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Emergenza Covid-19: Organizzare la fase della ripartenza

Le proposte della Conferenza delle Regioni in seno alla Cabina di Regia

La cabina di regia costituita da Governo, Regioni ed Enti locali si è riunita sabato 18 aprile 2020 per condividere le azioni necessarie per la cosiddetta Fase 2, quella della graduale apertura delle attività economicamente strategiche per il paese.

La Conferenza delle Regioni ha avanzato alcune proposte, articolandole su 4 aree tematiche:

Coordinamento delle fasi 

La Conferenza delle Regioni auspica l'adozione di linee guida nazionali per la riapertura sulla base delle quali le Regioni possano adottare in autonomia specifici provvedimenti fondati su analisi dei dati geografici, economici e sociali. Chiede la previsione di modalità omogenee per il territorio nazionale relativamente a dispositivi di protezione, test, app per il tracciamento, ecc. ed, altresì, la previsione dell'obbligo di indossare dispositivi di protezione individuale, gestendone la disponibilità presso gli esercizi della grande distribuzione e controllandone i prezzi;

Tempi della città

La Conferenza delle Regioni propone di rivedere e graduare gli orari di apertura delle attività lavorative e dei servizi di pubblica utilità, riorganizzando la mobilità delle persone con interventi di modulazione del trasporto pubblico locale in considerazione dell'esigenza di distanziamento sociale ed organizzazione dei flussi dei cittadini in movimento;

Motore economico del paese

Sul tema la Conferenza delle Regioni ha ipotizzato alcune date per la riapertura delle attività economiche principali: 27 aprile cantieri edili, cantieri legati al terremoto attraverso una procedura semplificata, filiere produttive maggiormente esposte alla concorrenza internazionale per evitare ai competitor stranieri di trarre vantaggio dal fermo produttivo. La Conferenza ha proposto di pianificare la riapertura di alcune filiere produttive particolarmente rilevanti o maggiormente sicure, con la collaborazione di Regioni e Prefetture e la partecipazione delle rappresentanze delle parti sociali, delle Aziende Sanitarie e di INAIL. Per la riapertura di bar, ristoranti ed attività turistiche si propone di adottare modalità omogenee, concordate e programmate.

Infanzia ed scuola

La riapertura - graduale e rispettosa delle regole - dei servizi per l'infanzia, delle scuole e le attività educative deve tener conto di verifiche delle soluzioni per la cura dei bambini; è necessario concordare col Ministero dell’Istruzione progetti specifici per la riapertura delle scuole definiti in anticipo rispetto alle date che verranno fissate, per consentire un'adeguata programmazione delle attività correlate.

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pubblicato il 2020/04/20 16:17:00 GMT+2 ultima modifica 2020-04-21T15:32:28+02:00

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