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Patto per l'export

Nuove opportunità e strumenti per le imprese italiane per progettare interventi di comunicazione, promozione, formazione, e-commerce, sistema fieristico e finanza
Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, in occasione della presentazione del “Patto per l’Export” al Ministero Affari Esteri lo scorso 8 giugno ha ricordato come le Regioni abbiano anticipato la ripartenza del settore dell'export al 27 aprile 2020, avendo interpretato la forte vocazione del settore manifatturiero, così strategico per il nostro paese e per la ripresa economica.
Nel “Patto per l’Export” sono coinvolti il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministro dello Sviluppo Economico, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, la Ministra delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro dell’Università e della Ricerca, il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il Ministro dell’Innovazione Tecnologica e della Digitalizzazione, oltre rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano e segna l’avvio di un nuovo metodo di lavoro.
Attraverso 12 Tavoli settoriali, uno per ciascuna categoria economica significativa dell’export italiano, coordinati dal Sottosegretario di Stato Manlio Di Stefano sono emerse le criticità e le esigenze molteplici dei diversi settori e delle diverse dimensioni aziendali che li compongono e, per tutti, la richiesta di coordinamento, trasparenza, chiarezza d’intenti e tempestività d’intervento. Sensibili all’appello di chi sta subendo gli effetti più gravi di questa fase, il “Patto per l’Export” vuole adottare soluzioni nuove e di dotarsi del più ampio ventaglio di strumenti basandosi su sei pilastri strategici sui quali costruire, nel corso dei prossimi mesi, le necessarie azioni: comunicazione, promozione integrata, formazione, e-commerce, sistema fieristico e finanza.
Per l’attuazione del piano, su impulso del MAECI e del MEF, sono state messe a sistema risorse finanziarie, anche attraverso gli ultimi provvedimenti normativi e gli strumenti che ne derivano. L’insieme delle risorse al momento disponibili per l’attuazione dei pilastri strategici ammonta a circa 1,4 miliardi di euro.

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pubblicato il 2020/06/11 16:21:00 GMT+2 ultima modifica 2020-06-16T12:15:50+02:00

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