Alla riconquista dello spazio

Vista da vicino del 20 febbraio 2012

Una città intelligente, capace di ricreare se stessa, in equilibrio tra bellezza e funzionalità. E' questo l'obiettivo dei concorsi di architettura promossi per la prima volta dalla Regione Emilia-Romagna: gli spazi cittadini vengono ripensati per rispondere alle attuali esigenze dei cittadini, con la creatività come strumento fattivo per combattere la crisi. Il progetto Smart City, che ha visto un lungo percorso di incontri e confronti tra amministratori, professionisti, imprese e studiosi, che hanno portato alla selezione di 19 progetti di altrettanti Comuni, sui 105 proposti. Una partecipazione straordinaria che dimostra il desiderio delle realtà territoriali di modificare in modo intelligente le città, con proposte che hanno riguardato soprattutto la riqualificazione di spazi pubblici, la rigenerazione o il recupero di aree cittadine, ricucitura di zone e piani di arredo urbano. Nel video alcuni degli incontri tecnici e poi visite a Forlì, Langhirano e Pieve di Cento per approfondire in cosa consistono i progetti vincitori del bando in quelle realtà. Le considerazioni dell'assessore regionale alle Politiche ambientali Sabrina Freda.

 

Trascrizione

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
La città cambia attorno a noi in modo che pare a volte casuale e repentino o lontano dalle esigenze reali dei cittadini.
Viene dedicato il giusto tempo alle scelte e a riflettere sui loro effetti?
Partecipiamo ad uno degli incontri del laboratorio Smart City di creatività urbana e troviamo amministratori, professionisti, imprese e studiosi intenti proprio a ritrovare il giusto tempo per uno scambio di idee diretto e informale sui temi della crescita intelligente delle città.
La regione emilia-romagna ha per la prima volta promosso un bando per sostenere concorsi di architettura e questo è uno dei momenti che ne hanno accompagnato il percorso.
Lo scopo e' risolvere le problematiche con soluzioni concrete, affrontando la crisi con lo strumento di una creatività fattiva.

Sabrina Freda, assessore all'Ambiente Regione Emilia-Romagna
Ritrovare delle leve di creatività, dei semi di creatività che poi possono maturare nelle pubbliche amministrazioni, nelle menti dei progettisti e fiorire quando poi si tratta di risolvere un problema che riguarda la città e quindi poi la qualità della vita di tutti.

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
La partecipazione dei comuni è stata straordinaria: sul tavolo della regione sono arrivati 105 proposte di progetto, un risultato che già di per sé molto importante.
Le tematiche scelte hanno riguardato in maggior parte l'ambito urbano per riqualificazione di spazi pubblici, rigenerazione o recupero di aree cittadine, ricucitura di zone e piani di arredo urbano.
Dopo un arduo processo di selezione, 19 comuni sono stati premiati come vincitori del bando e chiamati a firmare l'intesa.

Sabrina Freda, assessore all'Ambiente Regione Emilia-Romagna
Cercare di coinvolgere i cittadini e i professionisti, evidentemente, per proporre le migliori idee per risolvere problemi di qualità all'interno delle città. L'altra novità è proprio quella di voler puntare sul progetto: pensare prima di fare, con l'obiettivo di fare bene, includendo una dimensione di prospettiva, di futuro, penso, che purtroppo spesso le amministrazioni faticano a trovare. Siamo riusciti a premiarne 19 su 105, però vogliamo continuare a coinvolgere tutti i comuni che hanno partecipato a questo percorso. Entro il 2012 avremo 19 comuni che avranno fatto un concorso di architettura e avranno sul tavolo delle proposte, dei progetti, delle idee per risolvere dei problemi che appartengono alla loro realtà e di questo siamo molto contenti.

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
I progetti vincitori sono stati premiati in base a criteri di qualità architettonica, urbana, ma anche paesaggistica, sociale e ambientale.
A Forlì l'oggetto del concorso è la riqualificazione di una palestra di fine 800 e dell' area verde adiacente alla zona del campus universitario pensato, nell'ambito di un più ampio programma di riorganizzazione, come elemento di collegamento di una parte della città col centro storico.

Paolo Rava, assessore all'Urbanistica - Comune di Forlì
La città deve di nuovo rinnovarsi prendendo spunto da quello che c'è e dunque: rigenerazione. Il progetto sarà una partecipazione dei cittadini per capire cosa fare di questo spazio straordinario che adesso è confinato, per poterlo aprire e fare dei passaggi concreti, di collegamento allo spazio verde dell'Università; quindi il polo universitario che diventa assieme ai giovani e assieme alla città un sistema di nuovo di recupero sociale. Prenderemo le idee dalla città, la città chiederà le funzioni e, agli architetti che avranno modo di sperimentare questo nuovo progetto regionale sul concorso di architettura potranno dare non le idee ma le soluzioni possibili alla richiesta della città.

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
A Pieve di Cento la giovanissima giunta guarda agli interventi di riqualificazione della zona di ingresso alla città con un'idea di bellezza e funzionalità che abbia continuità nel tempo.

Sergio Maccagnani, sindaco di Pieve di Cento
Credo che l'esperienza dei concorsi di progettazione sia importante intanto per raggiungere la maggior qualità possibile di un intervento e quindi fare in modo che anche più architetti e più visioni di un'area possano confrontarsi tra loro. Il nostro concorso di progettazione, che verterà nello specifico nella pedonalizzazione di quest'area, vedrà anche la realizzazione di un abaco di interventi per la sistemazione di piazze e incroci, e passaggi pedonali, all'interno di tutto il centro storico con una pavimentazione differente. Questo consentirà di valorizzare ulteriormente la bellezza architettonica degli edifici e dei portici che abbiamo l'onore di avere qui a Pieve di Cento.

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
A Langhirano, nel parmense, l'area interessata è quella a ridosso del fiume Parma, e l'idea è quella di restituirla alla città mettendo in atto una collaborazione tra pubblico e privato.

Marco Contini, assessore all'Urbanistica di Langhirano
L'amministrazione comunale di Langhirano si aspetta molto da questo concorso in termini di idee sulla riqualificazione e in termini di qualità urbana. L'obiettivo di questi progetti potrà essere senz'altro quello di instaurare un nuovo rapporto fra il centro storico ed il fiume, rapporto che si è storicamente perso. Altro obiettivo del progetto è quello di una qualità urbana degli interventi e cioè un misto di funzioni e attività all'interno di queste aree.

Ermanno Muolo, giornalista/voce narrante
Insomma, grazie ai concorsi di architettura le migliori risorse di una comunità, cittadini, amministrazioni e professionisti, possono immaginare e realizzare il cambiamento.
La città di domani è dunque, nelle parole del Charles Landry, l'inventore del concetto di città creativa, autrice di se stessa.

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pubblicato il 2012/02/20 01:00:00 GMT+2 ultima modifica 2018-03-15T18:00:14+02:00

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