Sede di Roma

La Regione Emilia-Romagna amministrazione sostenibile

La Regione premiata al Forum Pa per la capacità di integrazione dello sviluppo sostenibile nelle politiche delle autorità locali

Il Forum Pa di Roma ha premiato la Regione Emilia-Romagna nella categoria “Premio PA sostenibile – II edizione. 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030” per aver integrato l'obiettivo dello sviluppo sostenibile nelle politiche delle autorità locali.

Il primo premio ha riconosciuto i risultati del progetto europeo “Shaping fair cities: integrare l’Agenda 2030 nelle politiche locali in tempi di grandi migrazioni e flussi di rifugiati” attraverso il quale la Regione ha formato e sensibilizzato dirigenti e decisori pubblici per integrare le finalità di Agenda 2030 all’interno delle politiche territoriali, con la partecipazione delle comunità locali. La parte del progetto che riguarda l’obiettivo “Città e comunità sostenibili ed inclusive” ha dedicato un’attenzione particolare verso i nuovi cittadini, le tematiche ambientali e di genere.  Forlì, Modena e Reggio-Emilia svilupperanno l'Agenda 2030 a livello locale grazie al supporto di questo progetto.

Il secondo premio è andato al progetto “Diffusione e promozione di comportamenti di acquisto sostenibili tra le pubbliche amministrazioni dell’Emilia-Romagna” con cui la Regione, attraverso Intercent-ER, ha promosso il premio “Acquisti verdi”. La Regione ha premiato cinque amministrazioni pubbliche che si sono più distinte in acquisti di beni e servizi ecosostenibili e, inoltre, ha dedicato una sezione sul sito web a suggerimenti su come introdurre criteri sostenibili nelle procedure di gara.

Un riconoscimento è andato al progetto “Primo Elenco regionale in materia di sottoprodotti”, con l'obiettivo di contribuire alla transizione verso un modello di sviluppo centrato sul riconoscimento del valore delle materie prime, sul loro risparmio, sull’importanza del recupero dei rifiuti e della conservazione del capitale naturale. L’istituzione di un Elenco regionale in materia di sottoprodotti nasce dall’esigenza di ridurre la produzione di rifiuti speciali (cioè provenienti dal sistema produttivo), promuovendo la classificazione dei residui di lavorazione come sottoprodotti.  Il progetto si indirizza alle imprese dell'Emilia-Romagna, ma promuove un modello replicabile anche in altre regioni italiane.

Infine, il quarto riconoscimento è andato al “Premio Innovatori responsabili” che, dal 2015 si rivolge a imprese, associazioni di imprese, enti locali e Camere di commercio che valorizzino il sistema produttivo regionale rispetto agli impegni di Agenda 2030 attraverso eventi, video e pubblicazioni. Nelle prime 4 edizioni, il premio ha raccolto 222 progetti, finanziando la realizzazione e diffusione di 45 nuovi interventi con impatto positivo sul sistema produttivo.

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/05/20 14:16:00 GMT+1 ultima modifica 2019-05-29T09:36:54+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina