il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani – il giudizio totalmente negativo espresso più volte e in tutte le sedi istituzionali rispetto a una norma capestro. La sentenza è uno stimolo ulteriore a procedere speditamente nella direzione della riforma della legge 10 del 2011”.
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"I cittadini non pagheranno l'emergenza neve"
Bologna (12 febbraio 2012 – intervista su il Resto del Carlino a cura di Andrea Zanchi) – Presidente Errani, la neve continua a scendere senza sosta e anche questo weekend si annuncia come difficilissimo per l'Emilia Romagna. «Siamo di fronte a un evento straordinario — risponde, dopo una giornata trascorsa a Forlì, uno degli epicentri dell'emergenza bianca, tra incontri e riunioni operative —. Ci sono zone, in Romagna, ricoperte da due-tre metri di fiocchi. Anche i vigili del fuoco di Trento e Bolzano arrivati qui ci dicono di non aver visto mai così tanta neve». L'Emilia Romagna è pronta per resistere all'ennesima giornata di passione? «Il sistema composto da Protezione civile, prefetture, forze dell'ordine, esercito, volontari, sindaci, ha dato prova di grande integrazione e collaborazione. E nei prossimi giorni continuerà a lavorare senza sosta fino al superamento dell'emergenza».
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Protezione civile, Errani: “Stop alle polemiche, ogni energia sia rivolta alla crisi”
Roma (7 febbraio 2012) - Le Regioni ritengono indispensabile riformare la legge 10/2011 per quanto riguarda la protezione civile e porre fine ad ogni polemica visto il particolare momento di difficoltà. Lo affermano in un nota congiunta, il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani e Lorenzo Dellai presidente della Provincia autonoma di Trento, coordinatore della Commissione protezione civile per l’organismo delle Regioni italiane. “Alla luce delle vicende di questi giorni – dicono -, riteniamo necessario che cessi ogni polemica, peraltro in un momento di crisi che richiede ogni energia”.
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Emergenza maltempo, vertice nel riminese con Errani
Rimini (6 febbraio 2012) - Liberare e mantenere accessibili le strade principali e secondarie, con l'aiuto dei mezzi della Provincia di Trento e con le frese manuali distribuite dalla Regione. Controllare l’agibilità degli edifici, con attenzione ai tetti e alle canne fumarie. Garantire il rifornimento di viveri, carburante e sale. Sono le priorità per l’Appennino riminese, colpito dalle nevicate degli ultimi giorni (in alcune zone oltre due metri e mezzo) emerse da un incontro tra il presidente dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani, e i sindaci dei Comuni di Valmarecchia e Valconca.

