Delegazione presso l'UE: Europass

Tutte le notizie EFSA

Seminario online: Horizon scanning for plant health

La globalizzazione del commercio, unita al boom dei viaggi e gli spostamenti delle persone fanno sì che i patogeni delle piante possano viaggiare da un lato all’altro della terra nell’arco di pochi giorni. E allora, come fanno i valutatori del rischio e gli esperti di salute delle piante a capire quali patogeni arriveranno un domani? La risposta sono le attività di “horizon scanning” ovvero la ricerca e l’esame delle prospettive in materia.
18/05/2020 — (Fonte: EFSA)

Ocratossina A negli alimenti: valutati i rischi per la salute pubblica

L'EFSA ha pubblicato un parere scientifico sui rischi per la salute pubblica connessi alla presenza negli alimenti di ocratossina A (OTA), una micotossina prodotta naturalmente da alcune muffe, che può essere presente in una serie di alimenti tra cui cereali, carne conservata, frutta fresca e secca, e formaggi.
18/05/2020 — (Fonte: EFSA)

Presenza di Listeria nelle verdure surgelate: come ridurre i rischi

L'EFSA ha valutato i rischi per la salute pubblica connessi alla contaminazione da Listeria nelle verdure scottate in acqua bollente o passate brevemente al vapore prima di essere surgelate, concludendo che i rischi associati al consumo di questi prodotti sono inferiori rispetto a quelli da alimenti pronti come: il pesce affumicato, la carne cotta, le salsicce, il paté, i formaggi a pasta molle, che di solito vengono associati a contaminazione da Listeria.
11/05/2020 — (Fonte: EFSA)

Xylella fastidiosa: aggiunte 37 nuove specie vegetali all'elenco di piante ospiti

Sono state individuate trentasette nuove specie vegetali ospiti del patogeno Xylella fastidiosa. La maggior parte si è infettata naturalmente (non artificialmente) ed è stata trovata sia in Paesi UE (Francia, Italia, Portogallo e Spagna) che non (USA e Iran). Tra i nuovi ospiti vi sono comuni piante ornamentali, selvatiche e da commercio come la fleabana (Erigeron sp.), l’Helichrysum stoechas, il pistacchio (Pistacia vera) e il cachi (Diospyros kaki).
04/05/2020 — (Fonte: EFSA)

Salute delle piante: digitalizzate le schede di sorveglianza fitosanitaria

La prima serie di schede EFSA per la sorveglianza fitosanitaria dei patogeni delle piante è ora disponibile in agevole formato interattivo. Dieci delle 28 schede già in essere, progettate per agevolare gli Stati membri dell'UE a pianificare la loro annuale indagine sugli organismi nocivi da quarantena, sono state pubblicate come "story map” (mappe geografiche digitali e interattive) sul sito web dell'EFSA. Le schede sono compatibili per uso su smartphone.
27/04/2020 — (Fonte: EFSA)

La Parma Summer School 2020 "One Health" si terrà online

L'edizione 2020 dei corsi estivi della Parma Summer School 2020, organizzata dall'EFSA e dalla Scuola di Studi Superiori su Alimentazione e Nutrizione dell'Università di Parma, in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, si svolgerà in forma di evento virtuale il 9 e 10 giugno 2020.
27/04/2020 — (Fonte: EFSA)

Antibiotico-resistenza nell'UE: le infezioni da batteri trasmessi da alimenti stanno diventano più difficili da curare

Salmonella e Campylobacter stanno diventando sempre più resistenti alla ciprofloxacina, uno degli antibiotici di elezione per il trattamento delle infezioni causate dai suddetti batteri. È questa la conclusione dell'ultimo rapporto sull’antibiotico-resistenza nelle zoonosi pubblicato oggi dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che presenta anche alcune tendenze positive nel settore animale.
16/03/2020 — (Fonte: EFSA)

Febbre della Rift Valley: rischio basso ma l'UE resti vigile

L'Unione Europea non è a rischio imminente di febbre della Rift Valley ma gli sviluppi nei Paesi limitrofi dovrebbero indurre le autorità dell'UE e gli Stati membri a incrementare, migliorare e armonizzare le proprie capacità di sorveglianza e risposta, nonché le proprie competenze scientifiche e tecniche, per essere meglio preparati all'ingresso della malattia.
16/03/2020 — (Fonte: EFSA)

L'EFSA ora parla anche spagnolo

Il sito web dell'EFSA è ora disponibile in spagnolo, una delle lingue più parlate al mondo. L'allargamento allo spagnolo rende ora accessibili in cinque lingue tutte le informazioni essenziali, le notizie e il materiale informativo di base dell'EFSA: i contenuti erano infatti già disponibile in inglese, tedesco, ​francese e italiano.
16/03/2020 — (Fonte: EFSA)

