Sede di Roma

Proposte per la riforma dell’orientamento della scuola e della formazione

Un documento programmatico della Conferenza delle Regioni per avviare un confronto a livello nazionale

La Conferenza delle Regioni del 2 dicembre 2021 ha approvato un documento programmatico (pdf227.87 KB)  di proposte per la riforma dell’orientamento della scuola e della formazione.

Il documento è il frutto del lavoro delle commissioni Istruzione, Università e Ricerca e Formazione e Lavoro che da tempo hanno avviato una riflessione sulla necessità di strutturare un sistema efficace di orientamento alla scelta del percorso formativo rivolto ai giovani in uscita dal primo ciclo e frequentanti le ultime annualità dei percorsi di secondo ciclo di istruzione. 

Il documento, detto anche la Carta di Genova perchè approvato dalle regioni in occasione del Salone Orientamenti che si è svolto nel capoluogo ligure (16-18 novembre), si rivolge anche ai lavoratori, siano essi occupati, disoccupati, o a rischio di espulsione dal mercato del lavoro, prevedendo attività di orientamento al fine di indirizzarli al percorso formativo più adatto, secondo le diverse esigenze di aggiornamento o riconversione professionale.

Per migliorare i servizi di orientamento le Regioni propongono di valorizzare il ruolo del tessuto produttivo locale e del capitale sociale proprio perchè all’interno dei sistemi di istruzione e formazione professionale le imprese sono considerate un luogo privilegiato di apprendimento e di orientamento. Questa modalità di interscambio consente agli studenti di mettere a confronto le aspirazioni di ciascuno con la realtà lavorativa verificando così se la scelta della professione è effettivamente rispondente alla propria vocazione.

Inoltre, per garantire la massima diffusione delle iniziative di orientamento, le Regioni propongono una serie di misure integrate con le attività scolastiche e formative. Ad esempio:

  • Percorsi modulari e piani formativi individualizzati, per consentire percorsi formativi personalizzati progettati sulle necessità del singolo;
  • Moduli di orientamento di non meno di 30 ore nelle scuole secondarie di secondo grado e nelle scuole secondarie di primo grado con attività laboratoriali per sperimentare direttamente gli elementi caratterizzanti dei diversi percorsi formativi. Si propone anche di attivare una piattaforma digitale di orientamento per l’offerta formativa terziaria degli Atenei e degli ITS;
  • Alternanza formativa per l’orientamento per sperimentare in modo diretto il mondo del lavoro e di mettere alla prova il proprio interesse nei confronti di una determinata professione. 

La carta di Genova  è stato consegnata al Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, che ha assicurato un’analisi ed un confronto finalizzato ad armonizzare la proposta delle regioni con le riforme in discussione al Ministero dell'Istruzione.

Azioni sul documento

pubblicato il 2021/12/06 15:56:00 GMT+2 ultima modifica 2021-12-07T10:13:41+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina