Sede di Roma

Presentato il Piano nazionale per la ripresa e la resilienza

Cosa si propone l'Italia

E’ stato presentato dal governo Conte il Piano nazionale per la ripresa e la resilienza, in particolare attraverso le Linee Guida (pdf288.68 KB) e le Linee essenziali (pdf480.62 KB).

La Conferenza delle Regioni del 6 agosto 2020 aveva costituito un gruppo di lavoro interregionale con l’obiettivo di fornire un contributo in termini di proposte per la stesura del Piano. Un Piano di rilancio che serve a potenziare un Paese che da troppi anni vede una crescita inferiore alla media europea, attraverso una serie di operazioni che possano portare ad un Paese completamente digitale, con infrastrutture più sicure ed efficienti, che sia più verde e più sostenibile. Un Paese che possa dotarsi di un tessuto economico più competitivo e resiliente, anche attraverso un Piano integrato di sostegno alle filiere produttive italiane, una Pubblica Amministrazione al servizio dei cittadini e delle imprese, che sappia investire nella formazione e nella ricerca, che sia più equa ed inclusiva ed abbia un ordinamento giuridico più moderno ed efficace.

La spesa per ricerca e sviluppo dell’Italia (1,35% del PIL nel 2017) è inferiore alla media UE (2,06% del PIL) e ancor più alla Germania (3,0% del PIL). L’obiettivo minimo del Programma sarà di raggiungere come minimo la media UE entro la fine del Programma e poi mantenere o accrescere quel livello negli anni successivi, portandosi a livelli più simili a quelli tedeschi. La spesa per ricerca e sviluppo del settore pubblico (0,17% del PIL nel 2017) è inferiore di 0,1 punti percentuali alla media UE. Il gap della spesa effettuata dalle università e altre istituzioni accademiche è di analoghe proporzioni (0,33% del PIL contro 0,45%). Per contro, il divario di ricerca e sviluppo effettuata dalle imprese è maggiore.

Con questo Piano il Governo insegue i seguenti macro-obiettivi:

  • Migliorare la resilienza e la capacità di ripresa dell’Italia;
  • Ridurre l’impatto sociale ed economico della crisi pandemica;
  • Supportare la transizione verde e digitale;
  • Innalzare il potenziale di crescita dell’economia e la creazione di occupazione.

Azioni sul documento

pubblicato il 2020/09/25 08:00:00 GMT+2 ultima modifica 2020-09-29T08:47:10+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina