Sede di Roma

News n. 17/2019

News dal Parlamento e dal Governo del 27 giugno 2019

I lavori del Senato della Repubblica  

Senato

Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo del 25 giugno, la settimana dall'1 al 5 luglio sarà dedicata prevalentemente ai lavori delle Commissioni. Martedì 2 luglio, alle ore 16, l'Assemblea si riunirà per comunicazioni del Presidente sulla composizione del Senato a seguito delle elezioni al Parlamento europeo.

Nel corso di questa settimana il Governo ha posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti e articoli aggiuntivi, dell'articolo unico del ddl di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 34, recante misure urgenti di crescita economica, nel testo approvato dalla Camera dei deputati (A.S. 1354). In questo modo il testo diverrà la nuova legge sulla crescita economica del Paese. I punti fondamentali della nuova legge sono i seguenti:

  • Riapertura della rottamazione cartelle: Fino al 31 luglio si potrà aderire, pagando in un'unica soluzione al 30 novembre, o in 17 rate, la prima sempre il 30 novembre.
  • Taglio Inail strutturale ma solo dal 2023: Il taglio da 600 milioni delle tariffe Inail diventa strutturale ma solo dal 2023, con un buco nel 2022. L'Imu sui capannoni diventerà deducibile per intero dal 2023 e l'Ires sarà ridotta al 20%.
  • Ecoincentivi estesi a tutte le moto e alle microcar: Si amplia a tutte le moto, i motorini, le microcar e i 'tricicli' l'ecoincentivo per acquisti di elettrici o ibridi.
  • Proroga degli Isa: I versamenti legati agli Isa slittano al 30 settembre. La misura, che da quest’anno sostituisce gli studi di settore, prevede che i termini per i versamenti scaturiti dal modello Redditi, Irap e Iva in scadenza tra il 30 giugno e il 30 settembre 2019 siano prorogati al 30 settembre prossimo.
  • Moratoria multe per gli scontrini elettronici: Moratoria di sei mesi delle sanzioni sugli scontrini elettronici, che dunque scatteranno dal 1° gennaio 2020 e non dal 1° luglio 2019.
  • Tassa soggiorno e affitti brevi: Dalla cedolare secca all’Imu, dagli affitti brevi alle case in comodato, il decreto crescita interviene su diversi punti del fisco immobiliare. I Comuni verificano le presenze per la tassa di soggiorno attraverso i dati forniti per la pubblica sicurezza. Stretta sugli affitti brevi, con i soggetti residenti in Italia e parte del gruppo responsabili della cedolare secca. Arriva anche il codice unico per tutte le strutture. Per chi non lo pubblica multe da 500 a 5000 euro.
  • Rimborsi banche rapidi sotto i 50mila euro: Corsia preferenziale per i rimborsi sotto i 50mila euro. Allentati i paletti di reddito e patrimonio per accedere al Fir, si amplia così la platea dei rimborsati. Sconto fiscale per chi investe in Eltif, i fondi di investimento europei a lungo termine. La Consob potrà fermare più facilmente i trader online abusivi, chiedendo agli operatori di 'staccare' la connessione internet.
  • Salva-banche Sud: Incentivi per le aggregazioni, con una revisione della disciplina delle Dta, che diventano crediti fiscali fino a un massimo di 500 milioni per ciascun soggetto che partecipa all'aggregazione. Proroga fino a fine anno per la garanzia dei bond di Banca Carige.
  • Compromesso salva-Roma: Passa allo Stato parte del debito storico della Capitale (1,4 miliardi) e arriva un fondo ad hoc dove far confluire gli eventuali minori esborsi per rinegoziazione dei mutui da parte dell'attuale Commissario al debito di Roma, che serviranno per i debiti delle città metropolitane. Previsti aiuti anche per Alessandria, Catania e Campobasso.
  • Scivolo aziendale per la pensione: Contratto di espansione per le aziende con più di 1.000 lavoratori. Potranno licenziare i più anziani dando uno «scivolo» fino a 5 anni dalla pensione, a carico in massima parte della stessa azienda. Si potrà anche ridurre l'orario agli altri e in cambio assumere.
  • Bonus assunzioni a mecenati scuole: Sconto di un anno sui contributi per le assunzioni di diplomati delle scuole superiori a chi dona almeno 10mila euro per ammodernare i laboratori.
  • Mini-tassa agli sportivi: Calciatori e sportivi professionisti potranno pagare le tasse sul 50% del reddito ma senza maxisconto per chi si trasferisce al Sud
  • Flat tax per i pensionati al Sud: Sale da 5 a 9 anni la flat tax al 7% modello Portogallo per i pensionati che si trasferiscono nel Mezzogiorno. Il regime fiscale di vantaggio per attrarre pensionati diventa accessibile anche ai cittadini della terza età italiani che erano all’estero
  • Sconti per i sexy shop: Prevista l'estensione degli sconti per la riapertura dei negozi nei piccoli centri sotto i 20mila abitanti anche ai sexy shop.

 

Il Senato ha approvato definitivamente l'A.S. 1315, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria  e altre misure urgenti in materia sanitaria. Il provvedimento, non ancora pubblicato in gazzetta ufficiale, prevede delle misure di natura eccezionale, dunque con una vigenza limitata nel tempo, volte a realizzare un regime speciale per la gestione commissariale della regione Calabria. Sono presenti anche disposizioni in tema di formazione specifica in medicina generale, di carenza di medicinali e di riparto del Fondo sanitario nazionale che, unitamente alle altre, sono finalizzate a garantire una maggiore efficienza e funzionalità del Servizio sanitario. I lavori della Camera dei Deputati

Aula dei Deputati

I lavori della Camera dei Deputati

La Camera ha approvato in data odierna il disegno di legge recante Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione (C1603-bis). Il testo, modificato rispetto al testo presentato dal Governo, passa ora all’esame del Senato. Il testo, derivato dal collegato alla legge di bilancio 2019 (L. 145/2018), è organizzato in 4 Capi, recanti, rispettivamente, disposizioni relative all'ordinamento sportivo (artt.1-4), disposizioni in materia di professioni sportive (artt. 5-6), disposizioni di semplificazione e sicurezza in materia di sport (artt. 7-9), disposizioni finali (art. 10). Il provvedimento prevede una serie di deleghe al Governo, alcune delle quali qualificate come "riordino", mentre altre vengono definite come "riordino e riforma". Alcune disposizioni contenute nell’articolato sono semplicemente prescrittive. Le deleghe devono essere esercitate entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, in alcuni casi attraverso il parere della Conferenza Stato-Regioni e, in un caso, è prevista un’intesa della Conferenza Unificata perché coinvolge anche gli interessi degli Enti locali. Tra i principi e i criteri direttivi ricorrenti nelle varie previsioni di delega vi sono l'organizzazione delle disposizioni per settori omogenei o per specifiche attività o gruppi di attività, l'aggiornamento e la semplificazione del linguaggio normativo e l'indicazione esplicita delle norme da abrogare. E' prevista anche la possibilità di adottare un testo unico recante disposizioni in materia di sport.

E’ all’esame dell’aula il disegno di legge recante Delega al Governo in materia di turismo (C. 1698) approvato dalla Commissione Attività produttive della Camera. Il provvedimento è composto da tre articoli, l'articolo 1 conferisce una delega al Governo in materia di turismo. I principi e criteri direttivi della delega, recati dal comma 2, prevedono di:

- alla lettera a), organizzare le disposizioni per settori omogenei o attività, mediante la revisione e l'aggiornamento del codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, di cui al decreto legislativo n. 79 del 2011, e, ove necessario, prevedere nuove disposizioni che regolino settori turistici emergenti quali, tra gli altri:

1) il turismo sostenibile;

2) il turismo sanitario e termale;

3) il turismo rurale;

4) l'ittiturismo;

