Sicurezza nei luoghi di lavoro

Piano Regionale della Prevenzione

Il PRP rappresenta lo strumento di riferimento per tutti gli interventi e i programmi messi in campo dalle Aziende USL al fine di tutelare e promuovere la salute della popolazione che vive e lavora nella nostra Regione

Attualmente a livello nazionale è in via di definizione il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025

Ad oggi l’elaborazione del Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 è in fase avanzata con la costruzione dei Quadri logici per i 6 Macro Obiettivi individuati e la declinazione delle linee di intervento correlate.

I sei Macro Obiettivi del PNP 2020-2025

1 - Promuovere la salute e prevenire le malattie croniche non trasmissibili

2 - Prevenire e ridurre i danni delle dipendenze da sostanze e comportamenti

3 - Prevenire incidenti stradali e domestici e ridurre la gravità degli esiti

4 - Prevenire infortuni e incidenti sul lavoro e ridurre la gravità degli esiti; prevenire le malattie professionali e ridurre la gravità degli esiti

5 - Prevenire morti premature, malattie e diseguaglianze dipendenti da inquinamento e peggioramento delle condizioni ambientali

6 - Prevenire e controllare le malattie infettive prioritarie

 A livello regionale è stato elaborato il Profilo di salute 2019 con l’obiettivo di fornire informazioni sullo stato di salute della popolazione e focalizzare i temi prioritari. Il profilo è stato presentato in un seminario tematico il 14.11.19:

Il Piano Regionale della Prevenzione 2015-2018, prorogato al 2019, ha recepito a livello locale le indicazioni provenienti dal Piano Nazionale della Prevenzione. In particolare, il setting Ambiente di lavoro ha previsto azioni dirette alla riduzione dei tassi di frequenza infortunistica con particolare riferimento agli infortuni gravi e mortali, oltre che al contrasto alle malattie professionali e all’emersione del fenomeno tecnopatico attraverso sei progetti dedicati alla prevenzione di infortuni e malattie professionali declinati per comparto produttivo (edilizia, agricoltura e ambiente sanitario) o per tipo di rischio (stress lavoro-correlato, rischio cancerogeno, malattie muscolo-scheletriche). Inoltre il progetto Promozione della salute nei luoghi di lavoro ha valorizzato un sistema di promozione della salute dei lavoratori attraverso il concorso e la collaborazione di soggetti istituzionali e delle parti sociali. L'Intesa Stato-Regioni del 21 dicembre 2017 ha stabilito la proroga del Piano Nazionale a tutto il 2019 e avviato il processo di rimodulazione per il 2018 dei Piani regionali nonché la loro programmazione per il 2019. L’intesa ha anche impegnato Ministero e Regioni ad avviare i lavori di elaborazione del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione entro il 30 settembre 2018, attraverso un percorso di redazione partecipato e condiviso tra livello centrale e livello regionale, anche per la definizione del sistema di monitoraggio e valutazione dei Piani regionali.

Per approfondire:

La Giunta regionale ha approvato il Piano attraverso la DGR 771/15; in seguito al processo di valutazione della programmazione avviato col Ministero della Salute, la Regione ha recepito le osservazioni pervenute e con la DGR 136/16 ha approvato il testo definitivo del Piano  Regionale della Prevenzione.

I progetti sono stati presentati all’interno di mini workshop dedicati e condotti dai responsabili di progetto per ogni singola tematica con l’obiettivo di favorire il confronto e l’approfondimento sulle attività in corso di realizzazione a livello regionale e territoriale.

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pubblicato il 2018/11/08 11:48:00 GMT+2 ultima modifica 2020-01-14T14:17:53+02:00

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