Ufficio Relazioni con il Pubblico

Ecoscienza - Sostenibilità e controllo ambientale

Dove va la metereologia italiana - n. 1 marzo 2018

In questo numero:

Dove va la metereologia

Da ItaliaMeteo al Centro meteo europeo, il futuro dei servizi meteo e clima in Italia

Atteso da tempo, un provvedimento arrivato a fine 2017 ha istituito l’agenzia ItaliaMeteo, con compiti “conoscitivi, tecnico-scientifici e di responsabilità operativa nel campo della meteorologia e climatologia”; l’Italia per la prima volta avrà così un coordinamento nazionale per la meteorologia civile, che cambierà il panorama delle previsioni e dei tanti servizi a esse legati. L’ Italia, Bologna in particolare, è stata scelta anche come sede del nuovo data centre del Centro europeo per le previsioni meteo a medio termine (Ecmwf ), una presenza che rafforzerà la collaborazione a livello internazionale e contribuirà a creare un polo di ricerca e innovazione di grande rilievo nel campo della meteorologia.
Su Ecoscienza un primo contributo di riflessione sulla situazione attuale della meteorologia italiana e sulle prospettive più immediate.

Amianto eterno problema

Bonifica e risanamento richiedono ancora grande impegno

L’amianto in Italia è al bando dal 1992, ma sono ancora evidenti sia gli
 effetti ambientali che quelli sanitari.
 Sono oltre  1.500 all’anno i casi
 di mesotelioma maligno del polmone registrati in Italia, a 
causa del lungo tempo di latenza della malattia. E’ ancora necessario monitorare 
gli effetti sanitari e registrare l’evoluzione dell’incidenza delle patologie correlate all’amianto, come dimostrano i dati diffusi dal Registro regionale mesoteliomi. 
Attuare pienamente il Piano nazionale amianto - per il quale occorrono risorse adeguate - è una priorità per accelerare la bonifica e la messa in sicurezza di luoghi sensibili, per realizzare nuovi siti di smaltimento, per promuovere la ricerca di metodi di inertizzazione dei materiali che lo contengono, per proseguire e migliorare la mappatura.

L’Emilia-Romagna dallo scorso dicembre ha un nuovo piano di prevenzione e protezione dall’amianto, prodotto anche con la partecipazione dell’associazione dei familiari e 
delle vittime dell’amianto e delle organizzazioni sindacali. Sono molte le esperienze positive realizzate o in corso nel nostro paese in merito alle tecniche di mappatura, alla gestione della bonifica, allo smaltimento e all’analisi dei materiali naturali o manufatti contenenti amianto, attività realizzate anche direttamente dalle Agenzie ambientali o con il loro supporto. 

In questo numero parliamo anche di dose soglia in tossicologia, educazione alla sostenibilità e comunicazione, nuovi requisiti di certificazione per il riscaldamento a biomasse, autorizzazioni ambientali e ruolo del ministero per l´Ambiente.  

Scarica la rivista dal sito di ARpae Emilia-Romagna o leggila in versione sfogliabile

Puoi ritirare la rivista cartacea presso l'Ufficio relazioni con il pubblico o richiederla scrivendo a urp@regione.emilia-romagna.

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pubblicato il 2018/06/08 12:55:00 GMT+1 ultima modifica 2018-06-08T12:54:49+01:00

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