Fondazione per le vittime dei reati

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Fondazione per le vittime dei reati

Notizie

Si è riunito a Bologna il coordinamento nazionale dei centri di supporto alle vittime

Un coordinamento nazionale dei centri e servizi di sostegno alle vittime di tutti i reati, in Italia, non esiste ancora. Le realtà disseminate sul territorio stanno cercando di costruirlo. L’ultima riunione si è tenuta il 20 novembre scorso a Bologna, presso la Fondazione e-r per le vittime dei reati.

L’ex compagno le ha incendiato la casa. La storia di Marilena, in occasione del 25 Novembre

La violenza di genere è centrale nelle decisioni della nostra Fondazione, che pure nasce per dare supporto a tutte le persone colpite da gravi reati dolosi, siano esse donne o uomini, bambini o ragazzi. Quest’anno celebriamo la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne con la storia di Marilena, una delle tante donne sostenute dal nostro organismo.

Nell’anniversario della Convenzione di New York, l’impegno della Fondazione per i diritti dei bambini e degli adolescenti

Ricorre oggi, 20 novembre, l’anniversario della Convenzione di New York siglata dalle Nazioni Unite nel 1990 e ratificata dall’Italia nel maggio 1991. Una buona occasione per rivedere gli interventi che la Fondazione ha attuato nel 2017 a favore di persone minorenni.

Al campus universitario di Forlì si parla della Fondazione

È stata l’esperienza della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati al centro dell’attenzione degli studenti del corso di Laurea Magistrale in Scienze criminologiche per l'investigazione e la sicurezza, a Forlì lo scorso 15 novembre.

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Le parole del Presidente

Carlo riflessivo CUT

Il giorno stesso della sua nomina a Presidente della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati, Carlo Lucarelli è stato intervistato da Ilaria Venturi della Repubblica per parlare della memoria, della strage del 2 Agosto e del suo impegno come narratore, ancora più vicino alle istanze delle vittime.

 

Lucarelli non archivia la storia. "Una sconfitta finire l'indagine un obbligo andare in corteo"

Ci sarà ed invita i magistrati ad esserci, alla commemorazione della strage. Ma su un punto è fermo: «La richiesta di archiviazione è una sconfitta, per tutti». Carlo Lucarelli, appena nominato alla guida della Fondazione per le vittime dei reati, da narratore dei lati oscuri dell'Italia contemporanea legge questo 2 Agosto ancora tormentato dalle tensioni.

Lucarelli, il manifesto scelto dai famigliari per il 37esimo anniversario è esplicito: "La storia non si archivia". Fa riferimento alla richiesta di archiviazione nell'indagine sui mandanti.

«L'ho visto, dice una cosa vera: storia e memoria non si archiviano. Ognuno la prende poi come vuole e capisco quanto sia difficile fare giustizia, in particolare sui mandanti. Il lavoro della magistratura in questo senso è importante e complicato. Ma è doveroso arrivare fino in fondo a tutti i costi, soprattutto rispetto a questi pezzi di storia d'Italia come la strage alla stazione. Chiedere l'archiviazione è sempre una sconfitta che dà fastidio. Invece non ci si può arrendere, perché poi da qualche parte si arriva ».

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(la Repubblica, 29.7.17)

 

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