Sicurezza nei luoghi di lavoro

2017

Amianto: obiettivo Testo Unico verso il riordino e il coordinamento della normativo di settore

Francesca Mariani, in Ambiente&Sicurezza, NewBusinessMedia srl. A. XXXIII, n. 12 (2017), p. 8‐27

L’articolo presenta diversi interventi presentati durante il Safety Expo del 21 settembre 2017 inerenti le attività di smaltimento, messa in sicurezza, rimozione e sostituzione dell'amianto. In particolare vengono presentati gli interventi dell' avvocato Massimiliano Oggiato, specializzato in salute e sicurezza sul lavoro, del professore Bruno Giordano, magistrato presso la corte di cassazione, del dottor Stefano Massera, professionista igiene e sicurezza sul lavoro. Nell'articolo vengono illustrate la ratio e le principali novità previste dal disegno di legge n.2602 presentato in senato a novembre 2016 e affrontati aspetti più operativi quali: il ruolo del responsabile rischio amianto, l'importanza dei censimenti e la presenza di laboratori accreditati allo svolgimento delle analisi sui materiali.

La funzione di controllo e propulsione dell'impresa affidataria

Pierguido Soprani, in Igiene e Sicurezza del Lavoro – ISL, Ipsoa. A. XXI, n. 11 (2017), p. 521‐525

L'articolo presenta una riflessione sulla definizione di "impresa affidataria", ossia l'impresa tenuta allo svolgimento di una funzione di controllo generale della filiera del subappalto (imprese esecutrici e/o lavoratori autonomi), nonchè una funzione propulsiva di cooperazione e di coordinamento. Nell'articolo vengono inoltre analizzati lo statuto funzionale dell'impresa affidataria nelle pronunce della giurisprudenza e lo statuto funzionale dell'impresa affidataria con riguardo al lavoro autonomo.

Lavori su solai come renderli sicuri

Eginardo Baron, in Ambiente&Sicurezza, NewBusinessMedia srl. N. 10 (2017), p. 121-128

L’articolo tratta i lavori in quota da eseguire sui solai e la loro messa in sicurezza. In particolare affronta il tema della demolizione dei manufatti ed i rischi ad essa connessi, analizzando la valutazione comparata delle misure antinfortunistiche, quali: costruzione di ponteggi metallici lungo il perimetro del fabbricato, installazione di linee vita lungo il perimetro del solaio e sistemazione di barriere nel ciglio del solaio. Nell'articolo viene inoltre presentato un esempio di demolizione di un solaio di un vecchio edificio.

Impresa affidataria e pos una lettura scaccia dubbi

Eginardo Baron, in Ambiente&Sicurezza, NewBusinessMedia srl. N. 10 (2017), p. 50-56

L’articolo si pone l'obiettivo di chiarire il quadro normativo in materia di piano operativo di sicurezza. Vengono analizzate le "definizioni" di base della legislazione, in particolare l'art.89, l'art.96, l'art.97 e l'art. 101 del D.Lgs. 81/2008 in quanto questi articoli del regolamento non sono disposti in modo chiaro e possono far sorgere dubbi interpretativi su un atto fondamentale come il pos. Infine viene analizzata la situazione in cui l'impresa affidataria decida liberamente di compilare un proprio pos.

La sicurezza negli spazi confinati

AA.VV., in Igiene e Sicurezza del Lavoro – I CORSI, Ipsoa. A. XIX, n. 12 (2017), p. 3‐68

L'articolo presenta il tema della sicurezza negli spazi confinati, in particolare: la normativa e il sistema di qualificazione delle imprese, la descrizione di cosa sia uno spazio confinato e pericoli presenti in esso con la presentazione di alcuni casi studio, le verifiche da effettuare negli spazi confinati e nell'atmosfera, la bonifica degli ambienti confinati, i permessi di lavoro e le procedure da seguire negli spazi confinati, la gestione delle emergenze, gli interventi di adeguamento inerente gli spazi confinati e la modulistica di riferimento.

Sicurezza nelle imprese, pubblicato il bando ISI 2016

Alberto Giordano, in Consulente Immobiliare, Il Sole 24 Ore. A. LXI, n. 1016 (2017), p. 370-374

L’articolo presenta i contenuti principali del bando ISI 2016. La principale novità è l’introduzione di un nuovo asse di finanziamento dedicato alle micro e piccole imprese che operano in alcuni settori del terziario. L’articolo illustra la tipologia di finanziamento stanziata dal bando, la finalità del bando volta, prevalentemente volta al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, specifica chi può beneficiare di tale stanziamento economico, le attività finanziabili, le spese ammissibili (con particolare riferimento al bando regione Lombardia), i contributi previsti e le modalità e procedure di partecipazione.

L'evoluzione della figura del responsabile tecnico delle imprese di bonifica da amianto

Sergio Clarelli, in Consulente Immobiliare, Il Sole 24 Ore. A. LXI, n. 1029 (2017), p. 1617-1630

L’articolo tratta le disposizioni che dettano i requisiti del responsabile tecnico delle imprese di bonifica dell’amianto. L’articolo presenta separatamente le disciplina relativa alla figura del responsabile tecnico in vigore fino al 15 ottobre 2017 e quella in vigore a partire dal 16 ottobre 2017 (indicando in particolar modo titolo di studio, anni di esperienza nel settore, modalità di verifica, modalità di aggiornamento dell’idoneità, modalità di iscrizione all’albo per il tecnico responsabile).

Il direttore dei lavori, il direttore tecnico di cantiere e gli obblighi di sicurezza

Emanuela Dal Santo, in Consulente Immobiliare, Il Sole 24 Ore. A. LXI, n. 1032 (2017), p. 1916-1922

L’articolo pone l’attenzione sulla definizione di “direttore dei lavori” e “direttore tecnico di cantiere” e su come l’errata interpretazione di questi ruoli generi dubbi e criticità nel comportamento dei tecnici degli organi di controllo. E’ presentata la panoramica normativa inerente la figura del direttore dei lavori per conto del committente ed elencati i suoi compiti ed una panoramica normativa del direttore lavori per conto dell’impresa (ossia il direttore tecnico di cantiere) e le sue responsabilità.

In attesa del fascicolo del fabbricato

Angelo Pesce, in in Consulente Immobiliare, Il Sole 24 Ore. A. LXI, n. 1032 (2017), p. 1908-1915

L’articolo tratta il tema del “fascicolo di fabbricato” all’interno del contesto italiano e europeo. Il “fascicolo di fabbricato” è il documento che fornisce tutte le informazioni inerenti lo stato fisico dell’edificio e per tale motivo è sempre più incombente la necessità di prevedere questo strumento, soprattutto in un paese come l’Italia così vulnerabile nella tematica sicurezza. L’articolo propone una panoramica oltre ai confini nazionali illustrando il Carnet d’Entretien in Francia, l’Haelth and Safety File in Inghilterra, il Bautagebuch in Germania e il Libro per il controllo della qualità dei materiali e dell’opera in Spagna.

Sicurezza elettrica: nuove direttive e decreti di recepimento

Antonio Oddo, in Igiene e Sicurezza del Lavoro – I CORSI, Ipsoa. A. XIX, n. 6 (2017), p. 3‐37

L’articolo presenta le nuove direttive e decreti di recepimento in materia di sicurezza elettrica. Vengono illustrati obblighi e responsabilità degli operatori economici, le modifiche apportate dalla nuova legislazione italiana e le nuove responsabilità di fabbricanti, importatori, distributori, progettisti, installatori e datori di lavoro. E’ mostrata la direttiva 2014/30/UE riguardante la compatibilità elettromagnetica ed affrontato il tema dell’apposizione della marcatura CE; è presentata la direttiva 2014/35/UE inerente la sicurezza sul materiale elettrico e trattato il tema della nuova direttiva ATEX in materia di apparecchi e sistemi di protezione utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva.

PSC, POS e PiMUS nei cantieri edili

Maurizio Magri, in Igiene e Sicurezza del Lavoro – I CORSI, Ipsoa. A. XIX, n. 5 (2017), p. 3‐64

La salute e sicurezza sul lavoro dipendono da una pianificazione del piano di lavoro e da una analisi dei rischi con successiva adozione delle misure di prevenzione. L’articolo tratta il moderno approccio alla salute e sicurezza nei cantieri edili secondo il D.Lgs. n.81/2008, con particolare riferimento agli strumenti necessari a garantire la sicurezza: il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC), il Piano operativo di sicurezza (POS) e il Piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi (PiMUS).

L'attenzione alle differenze di età nella VdR

Giuseppina Paolantonio, in Igiene e Sicurezza del Lavoro – ISL, Ipsoa. A. XXI, n. 10 (2017), p. 477‐490

L’articolo tratta come l’invecchiamento della popolazione abbia reso evidente l’esistenza di una differente suscettibilità ai rischi in funzione dell’età. Quando si invecchia si fatica ad accettare i cambiamenti e si riducono le capacità cognitive e sensoriali, sebbene si sia acquisita esperienza che può portare alla capacità di attuare strategie di problem solving. La possibilità di svolgere un lavoro in modo soddisfacente può contribuire ad un invecchiamento attivo e gli investimenti in questa direzione possono influire positivamente su tutta la comunità.

SLC, mobbing e gli altri "malanni" del lavoro e dell'organizzazione

Annalisa Rosiello e Monica Serra, in Igiene e Sicurezza del Lavoro – ISL, Ipsoa. A. XXI, n. 10 (2017), p. 469‐476

E’ necessario promuovere la salute nei luoghi di lavori per evitare danno al lavoratore e all’organizzazione. Il D.L.gs 9 aprile 2008, n.81 definisce l’importanza della salute, prevenzione e valutazione dei rischi e la repressione di qualunque forma di discriminazione (razza, religione, sesso, orientamento sindacale e politico).  L’articolo presenta un elenco di tutte le forme di disfunzionalità nell’ordinamento lavoristico, quali mobbing, straining, stress lavoro correlato, burnout, discriminazioni e molestie morali a sfondo discriminatorio, molestie sessuali e stalking occupazionale.

Nuovo lavoro occasionale meno abusi e più tutele

Mario Gallo, in Ambiente&Sicurezza, NewBusinessMedia srl. N. 9 (2017), p. 59‐66

L’articolo tratta la reintroduzione del contratto di lavoro occasionale, conosciuto come lavoro accessorio o lavoro a “voucher” e di come esso influisca sulla sicurezza del lavoratore. Presenta i tratti distintivi dell’art.54-bis del D.L. n.50/2017 dando una definizione di lavoro occasione in riferimento agli importi di compenso e presenta quali datori di lavoro e pubbliche amministrazioni possono ricorrere a questo tipo di contratto. L’articolo illustra anche il parametro di quantificazione dell’importo sanzionatorio nel caso di violazione delle norme.

 

Mortalità in calo malattie in crescita

Valeria Rey, in Ambiente&Sicurezza, NewBusinessMedia srl. N. 9 (2017), p. 82‐84

L’articolo analizza il rapporto annuale 2016 dell’Inail. Vengono esaminate le diverse situazioni presenti nelle aree d’Italia, classificando infortuni mortali e malattie professionali per fascia d’età, per sesso e per settore d’attività. In particolare emerge la tendenza ad avere maggiori casi di infortunio nella manodopera maschile. Per quanto riguarda la distribuzione per classi di età, in linea generale le denunce di infortunio mortale sono in diminuzione tranne per la fascia d’età 25-29 che registra un aumento. Non si ferma invece il trend crescente di denunce di malattie professionali.

Pensione di inabilità istruzioni per le domande

Sergio Clarelli, in Ambiente&Sicurezza, NewBusinessMedia srl. N. 9 (2017), p. 47-51

L’articolo tratta i criteri e le modalità per la concessione delle domande di inabilità per i lavoratori come stabilito dal D.M. 31 maggio 2017. Vengono precisati i requisiti che è necessario possedere per poter richiedere la pensione di inabilità, le modalità e scadenze da rispettare per la presentazione della domanda e enunciati i criteri di priorità per l’assegnazione delle pensioni nel caso in cui venga sforato il tetto massimo di spesa previsto. Vengono presentate le possibili comunicazioni da parte dell’Inps, l’eventuale incompatibilità della pensione di inabilità con qualsiasi attività lavorativa e i casi di incumulabilità.