5) il turismo esperienziale;

6) il turismo delle radici;

  • alla lettera b), coordinare il testo delle disposizioni legislative vigenti;
  • alla lettera c), adeguare, aggiornare e semplificare il linguaggio normativo;
  • alla lettera c-bis), prevedere la semplificazione, la riduzione o l'eliminazione di tutti gli oneri burocratici, la certezza dei tempi e la tempestività di tutti i procedimenti per la creazione di nuove imprese nel settore del turismo;
  • alla lettera d), indicare esplicitamente le norme da abrogare;
  • alla lettera e), prevedere che, nei casi in cui sia necessario autorizzare interventi potenzialmente identici, l'amministrazione competente abbia facoltà di adottare provvedimenti di carattere generale;
  • alla lettera f), prevedere l'obbligo, a carico delle pubbliche amministrazioni, in un quadro di interoperabilità tra le diverse banche dati, di rendere facilmente conoscibili e accessibili le informazioni, i dati da fornire e la relativa modulistica;
  • alla lettera g), armonizzare con il diritto europeo la normativa nazionale in materia di turismo, nei limiti delle competenze statali, tenuto conto delle esperienze regionali già maturate in materia, mediante:

1) il riordino e l'aggiornamento della normativa in materia di professioni turistiche, con la previsione di specifiche disposizioni per il contrasto dei fenomeni di esercizio abusivo delle stesse;

2) la revisione e l'aggiornamento della normativa relativa alla classificazione delle strutture alberghiere, rafforzando le misure di contrasto all'abusivismo di settore;

3) l'individuazione dei fabbisogni e la semplificazione delle procedure uniformi di raccolta, condivisione, monitoraggio, analisi e gestione dei dati, ai fini del miglioramento della qualità dell'offerta turistica, anche attraverso l'utilizzo di un codice identificativo nazionale, tenendo conto delle esperienze regionali esistenti, al fine di riqualificare tutta l'offerta ricettiva imprenditoriale ed occasionale;

4) l'individuazione degli strumenti più idonei finalizzati alla previsione di una tutela più favorevole per l'attività svolta dai lavoratori stagionali del turismo;

  • alla lettera h), prevedere la creazione di un sistema informativo che consenta una più agevole consultazione e conoscenza della programmazione turistica avviata dalle singole regioni italiane, dei bandi europei, nazionali e regionali destinati al settore turistico, delle normative regionali inerenti l'offerta turistica del territorio, delle strutture ricettive, dell'offerta turistica disponibile nei siti riconosciuti patrimonio dell'umanità;
  • alla lettera i),sviluppare il modello di turismo accessibile;
  • alla lettera l), promuovere iniziative di formazione specifica nei settori turistici;
  • alla lettera m), definire i criteri in base ai quali l'attività di locazione breve si presume svolta informa imprenditoriale:
  • alla lettera n), promuovere progetti intermodali per la mobilità slow a fini turistici;
  • alla lettera o), prevedere l'istituzione di una Scuola nazionale di alta formazione turistica.

 

Il 26 giugno 2019 la VII Commissione ha concluso l'esame in sede referente del nuovo testo della proposta di legge in materia di Promozione e sostegno della lettura. Il testo approvato dalla Commissione Cultura è il seguente A.C. 478 e abb e già a partire da oggi, 27 giugno, è stato programmato l’inizio dell’esame in Assemblea. In particolare, il nuovo testo prevede:

  • un Piano nazionale d'azione per la promozione della lettura, adottato entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge e, successivamente, ogni 3 anni. Il Piano – da sottoporre al parere delle Commissioni parlamentari - garantisce l'equilibrata distribuzione territoriale degli interventi in esso previsti e prevede stanziamenti entro il limite di spesa di € 3,5 mln annui per la sua attuazione. Nell'individuazione delle priorità del Piano, si tiene conto, fra l'altro: della diffusione dell'abitudine alla lettura, anche attraverso attività programmate di lettura comune e condivisione dei testi; della promozione della frequentazione di biblioteche e librerie; della valorizzazione delle buone pratiche di promozione della lettura; della previsione di interventi mirati per specifiche fasce di lettori e per i territori con più alto tasso di povertà educativa e culturale. Inoltre, il Piano contiene indicazioni circa le azioni volte a: favorire la lettura nella prima infanzia; promuovere la lettura nelle strutture socio-assistenziali per anziani e negli ospedali, nonché negli istituti penitenziari, con particolare riferimento agli istituti penali per minorenni; promuovere la parità d'accesso alla produzione editoriale da parte delle persone con difficoltà di lettura, ovvero disabilità fisiche o sensoriali (art. 2);
  • a livello locale, la stipula, da parte di regioni, province e comuni, di patti locali per la lettura, ai quali partecipano anche altri soggetti pubblici – in particolare, biblioteche e scuole – e privati, operanti sul territorio. Più nello specifico, i patti locali prevedono, sulla base degli obiettivi generali individuati dal Piano d'azione nazionale e delle specificità territoriali, interventi finalizzati ad aumentare il numero dei lettori abituali. A tal fine, sono previsti specifici finanziamenti nell'ambito dei bilanci degli enti territoriali e degli altri soggetti coinvolti (art. 3);
  • il conferimento annuale ad una città italiana, all'esito di una selezione, del titolo di Capitale italiana del libro. I progetti presentati dalla città assegnataria del titolo sono finanziati nel limite di € 500.000 annui (art. 4);
  • l'individuazione, attraverso appositi bandi, da parte degli uffici scolastici regionali, nelle reti fra scuole del medesimo ambito territoriale (art. 1, co. 70, L. 107/2015), di una scuola che opera quale "Polo responsabile del servizio bibliotecario scolastico di ogni ordine e grado". In particolare, ciascuna scuola Polo promuove la collaborazione tra le scuole della rete e le istituzioni del territorio e organizza la formazione del personale delle scuole della rete impegnato nella gestione delle biblioteche scolastiche. Per tale formazione, si autorizza la spesa di € 1 mln annui (art. 6);
  • l'istituzione, al fine di contrastare la povertà educativa e culturale, di una "Carta della cultura", dell'importo nominale annuo pari ad € 100, destinata, in particolare, all'acquisto di libri, anche digitali, da parte di cittadini italiani e stranieri residenti nel territorio nazionale e appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati. A tal fine, si autorizza una spesa nel limite di € 5 mln annui (art. 7);
  • la realizzazione o la promozione, da parte di soggetti pubblici, di iniziative di digitalizzazione, al fine di: incrementare l'accesso al patrimonio culturale; contribuire a sostenere l'innovazione tecnologica nel settore editoriale; favorire l'utilizzo di strumenti didattici in versione digitale. Per l'erogazione di contributi per il finanziamento di tali iniziative, è istituito un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali, con una dotazione di € 1 mln per ciascuno degli anni 2020, 2021, 2022 (art. 5);
  • l'istituzione, presso il Ministero per i beni e le attività culturali, dell'Albo delle librerie di qualità. All'Albo possono iscriversi, in particolare, le librerie che esercitano in modo prevalente l'attività di vendita al dettaglio di libri in locali accessibili al pubblico e che assicurano un servizio innovativo, caratterizzato da continuità, diversificazione dell'offerta di libri e realizzazione di iniziative di promozione culturale nel territorio (art. 10);
  • l'incremento di € 3,75 mln annui del il limite di spesa relativo al credito di imposta di cui possono usufruire gli esercenti di attività commerciali che operano nel settore della vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati, o nel settore di vendita al dettaglio di libri di seconda mano (art. 1, co. 319, L. 205/2017) (art. 11);
  • la modifica della disciplina del prezzo dei libri recata dalla L. 128/2011 . In particolare, si riduce la percentuale massima di sconto sulla vendita di libri (inclusi i libri venduti per corrispondenza o tramite la rete internet) fissandola al 5%, elevato al 15% per i libri adottati dalle istituzioni scolastiche come libri di testo. I limiti indicati non si applicano alle vendite di libri alle biblioteche, purché i libri siano destinati all'uso dell'istituzione. Inoltre, si prevede che le case editrici, per un solo mese all'anno per ciascun marchio editoriale, possono praticare sconti fino al 20%, con esclusione dei titoli pubblicati nei 6 mesi precedenti a quello in cui si svolge la promozione. Anche i punti vendita possono, una sola volta l'anno, applicare sconti sui libri fino ad un massimo del 15%. La vigilanza sul rispetto di tali previsioni è affidata all'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) che, a tal fine, si avvale della Guardia di finanza, nonché, se occorre, della collaborazione degli altri organi dello Stato  (art. 9);
  • l'esclusione dal campo di applicazione dell'IVA delle cessioni gratuite di libri e relativi supporti integrativi non più commercializzati o non idonei alla commercializzazione per imperfezioni o danni, che non ne modificano l'idoneità all'utilizzo, effettuate a favore di enti pubblici o privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche e solidaristiche (art. 8).

Presso la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei Rifiuti e su illeciti ambientali ad essi correlati, mercoledì 26 giugno, è stato ascoltato in un’audizione il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Sarà presentato il 28 giugno 2019 a L'Aquila, in un evento organizzato in collaborazione con la Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle regioni e delle province autonome, il Rapporto 2017 - 2018 sulla Legislazione tra Stato, Regioni e Unione Europea. Nel presente tema, oltre al Rapporto, sono consultabili gli approfondimenti tematici contenuti nell'Appendice e l'Estratto del Rapporto già pubblicato in occasione dell'avvio della XVIII Legislatura, oltre a due infografiche interattive sul confronto tra la XVI e la XVII Legislatura e sul primo anno della XVIII Legislatura.


I lavori del Governo 

Governo

Il Consiglio dei Ministri del 19 giugno ha licenziato il disegno di legge riguarda il potenziamento e la velocizzazione degli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico e la salvaguardia del territorio. Il ddl attribuisce ai Presidenti delle Regioni, designati quali Commissari contro il dissesto idrogeologico, il compito di predisporre un programma d’azione triennale per la mitigazione del rischio e per la salvaguardia del territorio, all’interno del quale saranno indicati, anno per anno, i Comuni e i territori coinvolti, la descrizione tecnica e le singole stime di costo. Ai Commissari vengono attribuite anche le funzioni di coordinamento e realizzazione degli interventi previsti. E’ consentito il ricorso all’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione di lavori sulla base del progetto definitivo, indipendentemente dall’importo dei lavori, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa europea sugli appalti pubblici. Le autorizzazioni rilasciate comportano dichiarazione di pubblica utilità. Il provvedimento è già avuto il passaggio in Conferenza Stato-Regioni e tiene conto delle proposte emendative avanzate dalle Regioni. 

Sono stati approvati cinque regolamenti, da adottarsi con altrettanti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, che introducono modifiche all’organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali, del Ministero della giustizia, del Ministero dell’ambiente e del Ministero dello sviluppo economico, compresi gli Uffici di diretta collaborazione dei Ministri e gli Organismi indipendenti di valutazione della performance. Le riorganizzazioni approvate mirano a potenziare l’efficienza, a contenere la spesa e razionalizzare la governance dei quattro Ministeri coinvolti, eliminando alcune distribuzioni di competenze, il frazionamento di funzioni, la sovrapposizione e la duplicazione di attività, calibrando le dotazioni di uffici e personale sulla base dell’entità dei compiti assegnati. 

Infine, registriamo il “via libera” per la legge regionale dell’Emilia-Romagna sulla disciplina delle strutture ricettive dirette all’ospitalità, con le modifiche alla legge regionale 28 luglio 2004, n. 16, e la disciplina per l’avvio e l’esercizio dei condhotel e per il recupero delle colonie. I condhotel sono alberghi che riservano alcune delle stanze più grandi a proprietari privati che possono comprarle e decidere di trascorrere qui le loro vacanze o di affittarle ad altri clienti tramite l’hotel dividendo con la struttura l’incasso. 

