Sede di Roma

News n. 09/2019

News dal Parlamento e dal Governo del 19 marzo 2019

I lavori del Senato della Repubblica  

Senato

Le Commissioni riunite Giustizie e Industria del Senato hanno concluso l'esame in sede referente, del disegno di legge S. 844, sulla class action. ll provvedimento, già approvato dalla Camera, riforma l'istituto dell'azione di classe, attualmente previsto dal Codice del consumo (d.lgs. n.206/2005), riconducendone la disciplina al codice di procedura civile. In sintesi prevede:

  • lo spostamento della disciplina dell'azione di classe dal codice del consumo al codice di procedura civile;
  • il passaggio di competenza dal tribunale alla sezione specializzata in materia di impresa dei tribunali (e delle Corti di Appello);
  • l'ampliamento delle situazioni giuridiche tutelate e degli strumenti di tutela, con la previsione di un'azione inibitoria collettiva verso gli autori delle condotte lesive;
  • l'articolazione della class action in tre fasi: la prima e la seconda relative, rispettivamente, all'ammissibilità dell'azione e alla decisione sul merito, e l'ultima relativa alla liquidazione delle somme dovute agli aderenti all'azione;
  • la disciplina dell'adesione all'azione di classe, consentita sia prima che dopo la sentenza che accoglie l'azione;
  • la disciplina del compenso per i rappresentanti della classe ed i difensori, in caso di accoglimento della domanda, col riconoscimento della c.d. quota lite;
  • l'ampio ricorso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione a fini di pubblicità della procedura.

Va avanti, dopo la recente approvazione della Camera va avanti l’iter del ddl di conversione del decreto sul reddito di cittadinanza e revisione delle pensioni.  La Conferenza delle Regioni, dopo settimane di trattative, il 12 marzo in Conferenza Unificata ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento degli emendamenti, frutto del lavoro svolto prima in sede tecnica e poi politica, con il Ministro Di Maio nel corso del decisivo incontro dell'11 marzo. Le richieste della Conferenza delle Regioni sono così riassumibili:

  1. a) Concordato un piano straordinario triennale di potenziamento dei Centri per l’Impiego e delle politiche attive cui il Governo destinerà risorse aggiuntive rispetto a quelle stanziate in legge di bilancio 2019 (160 milioni nel 2019 – 250 milioni nel 2020 e 50 milioni nel 2021);
  2. b) Il piano individua le Regioni che si avvarranno delle azioni di assistenza tecnica nel limite di 90 milioni di euro che corrispondono all’assunzione di 3000 unità di personale da parte di Anpal Servizi con contratti a tempo determinato. Le risorse inizialmente programmate per l’assunzione di ulteriori 3000 persone saranno ripartite previa intesa tra le regioni per l’attività dei Centri per l’Impiego connesse all’erogazione del reddito di cittadinanza;
  3. c) A partire dal 2021 le Regioni potranno assumere a tempo indeterminato 7600 unità di personale da destinare ai Centri per l’Impiego; tali assunzioni possono essere anticipate al 2020, a discrezione delle singole Regioni.

Sul ddl reddito di cittadinanza s’è espressa anche la Commissione Bicamerale per le Questioni regionali, qui si può trovare sia il parere della Commissione Bicamerale che il testo approvato dal Senato ed anche, con testo a fronte, le modifiche apportate dalla Commissione Lavoro della Camera. Il testo dovrà andare all’esame dell’Aula per le variazioni definitive. Per chi voglia approfondire lo studio del provvedimento, può leggere il dossier prodotto dal servizio Studi della Camera.


I lavori della Camera dei Deputati

Aula dei Deputati

Primo passo compiuto per l’aggregazione alla regione Emilia-Romagna dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche. I due Comuni ricadranno nell'ambito della provincia di Rimini, mentre ora si trovano in provincia di Pesaro/Urbino. Il testo, approvato dall’aula della Camera con piccole modifiche rispetto a come era stato originariamente presentato, è già stato recepito dal Senato e si può vedere attraverso l’atto S. 1144.

L’Aula della Camera dei Deputati ha approvato anche la proposta di legge recante: Modifiche all'articolo 4 del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, nonché introduzione dell'articolo 42-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, in materia di accesso aperto all'informazione scientifica (S. 1146). Anche questo provvedimento, come si può dedurre dal testo della proposta di legge, è passato ora all’esame del Senato.

E’ divenuta legge dello Stato, invece, la proposta C. 1354 inerente “Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione”. Questo provvedimento istituisce la rete nazionale dei registri dei tumori nella quale confluiranno, entro il 30 aprile 2019, i dati raccolti dalle singole Regioni. Queste le finalità:

  1. a) prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, programmazione sanitaria, verifica della qualità delle cure, valutazione dell'assistenza sanitaria;
  2. b) messa in atto di misure di controllo epidemiologico delle malattie oncologiche e delle malattie infettive tumore-correlate;
  3. c) studio dell'incidenza e della prevalenza delle malattie oncologiche e delle malattie infettive tumore-correlate, per poterne monitorare la diffusione e l'andamento;
  4. d) sorveglianza epidemiologica per ridurre il rischio di introduzione o reintroduzione di malattie infettive, anche eliminate o sotto controllo;
  5. e) prevenzione primaria e secondaria;
  6. f) studio della morbosità e mortalità per malattie oncologiche e delle malattie infettive tumore-correlate;
  7. g) semplificazione delle procedure di scambio di dati, facilitazione della trasmissione degli stessi e loro tutela;
  8. h) studio e monitoraggio dei fattori di rischio e fattori di protezione delle malattie sorvegliate;
  9. i) promozione della ricerca scientifica in ambito oncologico, anche nel campo dei tumori rari;
  10. l) monitoraggio dei fattori di rischio di origine professionale, anche attraverso forme di connessione e di scambio di dati con i sistemi informativi esistenti, con particolare riferimento al sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp).

E’ prevista anche la possibilità di stipulare accordi, a titolo gratuito, con università, centri di ricerca pubblici ed enti del terzo settore. Viene anche istituito il referto epidemiologico e, entro il 30 settembre di ogni anno, il ministro della Salute dovrà relazionare alle Camere in merito all'attuazione della legge.

La I Commissione Affari costituzionali della Camera, in sede referente, ha concluso l’esame della proposta di legge l’esame della proposta di legge C. 696 recante “Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sullo stato della sicurezza e sul degrado delle città”. La proposta individua i seguenti compiti della Commissione di inchiesta:

  • individuare aree critiche per accertare lo stato del degrado delle città e delle loro periferie, con particolare attenzione alle implicazioni sociali e della sicurezza legate anche a una maggiore presenza di stranieri residenti;
  • monitorare lo stato di degrado e disagio sociale delle periferie delle città, attraverso l'ausilio dei soggetti (istituzioni, associazioni ecc.) che si occupano di immigrazione e di povertà;
  • monitorare le connessioni che possono emergere tra disagio urbano e radicalismo religioso;
  • individuare proposte che provengono dalle città nelle quali si è raggiunto un buon livello di integrazione e dove il disagio sociale e la povertà sono stati affrontati con efficaci interventi pubblici e privati;
  • individuare le aree interessate dall'abusivismo edilizio e dell'occupazione abusiva di immobili;
  • individuare programmi di ampliamento delle prestazioni sociali di contrasto alla povertà;
  • proporre interventi, anche di carattere normativo, al fine di rimuovere le situazioni di degrado delle città e di attuare politiche per la sicurezza per prevenire fenomeni di reclutamento di terroristi e di radicalizzazione.

I lavori del Governo 

Governo

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale. La bozza di decreto contiene importanti misure a sostegno del settore lattiero-caseario e ovicaprino. Sostegno anche per il settore olivicolo-oleario, con particolare riferimento alle gelate della perturbazione soprannominata “Burian” nei mesi di febbraio e marzo 2018, e al contrasto della Xylella fastidiosa e altre forme di fitopatie indotte che hanno colpito pesantemente il territorio del Salento nella regione Puglia. Aiuti anche nel settore agrumicolo. Infine il decreto prevede misure per il sostegno e la promozione dei settori agroalimentari in crisi.

Sempre in ambito agricolo, il Ministero delle Politiche agricole ha adottato un proprio decreto che aggiorna per alcune regioni l'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. Tra queste regioni c’è anche l’Emilia-Romagna che, dopo l’aggiornamento pubblicato in Gazzetta ufficiale, può vantare 396 piatti della tradizione regionale.

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stato alla Camera e al Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 21 e 22 marzo 2019, dove ha presentato il Memorandum d'intesa con la Cina sulla "Via della Seta". Il prossimo Consiglio europeo sarà incentrato, infatti, sul prossimo vertice con la Cina e sul rafforzamento della base economica europea. I leader dell'UE discuteranno anche di cambiamenti climatici e delle modalità utilizzabili per contrastare la disinformazione. Il 21 marzo 2019 i leader dell'UE a 27 Paesi si riuniranno per discutere il tema della Brexit.

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la determinazione di intervento nei giudizi di legittimità costituzionale promossi dalle Regioni Basilicata, Calabria, Sardegna, Umbria, Toscana, Piemonte, Marche ed Emilia-Romagna avverso taluni articoli del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”.

Come ogni anno, in occasione della Giornata mondiale per l’eliminazione delle discriminazioni razziali che si celebra il 21 marzo, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) del Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri promuove la “Settimana di azione contro il razzismo”, campagna di sensibilizzazione e animazione territoriale giunta alla sua quindicesima edizione, in programma dal 18 al 24 marzo 2019. All’interno di questa iniziativa segnaliamo che il 20 Marzo - ore 10.30 - a Roma, presso la Città dell’Altra Economia, si aprirà la due giorni del Festival sulla cultura italiana di origine straniera “A ciascuno piace l’altro”, dedicato alla presenza degli immigrati di seconda generazione sul territorio nazionale, con particolare attenzione alla loro produzione culturale. Il progetto ha come fine quello di diffondere la conoscenza di quella parte di cultura italiana garantita da autori, registi, storici, attori, musicisti di origine straniera in modo da poter promuovere un contesto di pacifica convivenza e sempre maggiore integrazione all’interno della società nazionale.

 


Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Logo Conferenza delle Regioni

Venerdì 15 marzo 2019 si è svolto l’incontro a Palazzo Chigi tra Governo, Conferenza delle Regioni, Province e Comuni sul Decreto-legge “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici e misure per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali”. La Conferenza delle Regioni ha sottoposto al Governo alcune questioni fondamentali:

  • Richiesta di modifica al codice dei contratti pubblici per accelerare gli interventi, quelli urgenti di protezione civile e quelli ordinari;
  • Previsione di deroghe per l’assunzione negli organici regionali di personale per realizzare gli interventi e accelerare l’utilizzo delle risorse previste;
  • Richiesta di attuazione dell’accordo in materia di sanità pubblica per la realizzazione di interventi di manutenzione edilizia sanitaria per il periodo 2021-2033.

 

Il neo eletto Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha presentato lo scorso 12 marzo la nuova giunta regionale ed il programma di governo.

 

Convocate in seduta ordinaria le Conferenza interistituzionali giovedì 21 marzo 2019.

La Conferenza delle Regioni e delle Pa ha all’ordine del giorno l’approvazione di alcuni documenti di posizionamento sulle linee guida Agid, anche rispetto alla realizzazione di reti di WiFi pubbliche.

Sul sito della Sede di Roma sono consultabili gli ordini del giorno.

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pubblicato il 2019/03/20 10:25:00 GMT+2 ultima modifica 2019-03-20T13:32:41+02:00

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