Terremoto, la ricostruzione

Agibilità

Certificazioni di agibilità

 

Classificazioni di agibilità

I sopralluoghi di agibilità, raccolti attraverso schede AeDES e disponibili per tutti i Comuni colpiti dal sisma, hanno impegnato 2.600 tecnici. Le abitazioni analizzate sono state 63 mila, 963 le scuole e 2075 le imprese.

Gli edifici sono stati analizzati sulla base della classificazione di agibilità prevista dalla scheda AeDES:

A - Edificio AGIBILE
L'edificio può essere utilizzato in tutte le sue parti senza pericolo per la vita dei residenti.

B - Edificio TEMPORANEAMENTE INAGIBILE (tutto o in parte) ma AGIBILE con provvedimenti di pronto intervento. L'edificio è in parte inagibile, ma è sufficiente eseguire lavori di rapida esecuzione per poterlo utilizzare in tutte le sue parti, senza pericolo per i residenti.

C - Edificio PARZIALMENTE INAGIBILE
Parti limitate dell’edificio possono comportare elevato rischio per i loro occupanti.

D - Edificio TEMPORANEAMENTE INAGIBILE da rivedere con approfondimento.
Il giudizio di agibilità da parte del rilevatore è incerto. Si dovrà fare un sopralluogo più approfondito, fino a quel momento l’edificio è dichiarato inagibile.

E, F - Edificio INAGIBILE Per esigenze di organizzazione viene distinto il caso di inagibilità effettiva dell’edificio per rischio strutturale, non strutturale o geotecnico (E), dall’inagibilità per grave rischio esterno (F), in assenza di danni consistenti all’edificio.

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pubblicato il 2012/08/28 10:50:00 GMT+1 ultima modifica 2013-04-18T17:10:00+01:00

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