STOP Superticket

Autocertificazione

In quali casi si deve presentare l’autocertificazione della composizione del nucleo familiare fiscale?

L’autocertificazione deve essere presentata se un cittadino ritiene di avere diritto all’esenzione per una modifica nel suo nucleo familiare fiscale intervenuta successivamente rispetto a quanto risulta nel sistema. Per esempio, se a gennaio 2019 un cittadino non risulta essere esente, ma gli è nato un secondo figlio tra il 1^ gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2018, deve procedere ad autocertificare la nuova composizione del nucleo utilizzando il modulo allegato.

Analogamente nel corso dell’anno se il nucleo familiare fiscale subisce modifiche (nuovi figli nati o familiari non più a carico) in ogni momento questa autocertificazione può essere presentata.

L’esenzione FA2 verrà assegnata a tutti i componenti del nucleo che ne hanno diritto (genitori, figli a carico) a partire dalla data di presentazione della dichiarazione.

In tutti i casi in cui non siano disponibili, presso l’Agenzia delle entrate, informazioni relative al nucleo familiare, ad esempio per i casi di esonero alla presentazione della dichiarazione fiscale, è altresì possibile rilasciare la dichiarazione già descritta.

Qualora un cittadino ritenga di non avere diritto all’esenzione per una modifica nel suo nucleo familiare fiscale intervenuta successivamente rispetto a quanto presentato dal sistema TS, è suo compito e responsabilità rilasciare una auto certificazione che attesti la nuova composizione del nucleo familiare fiscale. In questo caso quindi l’esenzione verrà eliminata per tutti i componenti del nucleo, come prima specificato, a partire dalla data di presentazione della dichiarazione.

Va compilato un solo modulo per ogni nucleo familiare fiscale.

Chi non deve presentare l’autocertificazione?

L’autocertificazione non deve essere presentata se la composizione del nucleo familiare fiscale coincide con quanto risulta dall’Agenzia delle Entrate.

Che cosa si dichiara esattamente nella propria autocertificazione?

Consegnando o inviando la propria autocertificazione all’Azienda Usl di residenza, a quella di assistenza, la persona comunica una variazione della composizione del proprio nucleo familiare fiscale rispetto a quanto risulta a sistema.

Cosa si intende per nucleo familiare fiscale?

Per il riconoscimento di questa esenzione, il nucleo familiare fiscale è composto dai coniugi e dai figli a carico:

  • figli anche naturali e/o adottati, affidati o affiliati con reddito non superiore a € 2.840,51, senza limiti di età anche se non conviventi e residenti all’estero
  • figli anche naturali e/o adottati, affidati o affiliati con reddito non superiore a € 4.000,00, fino a 24 anni di età anche se non conviventi e residenti all’estero

I coniugi non devono essere separati legalmente.

In caso di separazione legale ed effettiva (con verbale di separazione omologato dal Tribunale/sentenza di separazione) ogni coniuge compilerà il modulo facendo riferimento al proprio nucleo familiare fiscale.

Non si considera, quindi, il nucleo anagrafico, che risulta dal certificato di famiglia, ma solo il nucleo fiscale.

Le persone, pur conviventi, che dispongono di redditi propri costituiscono, con l’eccezione del coniuge, nuclei familiari autonomi.

I cambiamenti del nucleo familiare modificano immediatamente la composizione del nucleo familiare?

Una modifica della composizione del nucleo familiare fiscale (matrimonio, separazione legale, nascita/decesso di un figlio, reddito autonomo di un figlio) può comportare una variazione del diritto al riconoscimento dell’esenzione da autocertificare all’Azienda Usl ai fini del pagamento del ticket

Per i figli di coppie separate o unioni di fatto come va individuato il nucleo familiare fiscale?

Qualora siano presenti provvedimenti di affidamento relativi ai figli, in mancanza di ulteriore accordo sulle detrazioni, l’esenzione spetta al genitore che ha i figli a carico integralmente (100%) e usufruisce delle relative detrazioni fiscali.

In caso di affidamento congiunto o condiviso, quindi con i figli (sia minorenni che maggiorenni) a carico di entrambi i genitori (per esempio, 50% e 50%), l’esenzione spetta ad entrambi i genitori.

Gli adulti conviventi fiscalmente autonomi costituiscono il medesimo nucleo familiare fiscale?

No, ogni adulto convivente non coniugato e non fiscalmente a carico di un altro (ad esempio le coppie non sposate) costituisce nucleo familiare fiscale a se stante; l’esenzione può spettare:

  • al genitore che ha i figli a carico integralmente (100%) e usufruisce delle relative detrazioni fiscali;
  • ad entrambi i genitori se i figli sono a carico di entrambi (per esempio, 50% e 50%).

Non ha rilevanza se i conviventi fanno parte dello stesso nucleo anagrafico, perché in questo caso si fa riferimento al nucleo fiscale.

Le coppie coniugate - non legalmente ed effettivamente separate - costituiscono invece il medesimo nucleo familiare.

Le coppie sposate con residenze differenti costituiscono lo stesso nucleo familiare?

Sì, non ha importanza se la residenza anagrafica è diversa tra i due coniugi.

È invece necessario che i soggetti siano residenti in Emilia-Romagna.

Azioni sul documento

pubblicato il 2018/12/10 14:57:00 GMT+1 ultima modifica 2019-01-17T16:00:18+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina