Sede di Roma

News n. 15/2019

News dal Parlamento e dal Governo del 23 maggio 2019

I lavori del Senato della Repubblica  

Senato

Nell’ambito dell’esame dei provvedimenti recanti le norme sul distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche per essere aggregati alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, riuniti in un unico testo (S. 1144), ricordiamo che martedì 7 maggio si svolsero delle audizioni informali. Vennero ascoltati il presidente della Regione Marche e l’assessore agli Affari istituzionali della Regione Emilia-Romagna, Emma Petitti. Poi ancora i sindaci dei due paesi, i presidenti delle province di Pesaro-Urbino e Rimini, le Comunità montane, la Camera di Commercio delle Marche e il Comitato per il NO, sorto recentemente, dei due paesi. Dopo quell’incontro si è riunita la Commissione bicamerale per le questioni regionali la quale ha espresso un parere favorevole sul disegno di legge di distacco. Il disegno di legge dovrebbe approdare in Aula la prossima settimana.

Andrà in Aula anche la conversione in legge del decreto “sblocca-cantieri” S. 1248. La discussione del provvedimento è all'ordine del giorno dell'Assemblea martedì 28 maggio alle 16,30. 

Approvato dall’Assemblea di Palazzo Madama, in via definitiva, il ddl n. 510-B, recante modifica dell’articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso. Il disegno di legge apporta modifiche alla disciplina relativa al reato di scambio elettorale politico-mafioso di cui all’articolo 416-ter c.p. Ora questo articolo sanziona con la pena della reclusione da 10 a 15 anni il conseguimento, sia in forma diretta che attraverso intermediari, della promessa del sostegno elettorale da parte di soggetti appartenenti ad associazioni criminali di stampo mafioso in cambio di denaro, di qualunque altra utilità. In sintesi il ddl:

  • amplia ulteriormente l’oggetto della controprestazione di chi ottiene la promessa di voti;
  • estende la punibilità anche ai casi in cui la condotta incriminata sia stata realizzata mediante il ricorso ad intermediari;
  • elimina il riferimento al metodo dell’intimidazione mafiosa, sanzionando il conseguimento della promessa di suffragi da parte di soggetti appartenenti alle associazioni mafiose. In proposito è opportuno rilevare come tale modifica sembrerebbe escludere la punibilità della condotta posta in essere dal promittente-estraneo alla consorteria criminale;
  • ridefinisce il reato prevedendo la pena della reclusione da 10 a 15 anni;
  • prevede una circostanza aggravante se chi ha accettato la promessa di voti è eletto;
  • fa seguire alla condanna per il reato la pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici.

E’ stato approvato definitivamente anche il disegno di legge di conversione del decreto-legge n.27, in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale. La legge contiene disposizioni riconducibili ad affrontare situazioni di emergenza nel settore agricolo, con particolare riferimento alle produzioni olivicolo-olearie, agrumicole e lattiero-casearie. Il provvedimento contiene anche misure per il sostegno e la promozione dei settori agroalimentari in crisi.


I lavori della Camera dei Deputati

Aula dei Deputati

L'Assemblea è convocata lunedì 27 alle ore 11 per la discussione generale sul decreto riguardante le misure di emergenza per il servizio sanitario della Calabria, sulle norme inerenti la libertà sindacale del personale delle Forze armate e dei corpi di Polizia ad ordinamento militare, sulla mozione riguardante i pagamenti dei debiti commerciali delle pubbliche amministrazioni.

Infatti la XII Commissione Affari sociali della Camera ha concluso l’esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n.35/2019 recante Misure emergenziali per il servizio sanitario della regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria (C. 1816), dando mandato alla relatrice a riferire favorevolmente in Assemblea. Il decreto prevede un nucleo di misure, di natura eccezionale e, dunque, con una vigenza ben limitata nel tempo, volte a realizzare un regime speciale per la gestione commissariale della regione Calabria. Una sezione reca misure urgenti su specifiche tematiche del settore sanitario su cui è necessario intervenire al fine di assicurare la continuità nell’erogazione delle prestazioni sanitarie afferenti ai livelli essenziali di assistenza, tra le quali viene in evidenza un tema di particolare rilevanza connesso ai limiti di spesa per le assunzioni di personale nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, limite che, nel corso degli anni, ha determinato il blocco del turn over e, quindi, la carenza del personale. Il provvedimento contiene anche disposizioni in tema di formazione specifica in medicina generale, di carenza di medicinali e di riparto del Fondo sanitario nazionale, finalizzate a garantire una maggiore efficienza e funzionalità del Servizio sanitario nazionale per una migliore erogazione delle prestazioni rese a favore degli utenti.

La Camera ha approvato la proposta di legge “Disposizioni per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale”. La proposta di legge, di iniziativa parlamentare, reca norme per la semplificazione fiscale, il sostegno delle attività economiche e delle famiglie e il contrasto dell’evasione fiscale. Il testo è stato approvato con numerose modifiche. Questo è il provvedimento trasmesso al Senato C. 1074-A, dove ha preso il numero S. 1294.