Analisi di infortuni e incidenti le trappole mentali ricorrenti e le strategie per migliorare le misure di prevenzione

Antonio Zuliani, in Ambiente&Sicurezza sul lavoro, Epc srl. A. XXXIII, n. 9 (2017), p. 40-50

La necessità di capire le cause degli incidenti o infortuni avvenuti sul luogo di lavoro ha dato sviluppo a diverse metodiche di analisi. Non sempre però si riesce a ricavare dall’analisi di tali eventi tutte le conseguenze che essi potrebbero provocare in quanto si presta poca attenzione ad alcuni aspetti psicologici in grado di ostacolare il processo di analisi di tali eventi. Nell’articolo viene analizzato il modo di percepire gli eventi da parte degli osservatori e di come la mente umana tenda a utilizzare quadri di riferimento già noti andando così ad alterare la reale percezione dell’evento. Nell’articolo vengono anche esaminati i diversi tipi di memoria: memoria a breve termine, a lungo termine, esplicita, implicita. L’articolo indaga le giuste metodologie di intervista al fine di ottenere le informazioni inerenti un avvenimento il più possibili conformi alla realtà.

Amianto e malattie professionali progetti di riforma legislativa e persistenti incongruenze

Massimiliano Oggiano, in Ambiente&Sicurezza sul lavoro, Epc srl. A. XXXIII, n. 9 (2017), p. 32-38

L’articolo tratta il tema delle patologie e decessi provocati a causa dell’esposizione alla fibra di amianto e del processo legislativo concernente tale tematica. In particolare è analizzato il progetto di riforma legislativa inerente il Testo Unico in materia di amianto. Viene presentata una panoramica di come l’Italia abbia affrontato questo tema ricorrendo alla giustizia penale e del perché tale approccio risulti inadeguato. Viene inoltre illustrata l’evoluzione delle teorie scientifiche in tema di nesso causale tra esposizione a fibra e neoplasia. L’articolo vuole in definiva sottolineare l’impossibilità di raggiungere l’obiettivo di “esposizione zero” in tema di amianto e di come ciò sia da tenere in conto nell’ambito della sicurezza sul lavoro.

La Strategia Antincendio nel tempo il Sistema di Gestione della Sicurezza Antincendio

Luca Fiorentini, in Ambiente&Sicurezza sul lavoro, Epc srl. A. XXXIII, n. 8 (2017), p. 46‐66

L’articolo tratta la Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA) quale elemento cardine della strategia antincendio in un’ottica non solo di prevenzione ma anche di protezione. In particolare l’articolo si riferisce al D.M. 9 maggio 2007 e al D.M. 3 agosto 2015. Viene analizzato il Sistema di Gestione della Sicurezza (SGSA), le caratteristiche, gli elementi chiave e le situazioni per le quali ne risulti l’obbligatorietà. Vengono elencati gli obiettivi del titolare dell’attività prevenzione incendi e classificati i differenti livelli di prestazione.

Ordine di sospensione dell'attività motivazione e giurisdizione "competente"

Alessio Scarcella, in Ambiente&Sicurezza sul lavoro, Epc srl. A. XXXIII, n. 8 (2017), p. 16‐32

L’articolo tratta l’ordine di sospensione dell’attività imprenditoriale quale strumento deterrente rispetto alle gravi violazioni in materia infortunistica, come mezzo per tutelare la salute e la sicurezza e come provvedimento per contrastare il fenomeno del lavoro irregolare. Elenca e commenta le principali leggi in materia: art.14 D. Lgs. 81/2008, art.7 della L.241/90, l’art. 36bis del D.L. n.223/2006, l’art.5 della legge 123/2007 D. Lgs. n. 106/09. L’articolo enuncia i poteri dell’ispettore e cita casi di ricorsi al TAR, in particolare in Liguria e in Piemonte.

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pubblicato il 2017/09/07 11:22:45 GMT+2 ultima modifica 2018-12-19T16:51:06+02:00

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