Nuova indagine getta luce sulla percezione della sicurezza alimentare nei Paesi in fase di preadesione all’UE

L'Eurobarometro EFSA sulla sicurezza alimentare continua a generare preziose informazioni circa gli atteggiamenti dei consumatori e nuovi risultati sono ora disponibili da cinque su sette dei Paesi in fase di preadesione all'UE: Albania, Montenegro, Macedonia settentrionale, Serbia e Turchia, che si aggiungono ai dati raccolti l'anno scorso dagli Stati membri dell'UE.
02/03/2020 — (Fonte: EFSA)

Consultazione pubblica sui PFAS: ecco spiegata la bozza di parere

Le sostanze perfluoroalchiliche, o PFAS, sono un gruppo di sostanze chimiche artificiali comprendente l'acido perfluoroottanoico (PFOA), il perfluoroottano sulfonato (PFOS), l'acido perfluorononanoico (PFNA), l'acido perfluoroesano sulfonico (PFHxS) e molte altre. I PFAS vengono prodotti e utilizzati sin dagli anni '40 in tutto il mondo in diversi tipi di applicazioni industriali. Alcuni PFAS come PFOA e PFOS, PFNA e PFHxS non si scompongono nell'ambiente né nell’organismo umano e possono accumularsi nel tempo. L'esposizione ai PFAS può causare effetti nocivi sulla salute. Le persone possono venire esposte ai PFAS in diversi modi, e uno di questi è il cibo. Gli alimenti possono venire contaminati da terreno e acqua inquinati utilizzati per coltivarli; dai PFAS concentratisi nell’organismo di animali tramite mangimi e acqua; da imballaggi alimentari contenenti PFAS; o anche da attrezzature contenenti PFAS durante le lavorazioni alimentari.
02/03/2020 — (Fonte: EFSA)

Nuovo coronavirus: dove trovare informazioni

Al momento non è di competenza dell’EFSA collaborare alle misure di reazione al focolaio epidemico in Cina in quanto non sono stati individuati alimenti quali fonte probabile o via di trasmissione del virus.
17/02/2020 — (Fonte: EFSA)

Peste suina africana: lentamente la malattia si propaga nell’UE

L'EFSA ha pubblicato il suo ultimo aggiornamento annuale sulla presenza di peste suina africana (PSA) nell'Unione europea. Nel corso del periodo trattato dal rapporto - novembre 2018 sino a ottobre 2019 - la Cechia è stata dichiarata ufficialmente indenne da ASF. La presenza della malattia è stata tuttavia confermata in Slovacchia, per cui sono sempre nove i Paesi dell'UE interessati.
05/02/2020 — (Fonte: EFSA)

È la Salmonella la causa più comune dei focolai di origine alimentare nell'Unione europea

Nel 2018 quasi un focolaio su tre di origine alimentare nell’UE è stato causato da Salmonella. È questa una delle principali risultanze del rapporto sulle tendenze e fonti di zoonosi pubblicato oggi congiuntamente dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC).
21/01/2020 — (Fonte: EFSA)

Il sistema di allerta rapido celebra i 40 anni

Per proteggere consumatori, animali, piante e ambiente, l’UE si avvale degli standard più elevati al mondo in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi. Nonostante ciò, ogni anno vengono segnalati incidenti connessi alla sicurezza degli alimenti e dei mangimi quando i prodotti o gli ingredienti contenuti negli alimenti e nei mangimi non rispettano questi standard e rischiano di mettere a repentaglio la salute dei consumatori. Incidenti di questo tipo sono talvolta il risultato di frodi alimentari, controlli inadeguati o dovuti semplicemente a situazioni o cause naturali difficili da controllare. Per questi incidenti è stato posto in essere nell’UE un solido sistema di segnalazione, preparazione e risposta, che è coordinato a livello dell’UE dalla Commissione europea, in stretta cooperazione con le autorità nazionali e con l’assistenza dell’EFSA.
08/01/2020 — (Fonte: EFSA)

L'EFSA condividerà i suoi dati su una piattaforma di libero accesso

L'EFSA ha compiuto un passo importante nel divenire un’organizzazione che condivide apertamente e completamente i propri dati grazie all’impegno a pubblicare i dati scientifici che utilizza per programmi di monitoraggio e indagini a dimensione UE nonché per molte delle sue valutazioni del rischio.
17/01/2019 — (Fonte: EFSA)

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/06/07 17:36:00 GMT+2 ultima modifica 2020-02-05T12:56:14+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina