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Fase 2: riaperture differenziate dal 18 maggio

In attesa di linee guida e protocolli per garantire la sicurezza

Dopo l'Incontro del 11 maggio 2020 tra Regioni, Presidente del consiglio dei ministri, ministro per gli affari regionali e ministro per la salute è stata condivisa l’apertura dal 18 maggio delle attività sinora rimaste ferme (commercio al dettaglio, ristoranti, centri estetici, parrucchieri), sulla base di una puntuale programmazione regionale.

Garanzia delle Condizioni di sicurezza e delle tutele per la salute dei lavoratori sono i pilastri da cui partire e su cui si metteranno a lavoro governo ed Inail per l'emanazione di linee guida e protocolli. Questa fase sarà declinata sulle singole situazioni regionali e vedrà, quindi, un ruolo centrale delle Regioni nella gestione e programmazione della ripartenza, nel rispetto della autonomia e della differenziazione regionale.

Le Regioni hanno chiesto al governo di indicare un nucleo di poche e chiare regole sulla base delle quali chi è in grado di aprire, considerando il dato epidemiologico e nel rispetto delle regole di prevenzione, possa farlo il prima possibile. E sotto questo profilo abbiamo avuto ampie rassicurazioni dal Governo. Così il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini.

Le Regioni hanno, inoltre, chiesto al governo un incontro urgente per affrontare il tema delle minori entrate, ovvero di quelle entrate messe a bilancio che non sono state accertate nell'esercizio finanziario a causa della pandemia, che porti ad individuare un accordo tra regioni ed esecutivo.

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pubblicato il 2020/05/12 12:54:00 GMT+2 ultima modifica 2020-06-08T15:22:54+02:00

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