Terremoto, la ricostruzione

La situazione al 28 giugno 2012

Sono 11.953 le persone assistite dal Sistema nazionale di Protezione Civile tra Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto; effettuate 18.604 valutazioni di agibilità e circa 50mila verifiche alle strutture. Le richieste di sopralluogo vanno effettuate entro il 7 luglio

Nelle tre regioni colpite dal sisma, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, sono 11.953 le persone assistite dal Servizio nazionale della protezione civile, nei campi di accoglienza e nelle strutture al coperto (scuole, palestre e caserme, vagoni letto offerti da Ferrovie dello Stato e Genio Ferrovieri) e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità grazie alla convenzione siglata con Federalberghi e Assohotel.

In Emilia-Romagna i cittadini assistiti sono 11.504. Nello specifico, 9.054 sono ospitati nei campi tende, 671 nelle strutture al coperto e 1.779 in strutture alberghiere.

In Lombardia risultano assistite 432 persone, delle quali 387 sono ospitate all’interno dei campi allestiti nella provincia di Mantova, mentre 45 hanno trovato sistemazione nelle strutture al coperto e negli alberghi. In Veneto, le persone assistite sono 17 negli alberghi.

Sono oltre 4mila le persone facenti parte dal Sistema nazionale di Protezione Civile in campo.

Strutture: agibilità e verifiche
Proseguono i sopralluoghi di valutazione dell’agibilità post-sismica svolti da squadre di rilevatori in edifici pubblici e privati nell’area colpita dal terremoto, che hanno superato quota 48mila.

Quelle già controllate con Aedes sono 18.604. Di queste, 6.301 sono state classificate agibili, 3.183 temporaneamente inagibili ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, 878 parzialmente inagibili, 159 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti, 6.866 inagibili e 1.217 inagibili per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio.

A circa un mese dalla seconda forte scossa del 29 maggio, è necessario disporre del dato complessivo sullo stato di agibilità del patrimonio edilizio ad uso abitativo, al fine di consentire alla struttura del Commissario di pianificare l’avvio delle successive azioni di assistenza alla popolazione. Per questo, il capo dipartimento della Protezione civile, d’intesa con il presidente della Regione Emilia-Romagna, ha fissato al prossimo 7 luglio il termine per presentare le domande di sopralluoghi da parte dei cittadini.

Sul sito web del Dipartimento, www.protezionecivile.gov.it, è consultabile una sezione dedicata all’emergenza Sisma Emilia, in cui quotidianamente vengono aggiornati anche i dati relativi alle verifiche di agibilità già effettuate.

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pubblicato il 2012/06/28 11:53:20 GMT+1 ultima modifica 2012-06-28T13:53:00+01:00

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