Sede di Roma

News n. 06/2019

News dal Parlamento e dal Governo del 26 febbraio 2019

I lavori del Senato della Repubblica  

Senato

Lunedì 25 febbraio è avvenuto in Aula l'incardinamento del ddl di conversione del decreto-legge n. 4/2019, in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (A.S. n. 1018). La seduta è rimasta sospesa fino alle 12,15 per consentire la presentazione di subemendamenti del Governo agli ulteriori emendamenti presentati dal Governo stesso venerdì scorso, 22 febbraio. Il provvedimento, approvato in sede referente dalla Commissione Lavoro il 21 febbraio, aveva iniziato il suo iter il 30 gennaio, con le relazioni delle senatrici Catalfo e Nisini. La Commissione Lavoro aveva approvato una serie di emendamenti, che si vanno ad aggiungere a quelli del Governo, trattandosi della conversione di un decreto, dove la Commissione non può intervenire direttamente sul testo di una legge ma proporre modifiche che dovranno essere poi votate anche dall’Aula. 

Dopo l’approvazione alla Camera dei deputati, prosegue presso la 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) l’esame del disegno di legge recante misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale  (S. 897 e conn.) 

La Commissione Industria sta seguendo il disegno di legge che si occupa della “Produzione e vendita del pane” (S. 169). Questo ddl ripropone il testo di un provvedimento approvato dalla Camera nella legislatura appena trascorsa, che non venne approvato in via definitiva a causa della fine della legislatura. Il testo era frutto di un approfondito lavoro di confronto con le associazioni di categoria e dei consumatori, importante per la promozione delle produzioni tipiche e dell'agroalimentare italiano. Oggi quel testo viene discusso assieme al ddl S.739. Visto l’interesse destato dall’argomento, la Commissione del Senato ha deciso di posticipare la scadenza per la presentazione degli emendamenti alle ore 12 di lunedì 11 marzo.


I lavori della Camera dei Deputati

Aula dei Deputati

E’ vicino al traguardo finale il provvedimento recante delega al Governo per l'adozione di disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi adottati in attuazione della delega per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza. E’ già stato approvato dal Senato e dalla Commissione Giustizia della Camera  (C. 1409), ora è all’esame dell’Assemblea della Camera e, se non ci saranno modifiche, potrà diventare legge.

Lunedì 25 febbraio l’Aula ha iniziato anche la discussione sulle linee generali del provvedimento recante modifica all'articolo 4 del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, concernente le partecipazioni in società operanti nel settore lattiero-caseario. (C. 712-A) Il testo è quello licenziato la scorsa settimana dalla Commissione Agricoltura.

La Commissione Affari Costituzionali questa settimana sarà concentrata nell’esame delle abbinate proposte di legge sull’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sullo stato della sicurezza e sul degrado delle città (C. 696 De Maria, C.1169 Lupi, C. 1313 Gelmini e C. 1604 Rampelli).

Si è trasferita dal Senato alla Camera la discussione nell’ambito della Commissione Aff. Costituzionali sul distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche, per una loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini.

La Commissione Cultura ha svolto un’audizione con la Conferenza delle Regioni sulla proposta di legge riguardante le norme di accesso ai corsi universitari. Le iniziative parlamentari sono molteplici, per vederle cliccare qui. Le Regioni, nel corso della loro audizione, hanno lasciato una memoria che riassume la loro posizione.

Ddl concretezza: martedì 26 e giovedì 28 febbraio prosegue l’esame del provvedimento recante interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo (C. 1433) . Ricordiamo che il testo è già stato approvato dal Senato ed ora è all’esame congiunto della Commissione Affari Costituzionali e Commissione Lavoro.

La Commissione Affari sociali, congiuntamente alla Commissione Giustizia, prosegue l’esame del proposta di legge d'iniziativa popolare recante norme in materia di rifiuto di trattamenti sanitari e liceità dell'eutanasia (C. 2)

Presso la Camera dei Deputati mercoledì 27 febbraio si terrà l'evento "La politica italiana e l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. A che punto siamo?”. Saranno il Presidente della Camera dei deputati Roberto Fico e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.


I lavori del Governo 

Governo

Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, giovedì 28 febbraio 2019, alle ore 12 riceverà nella Sala Verde di Palazzo Chigi i Presidenti delle Regioni per fare il punto sui temi legati al dissesto idrogeologico e al riparto tra le Regioni delle risorse stanziate con legge finanziaria. La Delibera approvata dal Consiglio dei Ministri ha stanziato quasi 96 milioni di euro a sostegno delle Regioni colpite dagli eccezionali eventi metereologici dello scorso autunno. La delibera assegna ai quei territori colpiti dal maltempo per i quali era stato dichiarato lo stato d’emergenza, i fondi necessari per gli interventi di soccorso e assistenza della popolazione e per le prime misure a sostegno dei privati e delle attività produttive. Questi i numeri. I 95.780.541,94 € saranno ripartiti tra le Regioni sulla base delle ricognizioni dei fabbisogni fornite dalle stesse Amministrazioni. Alla Provincia Autonoma di Bolzano verranno assegnati 240.000 €, alla Regione Calabria 14.636.616,02 €, all’Emilia-Romagna 1.680.098,10 €, al Friuli-Venezia-Giulia 1.583.947,54 €, al Lazio 10.309.016,90 €, alla Liguria 29.022.932,33 €, alla Lombardia 3.758.923,95 €, alla Sardegna 3.839.483,55 €, alla Toscana 8.482.279,12 €, alla Provincia Autonoma di Trento 9.200.000 €, al Veneto 13.027.244,43 €.

Nel primo pomeriggio, alle ore 15, presso la sede di Roma della Regione Toscana farà seguito un incontro tecnico politico sul “Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico”. All’incontro sarà presente il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

E’ stato convocato per lunedì 4 marzo 2019 alle ore 12.00 un incontro a livello politico sulla riforma della PAC presso la Prefettura di Milano. Il Ministro all’agricoltura Centinaio ha invitato a partecipare tutti gli Assessori regionali all’agricoltura, una rappresentanza dei parlamentari delle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato ed il Commissario Europeo all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Phil Hogan.

La Presidenza del Consiglio ha presentato il nuovo quadro informativo integrato sui rischi naturali in Italia, aggiornato alla data del 30 giugno 2018, con riferimento ai nuovi dati e indicatori disponibili. E’ un quadro molto aggiornato che permette una visione di insieme sui rischi di esposizione a terremoti, eruzioni vulcaniche, frane e alluvioni, attraverso l’integrazione di dati provenienti da varie fonti istituzionali, quali Istat, INGV, ISPRA, Ministero per i beni culturali. Questi dati possono essere proiettati su ogni singola realtà territoriale nazionale. Per ciascun Comune, quindi, potremo avere informazioni sul rischio sismico, idrogeologico e vulcanico, corredati da informazioni demografiche, abitative, territoriali e geografiche.

Infine, segnaliamo che il Dipartimento agli Affari regionali ha controllato le leggi regionali dell’Emilia-Romagna nr. 24 e 25, relative alla legge regionale di stabilità e al bilancio di previsione 2019-2021 e ne ha ravvisato la regolarità, decidendo quindi di non impugnarle.

 


Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Logo Conferenza delle Regioni

In questi giorni molte Regioni stanno preparando un proprio provvedimento sul tema dell’autonomia differenziata, seguendo la via intrapresa da Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Siccome non tutte le Regioni mostrano di avere dimestichezza con la materia, la Conferenza delle Regioni ha ritenuto utile organizzare un approfondimento seminariale politico sull’attuazione dell’art. 116, terzo comma della costituzione.

Al riguardo, sono stati invitati a fornire il loro contributo alcuni illustri professori universitari:
-   Prof. Mario Bertolissi, Professore di Diritto costituzionale presso la Scuola di Giurisprudenza di Padova;
-   Prof. Avv. Giandomenico Falcon, Professore emerito dell’Università di Trento;
-   Prof. Massimo Luciani, Professore di Diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza”;
-   Prof. Simone Pajno, Professore di Diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Sassari. 

Il 21 febbraio si sono svolte la Conferenza delle Regioni, la Conferenza Stato-Regioni e la Conferenza Unificata. Questi sono gli esiti degli incontri. 

Predisposta dalla Conferenza delle Regioni la nuova piattaforma per il rinnovo del Patto Salute con il Governo. Su questo tema mercoledì 27 febbraio ci sarà l’incontro con il Ministro della Salute Grillo per fissare in modo particolare le priorità e gli obiettivi politici. Una volta determinati questi punti il tavolo politico lascerà spazio al tavolo tecnico per trovare tutti gli accordi necessari. L’accordo tra le Regioni e il Ministero dell’Economia era di giungere alla conclusione dell’iter entro il 31 marzo 2019. Il presidente Stefano Bonaccini, in merito all’incontro, dice che “si tratta di una piattaforma da cui partire, perché si vuole cogliere, con spirito totalmente collaborativo, l'idea che riscrivere un Patto per la Salute oggi sia necessario, affrontando tanti temi sul tappeto. Si tratta di una discussione importante, anche perché per le regioni riguarda circa i due terzi della spesa dei loro bilanci”.

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pubblicato il 2019/02/26 10:25:00 GMT+2 ultima modifica 2019-02-27T12:09:01+02:00

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