I lavori del Governo 

Governo

Il Consiglio dei Ministri del 20 maggio ha approvato un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. n. 66/2017, recante “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”.

Il testo mira, in particolare, ad assicurare una maggiore partecipazione dei portatori di interessi nelle decisioni concernenti le misure educative a favore degli alunni con disabilità e a garantire un significativo supporto alle istituzioni scolastiche nella realizzazione di adeguati processi di inclusione. 

Approvato anche un regolamento che disciplina le modalità di individuazione del personale incaricato degli interventi ispettivi nell’ambito delle funzioni di controllo svolte dal Sistema Nazionale a rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA). Inoltre, stabilisce le competenze dello stesso personale, i criteri generali per lo svolgimento delle attività ispettive e le modalità per la segnalazione di illeciti ambientali da parte di enti e di cittadini, singoli o associati. 

E’ stata approvata in via definitiva l’attuazione della direttiva UE 2017/828 che modifica la direttiva 2007/36/CE per quanto riguarda l’incoraggiamento dell’impegno a lungo termine degli azionisti nelle società quotate. La Direttiva è volta a migliorare la governance delle società quotate, rafforzandone la competitività e la sostenibilità a lungo termine, in particolare tramite un maggiore e più consapevole coinvolgimento e impegno degli azionisti nel governo societario, sia nel medio che nel lungo termine. Le nuove misure rendono più semplice l’esercizio dei diritti degli stessi azionisti nell’ambito della governance. Per favorire il controllo degli azionisti sulle operazioni con parti correlate, che potrebbe esporre la società a rischio insider, limitando così il rischio di fenomeni espropriativi, la Direttiva ha introdotto specifiche previsioni volte ad assicurare un’informativa tempestiva e adeguati presìdi di tutela nel processo di deliberazione di tali operazioni. 

Approvato in via definitiva un decreto legislativo che delega il Governo in materia di sperimentazione clinica di medicinali e dà disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria del Ministero della salute. In particolare, il decreto riordina la materia delle sperimentazioni cliniche; valorizza l’uso sociale ed etico della ricerca sostenendo quella no-profit e la creazione di nuovi brevetti a partire dalla ricerca pura; snellisce le procedure per l’utilizzo a scopo di ricerca clinica di materiale biologico o clinico residuo da precedenti attività diagnostiche o terapeutiche; inserisce tra i criteri delle sperimentazioni cliniche la medicina di genere e l’età pediatrica. Il testo tiene conto dei pareri espressi dalla Conferenza Stato-Regioni, oltre che dalle Commissioni Salute di Camera e Senato. 

Altra direttiva comunitaria recepita è quella relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea. Questa direttiva ha l’obiettivo di definire un livello ottimale di armonizzazione tecnica per facilitare, migliorare e sviluppare i servizi di trasporto ferroviario all’interno dell’Unione e anche con i paesi terzi. Altro obiettivo della direttiva è di contribuire al completamento dello spazio ferroviario europeo unico e alla progressiva realizzazione del mercato interno. 

Sempre in tema di attuazione di direttive europee in materia di ferrovie, è stato definitivamente approvato anche il decreto legislativo di recepimento sulla sicurezza delle ferrovie. La direttiva UE 2016/798 ha il fine di sviluppare e migliorare la sicurezza del sistema ferroviario dell’Unione europea, così come di migliorare l’accesso al mercato per la prestazione di servizi ferroviari. Prevede:

  • l’armonizzazione della struttura normativa nazionale con quella europea;
  • la ripartizione delle responsabilità fra gli attori interessati;
  • lo sviluppo degli obiettivi comuni di sicurezza;
  • la definizione dei principi per la gestione dei “certificati di sicurezza” per le imprese ferroviarie e delle “autorizzazioni di sicurezza” per i gestori dell’infrastruttura;
  • la definizione dei compiti in ambito ferroviario dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA);
  • la definizione dei compiti in ambito ferroviari dell’organismo investigativo nazionale sugli incidenti e sugli inconvenienti ferroviari;
  • la definizione di principi comuni per la gestione, la regolamentazione e la supervisione della sicurezza ferroviaria. 

Al Ministero dell’Ambiente il 7 maggio si è formato un Tavolo ministeriale che lavorerà con urgenza per porre dei limiti nazionali allo scarico sui Pfas a catena lunga. E’ il risultato del tavolo che si è riunito oggi pomeriggio al Ministero dell’Ambiente convocato dal ministro Sergio Costa alla presenza di Ispra, Snpa e della Regione Veneto che ha fortemente voluto l’incontro, essendo la Regione più coinvolta da questo grave problema. La prima riunione tecnica del Tavolo si terrà entro il 20 maggio. Il Tavolo coinvolgerà la regione Veneto, l’Istituto superiore di Sanità e il Ministero della Salute.  

Risorse per 120 milioni di euro per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico degli edifici scolastici. E’ quanto previsto dal decreto del MIUR che punta ad accelerare gli interventi nelle scuole delle quattro regioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017. Il decreto è stato trasmesso alla Conferenza Unificata. 

È stata istituita la “Settimana nazionale della protezione civile” in corrispondenza del 13 ottobre di ogni anno, data della Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali, dichiarata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite”. In questo modo si intende promuovere la diffusione sull’intero territorio nazionale, della conoscenza e della cultura di protezione civile, “allo scopo di promuovere e accrescere la resilienza delle comunità attraverso l’adozione di comportamenti consapevoli e misure di autoprotezione da parte dei cittadini, nonché a favorire l’informazione alle popolazioni sugli scenari di rischio e le relative nuove norme di comportamento, nonché quelle inerenti la moderna pianificazione di protezione civile”.

Ogni anno è anche previsto:

 1) il coordinamento con tutte le componenti e le strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile;

2) una campagna di iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica, ed in particolare i giovani, sui temi della protezione civile e della resilienza; 

3) la diffusione di buone pratiche finalizzate alla riduzione dei rischi e della conoscenza diretta delle capacità operative e di intervento delle diverse articolazioni del citato Servizio nazionale. 

In tale ambito è prevista anche una conferenza nazionale delle autorità di protezione civile, in occasione della quale, si potranno e dovranno condividere e consolidare le linee strategiche d’azione comune del Servizio nazionale della protezione civile per la riduzione dei rischi.


Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Logo Conferenza delle Regioni

La Conferenza delle Regioni nella scorsa seduta del 16 maggio ha chiesto al Governo un’accelerazione sul potenziamento dei Centri per l’Impiego. Raggiunta l’intesa in Conferenza Unificata il 17 aprile 2019 sul Piano straordinario che prevede l’assunzione di 4.000 unità di personale e fondi per la ristrutturazione delle sedi, manca ora il decreto che consenta di avviare le procedure concorsuali e l’erogazione delle risorse. Il Piano prevede anche che le Regioni possano utilizzare per le assunzioni le graduatorie già in essere nelle Pa, previo accordo con le amministrazioni titolari. Pertanto, il Presidente della Conferenza delle Regioni, Bonaccini, ha scritto al ministro del lavoro, Di Maio, della Pubblica amministrazione, Bongiorno, e al Viceministro alle finanze, Garavaglia. Inoltre, per presidiare il lavoro di interlocuzione con in Governo per l’attuazione del Piano straordinario si è costituito un gruppo di tecnici delle Regioni Toscana, Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Marche.

Sempre il 16 maggio, ma in Conferenza Unificata, Regioni, Anci e Upi hanno espresso parere negativo sul disegno di legge recante “Deleghe al Governo in materia di semplificazione e codificazione” (AC n.1812). Critiche le Regioni sugli interventi immaginati dal Governo  per semplificare ed avviare la codificazione della normativa vigente nel settore attività economiche e di sviluppo, edilizia, governo del territorio, ambiente, acquisto di beni nella Pa, cittadinanza ed innovazione digitale, ecc. Numerose le criticità nel testo, a partire dal mancato coinvolgimento dei legislatori regionali nella fase di definizione dei contenti e dei criteri della legge delega. Preoccupante, altresì, la previsione di una Commissione con facoltà di intervento diretto nell’attività regolamentare ed amministrativa regionale. La Conferenza delle Regioni, dunque, ha consegnato al Governo un documento di osservazioni, chiedendo anche la sospensione dell’iter per poter avviare un approfondito confronto nel merito. Non riscontrando disponibilità al confronto le osservazioni si sono trasformate nell’espressione del parere negativo.

La Conferenza delle Regioni ha approvato e consegnato al Governo un ordine del giorno per sollecitarne l’impegno a trovare soluzioni alle difficoltà attuative della normativa in materia di finanziamento per gli investimenti sul trasporto pubblico locale (Tpl). Si chiede al Governo di modificare la parte di normativa che regola l’assegnazione delle risorse in caso di mancato rispetto dei termini di impegno. Si è concordato di lavorare con il Governo alle modifiche normative e procedimentali nell’ambito di un tavolo appositamente costituitosi.

Le Conferenze interistituzionali torneranno a riunirsi il 30 maggio 2019. All’ordine del giorno della Stato-Regioni sicuramente l’intesa sulla proposta del Ministero della salute di deliberazione del CIPE di ripartizione alle Regioni delle quote vincolate alla realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2019 e punti collegati. Si attende la valutazione della Ragioneria generale dello Stato sulle deliberazioni della Conferenza delle Regioni.

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pubblicato il 2019/05/24 09:25:00 GMT+2 ultima modifica 2019-05-24T12:01:54+02:00

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