Sezioni

Sede di Roma

Presentata dalla Commissione Europea la nuova Politica Agricola Comune

Il Governo e le Regioni sono pronti a condurre una lotta contro i tagli proposti per mantenere un’agricoltura di eccellenza all’interno dell’UE

La sfida principale dei prossimi mesi nel mondo dell’agricoltura è rappresentata dalla prossima riforma della PAC su cui la Commissione Europea ha presentato le prime proposte di regolamento il 1° giugno scorso. Una PAC che presenta sostanziosi tagli di bilancio e prospetta la mancanza di solidi meccanismi di protezione dei settori più esposti alla volatilità dei mercati. Il rischio è che venga disconosciuto il valore del contributo che il territorio rurale assicura alla società, per di più in un momento in cui la volatilità dei prezzi, le crisi internazionali che minano mercati esteri già consolidati e una variabilità climatica sempre più accentuata, minano tutto il settore primario.

In Italia il 28% del reddito degli agricoltori deriva dal sostegno della PAC. Di conseguenza, se gli incentivi finanziari venissero a diminuire, ciò porterebbe inevitabilmente alla chiusura di aziende dal circuito produttivo, con effetti negativi che si ripercuoterebbero sull’ambiente e sulla struttura sociale della società, soprattutto nelle aree più fragili del Paese.

La nuova PAC dovrebbe invece garantire i consumatori, sempre più desiderosi di cibo di qualità, di sostenibilità e di sicurezza alimentare, aspetti messi in discussione dalla globalizzazione e dalle aperture, a volte piuttosto indiscriminate, dei mercati mondiali. In questo senso, va detto che il sistema agricolo europeo è il più rigoroso, grazie alle norme più restrittive in materia ambientale, sanitaria e di benessere animale. Queste norme però si traducono per i nostri agricoltori in un insieme di vincoli e di maggiori costi, che i principali competitor internazionali non devono invece rispettare. Il maggiore rigore del modello agricolo e alimentare europeo non deve essere elemento penalizzante ma premiante, per questo sarebbe opportuno non penalizzare troppo il settore.

Il 9 luglio scorso c’è stato un evento dedicato proprio alla PAC intitolato “Il Bilancio dell'UE: la politica agricola comune dopo il 2020”. L’evento è stato organizzato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Qui sono state presentate una serie di slide illustrative (pdf, 2.9 MB).

 

Azioni sul documento

pubblicato il 2018/07/20 11:53:43 GMT+2 ultima modifica 2018-07-20T11:53:43+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?