La trattativa per evitare la procedura d’infrazione da parte dell’Unione Europea subisce un rallentamento. Ma la proroga concessa dall’UE scade martedì 2 luglio, quindi è questione di giorni. Dal MEF traspare, comunque, un taglio al deficit per un valore di 8 miliardi di euro. Dovrebbero essere 3 miliardi i risparmi per minori uscite (la minore spesa di quanto preventivato sui provvedimenti del reddito di cittadinanza e di “quota 100”), a cui si aggiungono 3 miliardi di maggiori entrate provenienti dal fisco e dai dividendi incassati dalla Banca d’Italia, dalla Cassa depositi e prestiti, così come dalle altre società partecipate. I 2 miliardi rimanenti dovrebbero provenire dalla manovra approvata a fine 2018 e riguardano risorse da sottrarre ai budget dei ministeri.


Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Logo Conferenza delle Regioni

La sessione straordinaria della Conferenza Stato-Regioni del 27 giugno 2019 ha sancito l’Accordo tra Stato-Regioni che definisce il fabbisogno per il Servizio sanitario nazionale per l’Anno Accademico 2019-2020 per le diverse professioni sanitarie. Un provvedimento che riguarda oltre 13.000 futuri medici, veterinari e odontoiatri, più di 16.000 futuri infermieri e ostetrici, oltre 12.000 studenti che saranno impegnati nelle aree della riabilitazione, tecnico-diagnostica, tecnico-assistenziale, prevenzione, oltre a futuri farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi. Queste le tabelle contenenti i numeri degli studenti ammessi ai corsi di laurea per l’anno accademico 2019-2020. La Regione Emilia-Romagna ha coordinato i lavori delle Regioni nella trattativa con il Ministero della Salute e con il MIUR. S’è concluso pure l’accordo sull’assistenza specialistica ambulatoriale. L’assessore Sergio Venturi, anche Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità ha espresso "grande soddisfazione per il raggiungimento dell’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie  quali i biologi, chimici e psicologi. Si tratta di un passaggio importante che interessa più di 18.000 lavoratori tra specialisti, veterinari ed altri professionisti. Rappresentano un totale di circa 22 milioni di ore di assistenza" (...) "Mi auguro – ha concluso l’assessore Venturi – che prossimamente venga raggiunto lo stesso risultato anche per le aree della medicina generale e della pediatria di libera scelta, chiudendo così positivamente il percorso iniziato nei mesi scorsi”.  

La Conferenza Unificata, invece, prevedeva l’espressione del parere sul disegno di legge recante: “Delega al Governo per il riordino della materia dello spettacolo e per la modifica del codice dei beni culturali e paesaggio”. ma si è condiviso di chiedere il rinvio per dare modo al Governo di esaminare le richieste emendative delle Regioni. La necessità dell’espressione del parere in sede di Conferenza Unificata ha, nel frattempo, consentito alle Regioni di ottenere l’istituzione della cabina di regia istituzionale (Governo, Regioni, Anci e Upi) che seguirà l'iter parlamentare del disegno di legge delega e il corso di tutti i decreti attuativi della legge delega sui beni culturali e sullo spettacolo dal vivo, una volta che sarà varata dal Parlamento. Inoltre le Regioni, il cui lavoro è stato coordinato dall’assessore della Regione Emilia-Romagna, Massimo Mezzetti, hanno ricevuto la rassicurazione che le proposte emendative presentate sul disegno di legge Delega saranno attentamente valutate e potranno tradursi in emendamenti presentati dal Governo nel corso dell’iter parlamentare.

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pubblicato il 2019/06/27 09:25:00 GMT+2 ultima modifica 2019-07-01T11:10:05+02:00

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