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Rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici

Il Piano nazionale Borghi del Pnrr assegna risorse a Regioni e Comuni. Al via le candidature per i progetti pilota nelle regioni

Il Piano nazionale Borghi previsto dal Pnrr assegna circa 1 miliardo di euro per il recupero delle aree interne e dei borghi attraverso l'attrazione di attività imprenditoriali e la promozione di politiche di sviluppo territoriali per vincere la sfida del ripopolamento.

Il Piano, presentato dal Ministro della Cultura Dario Franceschini a dicembre scorso, si articola in due distinte linee di finanziamento. La prima prevede una dotazione di 420 milioni di euro ed è dedicata a progetti pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi  a rischio di abbandono o abbandonati; la seconda mette a disposizione 580 milioni di euro per progetti locali per la rigenerazione culturale e sociale.

I progetti pilota che utilizzeranno la prima linea di finanziamento dovranno prevedere interventi individuati dalle Regioni o dalle provincie autonome finalizzati al rilancio economico e sociale di borghi disabitati, in fase di abbandono o declino attraverso l'insediamento di nuove funzioni, infrastrutture e servizi di tipo culturale, turistico, artistico o sociale. Saranno, pertanto, finanziati 21 progetti con circa 20 milioni di euro e le Regioni sono chiamate a presentare proposte progettuali, in accordo con i comuni coinvolti, entro il 15 marzo 2022.

I progetti, invece, che utilizzeranno la seconda linea di azione saranno presentati dai comuni per interventi di rigenerazione culturale e sociale anche attraverso l'attrazione di imprese micro, piccole e medie del territorio o che vorranno insediare le loro attività nei luoghi individuati per creare occupazione in attività turistico-ricreative, commerciali, agroalimentari e artigianali.

Fondamentale l'obiettivo del Piano di rigenerare il territorio puntando sulla creazione di buona occupazione legata sia al sistema dei servizi nel campo della cultura, del sociale, della ricerca - come scuole o accademie di arti e mestieri della cultura - ma anche del turismo con gli alberghi diffusi, residenze e campus universitari.

La Regione Emilia-Romagna con la recente deliberazione n.15 del 10 gennaio 2022 ha predisposto una manifestazione di interesse rivolta ai comuni della regione per identificare il borgo oggetto dell'intervento e predisporre nel dettaglio l'idea progettuale. Per i comuni dell'Emilia-Romagna, dunque, c'è tempo fino al 31 gennaio 2022 per inviare la manifestazione di interesse ed è stato creato un servizio di assistenza cui indirizzare richieste di informazioni o di chiarimenti in fase di redazione della domanda (Vai alla pagina dedicata). 

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pubblicato il 2022/01/14 15:33:00 GMT+2 ultima modifica 2022-05-05T14:41:55+02:00

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